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Martedì 21 Aprile : 2009 Red
> Così sulla stampa locale
> Piano sosta: gioco di prestigio o truffa mediatica?
NUOVO PIANO SOSTA (Sic):
Nostre annotazioni a chiarimento
Nostre annotazioni a chiarimento
Nel riprendere, per l'ennesima - ed ultima - volta in mano la necessità di fare chiarezza sul quanto di reale e di concreto ci sia in questo "Piano Sosta", al di là quindi dei giochi di illusionismo posti in essere da questa giunta, seguiamo la strada di mantenere gli stessi punti posti in evidenza o dalla giunta stessa (nel loro confrontarsi con la stampa) o, da questa (in particolare il giornalista del Giornale di Brescia), individuati come punti focali di tutta la vicenda.
Abbiamo quindi:
GLI «ESCLUSIVI» IN CENTRO [*]
Qui vale la pena di evidenziare, unicamente, il criterio usato dal momento che, sul contenuto, ogni commento sarebbe superfluo:
1) Colpo di intelligenza (speriamo che non risentano troppo dello sforzo) ed i posti per le moto si trasformano in posti auto. A questo punto il normale cittadino, normo dotato di comune intelligenza, si chiederà: e le moto dove parcheggeranno? Domanda insipiente e per niente collaborativa, secondo la Loggia. Parcheggeranno dove gli pare e piace. Semplice, no? Ci vuol tanto a capirlo? Eppure è stato detto a chiare lettere che questa Giunta, Sindaco in testa, vuole una città caotica. In altri termini: “facite ammuina”, così sembrerà che ci sia vita o, e questo è il colmo della contraddizione con una giunta leghistizzata e razzista: la Casba nel Centro di Brescia con tanti autoctoni pronti a mostrare di essere la perfetta incarnazione dello stereotipo “popolo della Casba”
2) Colpo di dignità, spirito osservativo, rispetto giuridico, fantasia, “secchio e pennello” ed ecco che il quanto è universalmente sanzionato e perseguito: “il parcheggio abusivo in divieto di sosta” - diviene indicazione di possibili nuovi parcheggi. E così si scrivono, sulla carta, + 8 parcheggi da gabellare a quei pantaloni dei cittadini (residenti in testa). Di fatto, oltre al bruttissimo segnale che si da alla cittadinanza tutta già adusa all'abuso e al menefreghismo delle regole (ed ora più che mai perché, logicamente, si sentono le spalle coperte dal pantalonismo di questa giunta) alla fin fine, nemmeno questo è vero perché, se proprio vogliamo guardare la cosa sotto la giusta luce e cioè: “la possibilità di parcheggio aumentata” – questa NON esiste affatto visto che già, “i lor signori”, si sono non solo accomodati ma addirittura spaparanzati in quei luoghi in compagnia ancora più abbondante per cui, ammesso e non concesso che in un sussulto di dignità, effettivamente si vada poi a controllare e sanzionare i “recalcitranti”, cosa ora del tutto assente – orbene …… in pratica NON sono (saranno) 8 posti in più ma almeno altrettanti in meno, visto che ora, appunto, lì se ne concentrano, impunite, molte di più.
QUESTO, chiaramente, a voler seguire il loro balordo ragionamento e l’ancor meno serio concetto di rispetto di leggi, territorio, residenti. Qui ci starebbe bene un bel: VERGOGANTEVI ma, troppi altri se ne dovrebbero (dovranno) scrivere nel prosieguo per cui … facciamo come Totò e De Filippo …: li mettiamo tutti in fondo insieme ad altro … poi ciascuno li inserirà dove vorrà.
VIA LIBERA PER IL CASTELLINI [*]
E’ UNA BUFALA bella e buona!!!!.
I POSTI, a nostro ricordo, erano 150 su 250, ed erano a parcometro solo il Sabato e la Domenica e, per di più, solo nel periodo delle Mostre. INDI ….. che centra l’annoverarli come un dono (o una “conquista”) concesso ai lavoratori?
Il Sabato e la Domenica, questi, NON lavorano e quindi ….. bah!
Solo parole quindi, prive di reale contenuto se non quello di mostrare, ancora una volta, la scarsa considerazione e lo zero rispetto, che mostrano di avere per l’intelligenza dei “cittadini”. Comunque, la delinquenziale tendenza a carpirne la buona fede contando su una loro “scarsa” informazione nel merito delle loro bufalate.
