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Mercoledì, 30 Dicembre 2009 La Stampa
MEDICINA NATURALE
Frutta, vitamina C e Sali metallici combinati insieme per far fronte alle infezioni
Per combattere i batteri ci vuole la melagranaIl problema nelle infezioni, in particolare quelle ospedaliere, è proprio la resistenza sempre più tenace dei batteri agli antibiotici. Tra queste, la più famosa è l'MRSA, una sigla che nasconde una condizione di resistenza da parte dei superbatteri alla meticillina, tra questi il noto Stafilococco.
La notizia di ieri, poi, è che un uso eccessivo di disinfettanti può aumentare la resistenza dei batteri agli antibiotici, secondo uno studio della National University of Ireland e pubblicato sulla rivista "Microbiology".
In questo caso, però, la scoperta di un composto a base di frutta (melagrana), vitamina C e Sali metallici capace di combattere le infezioni farmaco resistenti è dovuta a un team di ricercatori dell'Università di Kingston nel Surrey (Uk).
Il professore di scienze biomolecolari Declan Naughton, che ha guidato lo studio, ha commentato la scoperta definendola significativa e potenzialmente adatta a produrre un nuovo tipo di antibiotici.
Con questi ingredienti: buccia di melagrana, vitamina C e Sali metallici, i ricercatori hanno prodotto un unguento che, dopo un considerevole numero di test di screening ha mostrato di essere molto efficace nell'uccidere o inibire lo sviluppo di batteri resistenti agli antibiotici.
Questo è molto importante, fa notare il prof. Naughton, in quanto gli scienziati stanno cercando in tutti i modi di trovare nuovi composti antibiotici in grado di fermare il sempre più crescente numero di batteri resistenti agli antibiotici e le sempre più diffuse infezioni ospedaliere.
Nonostante i "farmaci naturali" siano guardati con sufficienza da numerosi scienziati, è pur vero che alla base di tutti i farmaci ci sono quasi sempre principi attivi di piante, sottolineano i ricercatori.
«È stato il mix che ha fantasticamente aumentato l'attività - è la sinergia, in cui gli effetti combinati erano molto superiori a quelli mostrati dai singoli componenti. Questo dimostra che la natura ha ancora qualche asso nella manica» ha commentato il prof. Naughton, il quale aggiunge che sebbene utilizzare dei prodotti alimentari sia stata un'idea insolita, i pazienti in questo modo sono stati messi al riparo da molti degli effetti collaterali collegati agli antibiotici di sintesi.
Nonostante i test siano stati eseguiti in laboratorio, e debbano quindi essere sperimentati su esseri umani, molti scienziati hanno accolto favorevolmente i risultati.
Niente antibiotici, per combattere i batteri
ci vuole la melagrana
ci vuole la melagrana
Frutta, vitamina C e Sali metallici combinati insieme per far fronte alle infezioni
Per combattere i batteri ci vuole la melagranaIl problema nelle infezioni, in particolare quelle ospedaliere, è proprio la resistenza sempre più tenace dei batteri agli antibiotici. Tra queste, la più famosa è l'MRSA, una sigla che nasconde una condizione di resistenza da parte dei superbatteri alla meticillina, tra questi il noto Stafilococco.
La notizia di ieri, poi, è che un uso eccessivo di disinfettanti può aumentare la resistenza dei batteri agli antibiotici, secondo uno studio della National University of Ireland e pubblicato sulla rivista "Microbiology".
In questo caso, però, la scoperta di un composto a base di frutta (melagrana), vitamina C e Sali metallici capace di combattere le infezioni farmaco resistenti è dovuta a un team di ricercatori dell'Università di Kingston nel Surrey (Uk).
Il professore di scienze biomolecolari Declan Naughton, che ha guidato lo studio, ha commentato la scoperta definendola significativa e potenzialmente adatta a produrre un nuovo tipo di antibiotici.
Con questi ingredienti: buccia di melagrana, vitamina C e Sali metallici, i ricercatori hanno prodotto un unguento che, dopo un considerevole numero di test di screening ha mostrato di essere molto efficace nell'uccidere o inibire lo sviluppo di batteri resistenti agli antibiotici.
Questo è molto importante, fa notare il prof. Naughton, in quanto gli scienziati stanno cercando in tutti i modi di trovare nuovi composti antibiotici in grado di fermare il sempre più crescente numero di batteri resistenti agli antibiotici e le sempre più diffuse infezioni ospedaliere.
Nonostante i "farmaci naturali" siano guardati con sufficienza da numerosi scienziati, è pur vero che alla base di tutti i farmaci ci sono quasi sempre principi attivi di piante, sottolineano i ricercatori.
«È stato il mix che ha fantasticamente aumentato l'attività - è la sinergia, in cui gli effetti combinati erano molto superiori a quelli mostrati dai singoli componenti. Questo dimostra che la natura ha ancora qualche asso nella manica» ha commentato il prof. Naughton, il quale aggiunge che sebbene utilizzare dei prodotti alimentari sia stata un'idea insolita, i pazienti in questo modo sono stati messi al riparo da molti degli effetti collaterali collegati agli antibiotici di sintesi.
Nonostante i test siano stati eseguiti in laboratorio, e debbano quindi essere sperimentati su esseri umani, molti scienziati hanno accolto favorevolmente i risultati.
Source: The Observer














































