|
Pagina 1 di 1
|
PALERMO, IL NUOVO PIANO TRAFFICO: LE DUE ZTL (agg.to)
| Autore |
Messaggio |
Redazione
Coordinatore
 Moderatore


Registrato: Giugno 2006
Messaggi: 19510
Residenza: Italia
Utente #: 39
|
 PALERMO, IL NUOVO PIANO TRAFFICO: LE DUE ZTL (agg.to)
Domenica, 9 Marzo : 2008 Comune di Palermo
IL NUOVO PIANO TRAFFICO: LE DUE ZTL
Entreranno in vigore il 5 maggio le nuove zone a traffico limitato (ZTL) in città. A stabilirlo è un’ordinanza firmata dal sindaco Diego Cammarata, con l’obiettivo di contenere l’inquinamento atmosferico nelle aree urbane caratterizzate da intenso traffico veicolare.
Le ZTL, istituite alcuni mesi fa con una delibera di Giunta, saranno due: nella prima, con un perimetro corrispondente al centro città, denominato ZTL A, potranno circolare soltanto veicoli con omologazione antismog almeno Euro 3 (quindi Euro 3, Euro 4 o classe superiore); la seconda costituita da un’area più esterna, denominata ZTL B, è aperta anche ai mezzi con omologazione almeno Euro 1 (quindi, Euro 1, 2, 3 e 4 o superiore).
Ad eccezione dei casi di deroga espressamente indicati nel provvedimento, la circolazione sarà vietata ai veicoli privi dei requisiti prescritti.
Per quanto riguarda le auto in possesso dell’omologazione antismog prescritta, i rispettivi titolari dovranno munirsi del pass presentando la documentazione necessaria e il relativo versamento alla ditta che ha ottenuto il servizio in appalto, l’impresa toscana TD Group spa. I distributori incaricati, attivi a partire dal prossimo 3 marzo, saranno in tutto 34, alcuni dei quali con più di uno sportello (almeno tre per ogni circoscrizione).
Il sistema dei pass garantirà controlli agevoli ed efficaci sul rispetto dei divieti. I mezzi autorizzati accederanno ai settori delimitati col pass sul cruscotto o sul parabrezza e l’autorizzazione potrà così essere esibita, all’occorrenza, in caso di controllo da parte dei vigili. Sono previsti anche alcuni varchi video-controllati, già attivi in via Roma (piazza Giulio Cesare), in via Cavour (accanto alla caserma della Guardia di Finanza), in via Libertà (incrocio con piazza Croci), in via Maqueda (altezza via Ugo Antonio Amico), in corso Vittorio Emanuele (loggiato San Bartolomeo) e in via di Porto Salvo (Cala). Altri verranno attivati successivamente.
L’Amministrazione comunale destinerà la propria quota di introiti derivanti dal rilascio dei pass ad iniziative per combattere l’inquinamento atmosferico causato dal traffico veicolare e per migliorare la sicurezza stradale e la mobilità nel suo complesso.
Soltanto per le moto non è richiesto il pass, ma anche i mezzi a due ruote dovranno rispettare le limitazioni: i vigili potranno fare i controlli consultando la carta di circolazione.
IL PERIMETRO DELLA ZTL A (CENTRO CITTÀ)
Questo il perimetro che delimiterà la nuova ZTL centrale, denominata A: piazza Giulio Cesare, corso Tukory, piazza San Francesco Saverio, via Forlanini, via Cadorna, via Mura di Porta Montalto, piazza Porta Montalto, corso Tukory, corso Re Ruggero, piazza Indipendenza, corso Calatafimi, via Vittorio Emanuele, via Matteo Bonello, via Papireto, corso Alberto Amedeo, piazza Vittorio Emanuele Orlando, via Nicolò Turrisi, via Villa Filippina, piazza San Francesco di Paola (lato in prosecuzione di via Villa Filippina), piazza Amendola, via Paolo Paternostro, via Garzilli, via Dante, via Principe di Villafranca, via Mattarella, via Notarbartolo, via Duca della Verdura, piazza Giachery, via Piano dell’Ucciardone, via Francesco Crispi, via Cala, via Foro Umberto I, via Lincoln e piazza Giulio Cesare.
IL PERIMETRO DELLA ZTL B
Questi, invece, i confini della ZTL B: via Duca della Verdura, via Sampolo, piazza Don Bosco, piazza Leoni, viale del Fante, via Cassarà, via De Gasperi, via Empedocle Restivo, via Lazio, via Zappalà, via Liszt, piazza Armstrong, via Palagonia, piazza Malaspina, piazza Ottavio Ziino, via Serradifalco, piazza Principe di Camporeale, piazza Sacro Cuore, corso Finocchiaro Aprile a congiungersi con corso Alberto Amedeo, via Nicolò Turrisi, via Villa Filippina, piazza San Francesco di Paola (lato in prosecuzione di via Villa Filippina), piazza Amendola, via Paolo Paternostro, via Garzilli, via Dante, via Principe di Villafranca, via Mattarella, via Notarbartolo e via Duca della Verdura.
Lungo il perimetro esterno alle due ZTL (con esclusione, dunque, delle strade in comune ad entrambe), è consentita la circolazione a tutti i veicoli anche non catalizzati purché conformi alle direttive sul controllo dei gas di scarico, cioè muniti del bollino blu.
