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Mercoledì 26 Febbraio : 2009
NUCLEARE: FRANCIA E ITALIA SI ALLEANO
Si firma a Villa Madama l'intesa tra il governo italiano e quello francese per la collaborazione fra Enel e Edf nel creare in Europa centrali nucleari, e per crearle principalmente in Italia, previste un minimo di 4 centrali nucleari da costruire nel nostro paese...
Berlusconi e Sarcozy avviano una stagione di unità di intenti sull'energia pulita in Europa, un'alleanza strategica che il presidente francese definisce "illimitata", e il nostro premier non è da meno ringraziando la Francia per averci messo a disposizione decenni di esperienza nel campo...Tuttavia...
Tuttavia è da capire come quest0 contratto-patto non sia tutto rose e fiori e non sia certo tutto a vantaggio italiano (del resto era prevedibile).
Difatti in Italia non sarà solo l'Enel a costruire centrali nucleari, cioè i soldi che il governo metterà per la creazione e per i progetti previsti saranno equamente divisi tra Francia e Italia, tra Edf ed Enel, e quindi si potrebbe riassumere così: 'soldi nostri per centrali nostre, ma in tasca loro'...
E' anche vero che se ci fossimo affidati alla sola Enel la costruzione delle centrali avrebbe impiegato dei tempi molto superiori e i corsi di formazione per i tecnici sarebbero comunque stati fatti all'estero, visto che in Italia nessuno lavora in una centrale nucleare e quindi nessuno ha l'esperienza necessaria.
Inoltre pare che l'Italia e la Francia costruiranno insieme altre centrali nucleari in diverse parti dell'Europa dell'Est...
A mutuo beneficio insomma...
Berlusconi e Sarcozy avviano una stagione di unità di intenti sull'energia pulita in Europa, un'alleanza strategica che il presidente francese definisce "illimitata", e il nostro premier non è da meno ringraziando la Francia per averci messo a disposizione decenni di esperienza nel campo...Tuttavia...
Tuttavia è da capire come quest0 contratto-patto non sia tutto rose e fiori e non sia certo tutto a vantaggio italiano (del resto era prevedibile).
Difatti in Italia non sarà solo l'Enel a costruire centrali nucleari, cioè i soldi che il governo metterà per la creazione e per i progetti previsti saranno equamente divisi tra Francia e Italia, tra Edf ed Enel, e quindi si potrebbe riassumere così: 'soldi nostri per centrali nostre, ma in tasca loro'...
E' anche vero che se ci fossimo affidati alla sola Enel la costruzione delle centrali avrebbe impiegato dei tempi molto superiori e i corsi di formazione per i tecnici sarebbero comunque stati fatti all'estero, visto che in Italia nessuno lavora in una centrale nucleare e quindi nessuno ha l'esperienza necessaria.
Inoltre pare che l'Italia e la Francia costruiranno insieme altre centrali nucleari in diverse parti dell'Europa dell'Est...
A mutuo beneficio insomma...
Nucleare: in nome del Dio denaro
Nucleare: abbiamo tutto da perdere
Il comico di Zelig contro il nucleare
... E NEL FRATTEMPO ...
Vendola: "La Puglia off limits a nucleare"
BARI - «La Puglia si presenta come territorio off limits per qualunque ipotesi di centrale nucleare». Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, a proposito dell'accordo Italia-Francia raggiunto sull'argomento. «Siamo di fronte ad un accordo che io giudico sciagurato. Perchè non considera minimamente la realtà. Intanto quella geo-morfologica del territorio italiano, di una striscia allungata e densamente popolata, un Paese la cui antropizzazione è così capillare che è difficile immaginare il ritorno a cicli industriali affetti da gigantismo e con problemi di gestione dell'emergenza praticamente insolubili. Lo dico perchè ricordo cosa fu la gestione dell'emergenza a Caorso piuttosto che a Trino Vercellese, piuttosto che a Montalto di Castro».
Si tratta, secondo Vendola, di una scelta sbagliata sotto il profilo economico perchè «onerosissima e a una reddittività molto differita nel tempo». «Perchè - ha spiegato - sposta l'attenzione dal tema centrale che dovrebbe essere quello del risparmio energetico, o meglio quello della efficienza energetica, in una realtà come l'Italia dove non esiste nessuna consapevolezza nè culturale nè istituzionale sulla necessità di mirare questo obiettivo strategico dell'efficienza energetica». «Perchè - ha proseguito il presidente della Regione Puglia - l'opzione del nucleare rende marginali le energie rinnovabili: il ricorso alle energie rinnovabili diventa semplicemente l'allargamento di un mercato di affari piuttosto che un'opzione strategica in direzione della libertà dalla dipendenza di petrolio». `'Insomma, ci vogliono presentare un nucleare futuribile, che - ha detto Vendola - a parole ha la garanzia di una sicurezza che non esiste in nessuna parte del mondo, che non esiste nella letteratura scientifica perchè il tema dello smaltimento delle scorie radioattive è un tema che non solo non ha ancora soluzione, ma è un problema che propone ancora drammaticamente questioni ancora aperte in Italia come lo smaltimento delle scorie prodotte dalle centrali che avrebbero dovuto essere chiuse e il cui ciclo di chiusura continua ad essere, a Montalto, a Trino e a Caorso, un costo economico enorme per il nostro Paese«. `'Dunque, scelta completamente sbagliata. La combatteremo - annuncia Vendola - sul piano politico, sul piano culturale, sul piano democratico, ricordando che è stato il popolo italiano a bocciare l'opzione nucleare». `'Ma la Puglia - ha concluso - sarà sicuramente un confine non superabile da parte di chi immagina questa specie di futuro in forma di trapassato remoto qual è il nucleare«.(ANSA).