Di certo … il nulla, anche qui tanto più perché, cosa ancor più indecente, non essendoci più le MOSTRE (sempre grazie alla loro opera distruttrice) pur senza nulla fare, l’entrata in vigore del periodo a pagamento NON ci sarebbe, UGUALMENTE, stato
STESSO DISCORSO per i posti dello Sferisterio in Castello.
Anche qui il regime a pagamento scattava SOLO al Sabato e alla Domenica e SOLO per il periodo delle Mostre quindi …
“No Mostre, No pagamento”, direbbe Clooney ma per essi nulla cale ed anzi fanno abuso di altra pubblicità che recitava: quadrati, triangoli, strisce per terra … tutto fa brodo.
Ecco, appunto! Tutto “fa brodo” per loro, basta che serva a “poter dire” che hanno fatto e che è un + sulla loro personalissima (truffaldina) tabella.
Per contro, invece, togliendo i 40 posti lungo la via del Castello si penalizzeranno i visitatori che non troveranno mai posto – se non in divieto di sosta (ma tanto, si sà, con e per questa amministrazione, al massimo … colpo di pennello e altri posti in più da vantare) visto che, indubitabilmente, chi lavora in zona e gli studenti, li occuperanno e ne faranno uso per tutto il giorno
RESIDENTI ANCHE SUL RING[*]
E qui occorre chiarirsi un attimino.
Delle due, una:
- o ci deve essere stata una nostra (inteso come Residenti nelle mura venete) colpevole svista
- o è un altro gran polverone creato e costruito sul nulla
In effetti, infatti, o non c’eravamo resi conto che fosse vigente una ZTL parallela a partire dal ring per cui, in tali posti, la sosta per i “Residenti” del centro storico fosse vietata oppure ….
In realtà, ed allo stato delle cose, la sosta è già consentita – gratuitamente - a tutti i Residenti delle vie limitrofe al Ring con il permesso R2 a loro riservato.
INOLTRE, tale permesso, già ora e da sempre, lo possono richiedere – ed ottenere – tutti i Residenti del Centro storico che ritengono più utile scambiare il loro permesso per gli stalli in Centro con quello per tutti gli stalli sul ring.
DIRANNO: sì, ma ora TUTTI potranno parcheggiare in centro (si fa per dire … dove se ci hanno fregato la stragrande maggioranza dei parcheggi riservati ai residenti rendendoli “a rotazione”?) e sul ring …..
… peccato che, alla fin fine, il grosso problema (ed utilità / necessità) del parcheggio in zona di residenza – per il Residente – esplode proprio la sera … dopo le 19.00 … ecco che torna la domanda:
Ma c’era e c’è una ZTL parallela sul ring vietata ai Residenti del centro storico?
… noi crediamo di no ed allora… ma ci facciano il piacere … la smettano di dire … te
Dopo le 19.00 QUALSIASI parcometro, a Brescia, va fuori servizio per cui … dove ce la mettiamo la loro concessione se già CHIUNQUE può parcheggiare sul Ring (ed ora, grazie a lor, ovunque, anche nella VERA ormai ex ZTL) a gratis?
Necessita proprio che lo si espliciti? Meglio di no … potrebbe leggerci qualche minore.
GRATIS LA ZONA OBITORIO [*]
Si precisa che, qui come in altre zone (via C. di Rose, ad esempio ecc ecc), a quanto c’è dato sapere (e ricordiamo) la decisione era stata presa in accordo con il Cappellano dell’ Obitorio perché essendo i parcheggi NON a parcometro erano presi d’assalto dai dipendenti della zona e ciò anche se e con il disco orario visto che NESSUNO controllava e, ne siamo certi, NESSUNO controllerà. Nella mera ipotesi che un simulacro di controllo ci dovesse essere, siamo certi che non sarà del tupo adatto alla bisogna per cui … agli occupanti, al massimo, occorrerà prendersi il disturbo di andare, di tanto in tanto, a cambiare l’orario del disco stesso (sic).
