Ogm al voto,
in 5 città un referendum per la qualità
in 5 città un referendum per la qualità
A Milano, Bologna, Firenze, Napoli e Bari i promotori invitano a votare 'sì' per cibo senza organismi geneticamente modificati. L'iniziativa del fronte "Italia-Europa - Liberi da Ogm" che si batte per un agroalimentare genuino e rispettoso dell'ambiente
Roma, 14 set. (Ign) - Tempi di consultazioni elettorali anche per gli Ogm. Il fronte contro gli organismi geneticamente modificati - costituito da ventotto organizzazioni di diversi settori, dall'agricoltura all'ambiente, dal commercio alla piccola media e impresa, dai consumatori alla cultura, scienza fino alla cooperazione internazionale - scende in campo "per un modello agroalimentare di qualità". E lancia una sorta di referendum propositivo che parte domani in cinque città: Milano, Bologna, Firenze, Napoli e Bari. L'obiettivo della Coalizione "Italia-Europa - Liberi da Ogm" è di raccogliere entro due mesi tre milioni di firme.
Si tratta di un'iniziativa prima nel suo genere, in quanto mai finora tante organizzazioni (Acli, Adiconsum, Adoc, Adusbef, Agci Agrital, Aiab, Alpa, Assocap, Cia, Cic, Città del Vino, Cna Alimentare, Codacons, Coldiretti, Confartigianato Alimentazione, Coop, Copagri, Federconsumatori, Focsiv, Fondazione Diritti Genetici, Greenpeace, Legacoop Agroalimentare, Legambiente, Libera, Res Tipica, Slow Food, Vas, Wwf) si sono associate per battersi contro gli Ogm e in generale a tutela del sistema agricolo nazionale.
Nell'ambito, dunque, delle diverse manifestazioni che si terranno domani nelle cinque città italiane (ricco il programma degli incontri e convegni con esperti, rappresentanti nazionali e regionali della Coalizione e del mondo delle istituzioni e della scienza), i promotori invitano i cittadini a partecipare e a votare 'sì' per un'alimentazione sana, cibo sicuro e rispettoso dell'ambiente ma soprattutto senza Ogm.
Si tratta di un'iniziativa prima nel suo genere, in quanto mai finora tante organizzazioni (Acli, Adiconsum, Adoc, Adusbef, Agci Agrital, Aiab, Alpa, Assocap, Cia, Cic, Città del Vino, Cna Alimentare, Codacons, Coldiretti, Confartigianato Alimentazione, Coop, Copagri, Federconsumatori, Focsiv, Fondazione Diritti Genetici, Greenpeace, Legacoop Agroalimentare, Legambiente, Libera, Res Tipica, Slow Food, Vas, Wwf) si sono associate per battersi contro gli Ogm e in generale a tutela del sistema agricolo nazionale.
Nell'ambito, dunque, delle diverse manifestazioni che si terranno domani nelle cinque città italiane (ricco il programma degli incontri e convegni con esperti, rappresentanti nazionali e regionali della Coalizione e del mondo delle istituzioni e della scienza), i promotori invitano i cittadini a partecipare e a votare 'sì' per un'alimentazione sana, cibo sicuro e rispettoso dell'ambiente ma soprattutto senza Ogm.














