Si tratta, secondo Vendola, di una scelta sbagliata sotto il profilo economico perchè «onerosissima e a una reddittività molto differita nel tempo». «Perchè - ha spiegato - sposta l'attenzione dal tema centrale che dovrebbe essere quello del risparmio energetico, o meglio quello della efficienza energetica, in una realtà come l'Italia dove non esiste nessuna consapevolezza nè culturale nè istituzionale sulla necessità di mirare questo obiettivo strategico dell'efficienza energetica». «Perchè - ha proseguito il presidente della Regione Puglia - l'opzione del nucleare rende marginali le energie rinnovabili: il ricorso alle energie rinnovabili diventa semplicemente l'allargamento di un mercato di affari piuttosto che un'opzione strategica in direzione della libertà dalla dipendenza di petrolio». `'Insomma, ci vogliono presentare un nucleare futuribile, che - ha detto Vendola - a parole ha la garanzia di una sicurezza che non esiste in nessuna parte del mondo, che non esiste nella letteratura scientifica perchè il tema dello smaltimento delle scorie radioattive è un tema che non solo non ha ancora soluzione, ma è un problema che propone ancora drammaticamente questioni ancora aperte in Italia come lo smaltimento delle scorie prodotte dalle centrali che avrebbero dovuto essere chiuse e il cui ciclo di chiusura continua ad essere, a Montalto, a Trino e a Caorso, un costo economico enorme per il nostro Paese«. `'Dunque, scelta completamente sbagliata. La combatteremo - annuncia Vendola - sul piano politico, sul piano culturale, sul piano democratico, ricordando che è stato il popolo italiano a bocciare l'opzione nucleare». `'Ma la Puglia - ha concluso - sarà sicuramente un confine non superabile da parte di chi immagina questa specie di futuro in forma di trapassato remoto qual è il nucleare«.(ANSA).
NON RIUSCIAMO A SMALTIRE I NOSTRI RIFIUTI E ADESSO DOBBIAMO ANCHE OCCUPARCI DELLE SCORIE RADIOATTIVE?!?!
… E QUESTE CENTRALI SE VA BENE SARANNO PRONTE NON PRIMA DEL 2020?!?!
… MA IO MI DOMANDO E DICO: MA SE ABBIAMO UN PAESE CHE FORTUNATAMENTE E’ IN UNA POSIZIONE GEOGRAFICA IDILLIACA PER QUANTO RIGUARDA LO SFRUTTAMENTO DELLE ENERGIE RINNOVABILI … PERCHE’ NON INCENTIVARE IL LORO USO?!?! IO CI RINUNCIO AD ENTRARE NELLA TESTA DI QUESTI DELLA PDL!!! QUESTI SONO PERICOLOSI E SE SALTA L’ITALIA SONO VOLATILI PER DIABETICI PER TUTTI!!!
… UN’ALTRA COSA POI C’E’ DA AGGIUNGERE … QUI ANCORA UNA VOLTA VIENE ATTACCATA LA COSTITUZIONE ITALIANA … NELLA COSTITUZIONE ITALIANA C’E’ SCRITTO CHE “IL POPOLO E’ SOVRANO!!!” … E ALLORA ME LO SPIEGATE COME MAI IL NANO SE N’E’ POTUTO FREGARE DELL’ULTIMO REFERENDUM CHE HA DECISO CHE L’ITALIA NON VOLEVA L’ENERGIA NUCLEARE?!?! IL POPOLO IN QUEL MOMENTO E’ STATO SOVRANO E BERLUSCONI LO HA “SOVRASTATO” SENZA NEANCHE CHIEDERE IL CONSENSO!!! ORA COLORO CHE PENSANO CHE LUI NON ATTACCA LA COSTITUZIONE CI PENSI UN PO’ SU!!! GRAZIE A TUTTI GLI ITALIOTI CHE HANNO VOTATO PDL, MA UN GRAZIE SOPRATTUTTO AL PD E ALLA SINISTRA CHE HA PERMESSO CHE QUESTI RITORNASSERO AL POTERE!!! SGRUNT!!!













