Per evitare tale pratica, nelle città serie, si usano vigili fissi di zona con schiena flessibile e la fantascientifica dotazione di “gessetti” al fine di segnare, con gli stessi, una riga sulla ruota e sul selciato in modo da poter verificare poi, al giro successivo, quanti fossero ancora IMMOBILI nello stesso posto. Ci sarà a Brescia del personale “abilitato” (autorizzato) a tale bisogna in sostituzione di quelli, ad oggi, addestrati allo sguardo fiero e rigido: guardate fisso avanti e sguardo ben alto! ? Questo deve essere, evidentemente, l’ordine e l’addestramento che, i nostri, hanno al momento. Giocoforza che NON possono veder – pena ammonimento – quanto accade attorno a loro, ovunque, marciapiedi compresi.
COMUNQUE, tornando al loco: PER I VISITATORI IL PROBLEMA NON E’ PAGARE 1 EURO MA QUELLO DI TROVARE POSTO, e non essere quindi costretti a lasciarla ovunque con il rischio – raro ma, in teoria, esistente – di prendere una multa che gli costerebbe ben più di uno o due euro!!!
Abbiamo quindi:
GLI «ESCLUSIVI» IN CENTRO [*]
Qui vale la pena di evidenziare, unicamente, il criterio usato dal momento che, sul contenuto, ogni commento sarebbe superfluo:
2) Colpo di dignità, spirito osservativo, rispetto giuridico, fantasia, “secchio e pennello” ed ecco che il quanto è universalmente sanzionato e perseguito: “il parcheggio abusivo in divieto di sosta” - diviene indicazione di possibili nuovi parcheggi. E così si scrivono, sulla carta, + 8 parcheggi da gabellare a quei pantaloni dei cittadini (residenti in testa). Di fatto, oltre al bruttissimo segnale che si da alla cittadinanza tutta già adusa all'abuso e al menefreghismo delle regole (ed ora più che mai perché, logicamente, si sentono le spalle coperte dal pantalonismo di questa giunta) alla fin fine, nemmeno questo è vero perché, se proprio vogliamo guardare la cosa sotto la giusta luce e cioè: “la possibilità di parcheggio aumentata” – questa NON esiste affatto visto che già, “i lor signori”, si sono non solo accomodati ma addirittura spaparanzati in quei luoghi in compagnia ancora più abbondante per cui, ammesso e non concesso che in un sussulto di dignità, effettivamente si vada poi a controllare e sanzionare i “recalcitranti”, cosa ora del tutto assente – orbene …… in pratica NON sono (saranno) 8 posti in più ma almeno altrettanti in meno, visto che ora, appunto, lì se ne concentrano, impunite, molte di più.
QUESTO, chiaramente, a voler seguire il loro balordo ragionamento e l’ancor meno serio concetto di rispetto di leggi, territorio, residenti. Qui ci starebbe bene un bel: VERGOGANTEVI ma, troppi altri se ne dovrebbero (dovranno) scrivere nel prosieguo per cui … facciamo come Totò e De Filippo …: li mettiamo tutti in fondo insieme ad altro … poi ciascuno li inserirà dove vorrà.
VIA LIBERA PER IL CASTELLINI [*]
I POSTI, a nostro ricordo, erano 150 su 250, ed erano a parcometro solo il Sabato e la Domenica e, per di più, solo nel periodo delle Mostre. INDI ….. che centra l’annoverarli come un dono (o una “conquista”) concesso ai lavoratori?
Il Sabato e la Domenica, questi, NON lavorano e quindi ….. bah!
Solo parole quindi, prive di reale contenuto se non quello di mostrare, ancora una volta, la scarsa considerazione e lo zero rispetto, che mostrano di avere per l’intelligenza dei “cittadini”. Comunque, la delinquenziale tendenza a carpirne la buona fede contando su una loro “scarsa” informazione nel merito delle loro bufalate.
Di certo … il nulla, anche qui tanto più perché, cosa ancor più indecente, non essendoci più le MOSTRE (sempre grazie alla loro opera distruttrice) pur senza nulla fare, l’entrata in vigore del periodo a pagamento NON ci sarebbe, UGUALMENTE, stato
STESSO DISCORSO per i posti dello Sferisterio in Castello.
Anche qui il regime a pagamento scattava SOLO al Sabato e alla Domenica e SOLO per il periodo delle Mostre quindi …
“No Mostre, No pagamento”, direbbe Clooney ma per essi nulla cale ed anzi fanno abuso di altra pubblicità che recitava: quadrati, triangoli, strisce per terra … tutto fa brodo.
Ecco, appunto! Tutto “fa brodo” per loro, basta che serva a “poter dire” che hanno fatto e che è un + sulla loro personalissima (truffaldina) tabella.
Per contro, invece, togliendo i 40 posti lungo la via del Castello si penalizzeranno i visitatori che non troveranno mai posto – se non in divieto di sosta (ma tanto, si sà, con e per questa amministrazione, al massimo … colpo di pennello e altri posti in più da vantare) visto che, indubitabilmente, chi lavora in zona e gli studenti, li occuperanno e ne faranno uso per tutto il giorno
RESIDENTI ANCHE SUL RING[*]
Delle due, una:
- o ci deve essere stata una nostra (inteso come Residenti nelle mura venete) colpevole svista
- o è un altro gran polverone creato e costruito sul nulla
In effetti, infatti, o non c’eravamo resi conto che fosse vigente una ZTL parallela a partire dal ring per cui, in tali posti, la sosta per i “Residenti” del centro storico fosse vietata oppure ….
In realtà, ed allo stato delle cose, la sosta è già consentita – gratuitamente - a tutti i Residenti delle vie limitrofe al Ring con il permesso R2 a loro riservato.
INOLTRE, tale permesso, già ora e da sempre, lo possono richiedere – ed ottenere – tutti i Residenti del Centro storico che ritengono più utile scambiare il loro permesso per gli stalli in Centro con quello per tutti gli stalli sul ring.
DIRANNO: sì, ma ora TUTTI potranno parcheggiare in centro (si fa per dire … dove se ci hanno fregato la stragrande maggioranza dei parcheggi riservati ai residenti rendendoli “a rotazione”?) e sul ring …..
… peccato che, alla fin fine, il grosso problema (ed utilità / necessità) del parcheggio in zona di residenza – per il Residente – esplode proprio la sera … dopo le 19.00 … ecco che torna la domanda:
Ma c’era e c’è una ZTL parallela sul ring vietata ai Residenti del centro storico?
… noi crediamo di no ed allora… ma ci facciano il piacere … la smettano di dire … te
Dopo le 19.00 QUALSIASI parcometro, a Brescia, va fuori servizio per cui … dove ce la mettiamo la loro concessione se già CHIUNQUE può parcheggiare sul Ring (ed ora, grazie a lor, ovunque, anche nella VERA ormai ex ZTL) a gratis?
Necessita proprio che lo si espliciti? Meglio di no … potrebbe leggerci qualche minore.
GRATIS LA ZONA OBITORIO [*]
Si precisa che, qui come in altre zone (via C. di Rose, ad esempio ecc ecc), a quanto c’è dato sapere (e ricordiamo) la decisione era stata presa in accordo con il Cappellano dell’ Obitorio perché essendo i parcheggi NON a parcometro erano presi d’assalto dai dipendenti della zona e ciò anche se e con il disco orario visto che NESSUNO controllava e, ne siamo certi, NESSUNO controllerà. Nella mera ipotesi che un simulacro di controllo ci dovesse essere, siamo certi che non sarà del tupo adatto alla bisogna per cui … agli occupanti, al massimo, occorrerà prendersi il disturbo di andare, di tanto in tanto, a cambiare l’orario del disco stesso (sic).
Per evitare tale pratica, nelle città serie, si usano vigili fissi di zona con schiena flessibile e la fantascientifica dotazione di “gessetti” al fine di segnare, con gli stessi, una riga sulla ruota e sul selciato in modo da poter verificare poi, al giro successivo, quanti fossero ancora IMMOBILI nello stesso posto. Ci sarà a Brescia del personale “abilitato” (autorizzato) a tale bisogna in sostituzione di quelli, ad oggi, addestrati allo sguardo fiero e rigido: guardate fisso avanti e sguardo ben alto! ? Questo deve essere, evidentemente, l’ordine e l’addestramento che, i nostri, hanno al momento. Giocoforza che NON possono veder – pena ammonimento – quanto accade attorno a loro, ovunque, marciapiedi compresi.
COMUNQUE, tornando al loco: PER I VISITATORI IL PROBLEMA NON E’ PAGARE 1 EURO MA QUELLO DI TROVARE POSTO, e non essere quindi costretti a lasciarla ovunque con il rischio – raro ma, in teoria, esistente – di prendere una multa che gli costerebbe ben più di uno o due euro!!!
Stan
... continua
















