Inoltre, nel percorso che ricade lungo il confine tra le due ZTL, (corso Alberto Amedeo, via Turrisi, via Villa Filippina, piazza San Francesco di Paola, piazza Amendola, via Paternostro, via Garzilli, via Dante, via Principe di Villafranca, via Mattarella, via Notarbartolo, via Duca della Verdura) possono circolare tutti i veicoli omologati almeno Euro 1.
I REQUISITI PER LA CONCESSIONE DEI PERMESSI
Per accedere alle ZTL sarà necessario dotarsi di uno specifico pass che dovrà essere obbligatoriamente esposto sul parabrezza ed avrà la durata di un anno, rinnovabile. Chi possiede un’auto almeno Euro 3 potrà ottenere il pass con la dicitura ZTL A+B, utilizzabile in tutti e due i settori delimitati.
Le linee guida per l’assegnazione dei permessi annuali sono state fissate con una delibera approvata il 1° agosto 2007 dalla Giunta comunale e specificate in dettaglio con la nuova ordinanza.
Deroghe ai criteri generali riguarderanno unicamente i residenti, i domiciliati e alcune altre categorie tassativamente indicate.
Pass per l’accesso alla ZTL A
Potranno ottenere il contrassegno per l’accesso nella ZTL A:
- i residenti nella ZTL A (anche se in possesso di auto omologata Euro 0, 1 o 2), versando 15 euro annui per ciascuna autorizzazione richiesta;
- i residenti in città ma all’esterno della ZTL A, purché in possesso di auto Euro 3 o 4 versando 15 euro annui per ciascuna autorizzazione richiesta;
- i residenti fuori città ma nella provincia, ai quali sarà consentito ottenere non più di un pass e solo per auto con l’omologazione Euro 3 o 4. Il corrispettivo è 30 euro annui. Nessun pass, invece, per le auto prive dell’omologazione prescritta.
- i domiciliati nelle ZTL A o B, per accedere alla ZTL A potranno ottenere un massimo di tre pass solo per auto con l’omologazione Euro 3 o 4 (15 euro annui per il primo, 50 per il secondo e 50 per il terzo);
- i domiciliati in città fuori dalle ZTL, per accedere alla ZTL A potranno ottenere un massimo di due pass per auto euro 3 o 4 (15 euro annui per il primo, 50 per il secondo).
Pass l’accesso alla ZTL B
Potranno ottenere il contrassegno per l’accesso nella ZTL B:
- i residenti nella ZTL B anche se con auto Euro 0 versando 12 euro annui per ciascuna autorizzazione richiesta;
- i residenti in città ma all’esterno della ZTL purché in possesso di auto Euro 1 o 2 versando 12 euro annui per ciascuna autorizzazione richiesta;
- i residenti fuori città ma nella provincia ai quali sarà consentito ottenere non più di un pass se in possesso di auto con l’omologazione euro 1 o 2. Il corrispettivo è 30 euro annui.
- i domiciliati nelle ZTL A o B, per accedere alla ZTL B potranno ottenere un massimo di tre pass per auto con l’omologazione euro 1 o 2 (15 euro annui per il primo, 50 per il secondo e 50 per il terzo);
- i domiciliati in città fuori dalle ZTL potranno ottenere un massimo di due pass per auto Euro 1 o 2 (15 euro annui per il primo, 50 per il secondo).
I diversamente abili potranno ottenere un pass gratuitamente, anche se in possesso di auto Euro 0.
I taxi, le auto a noleggio con e senza conducente, gli artigiani e le aziende/imprese potranno ottenere pass per auto omologate Euro 3 o 4 versando 15 euro. Nel caso di vetture Euro 1 o 2 si potrà ottenere un solo pass pagando 50 euro per accedere alla ZTL A. Per circolare nella ZTL B con l’omologazione richiesta (minimo Euro 1), si potranno ottenere i pass pagando 15 euro.
Per le altre categorie il costo dei pass varierà dai 15 ai 50 euro.
Amministrazioni ed enti pubblici potranno ottenere pass a richiesta per auto Euro 1 o 2 versando 50 euro annui per ZTL A+B.
Le auto blu del Comune di Palermo a disposizione di Sindaco, Giunta e Consiglieri comunali, si doteranno di pass a spese di chi utilizzerà la vettura (il pass, cioè, sarà pagato da Sindaco, assessori o consiglieri).
Tutti i veicoli di servizio (Vigili del Fuoco, Croce Rossa, Carabinieri, Esercito, Marina Militare, Capitaneria di porto, Guardia costiera, Aeronautica, Guardia di Finanza, Polizia penitenziaria, Polizia municipale, Protezione civile, Polizia provinciale, Corpo forestale e Servizi speciali dello Stato), purché in regola con i parametri relativi alle emissioni dei gas di scarico, potranno circolare senza il rilascio dei pass.
I veicoli ad alimentazione ibrida (purché non funzionanti a benzina) e quelli elettrici ad emissione zero potranno ottenere l’autorizzazione per accedere alle ZTL senza il pagamento di alcun corrispettivo.
I residenti fuori provincia, turisti inclusi, potranno ottenere pass temporanei solo se in possesso dell’omologazione richiesta per ciascuna ZTL, il cui costo varierà in base alla durata del permesso (25 euro per un mese; 50 euro per tre mesi; 70 euro per sei mesi e 90 euro per 12 mesi).
Le strutture alberghiere avranno diritto ad un numero di pass in funzione della capacità ricettiva. I clienti delle strutture ricettive potranno ottenere un pass giornaliero (costo 1,50 euro) purché il veicolo sia dell’omologazione consentita nella zona in cui si trova la struttura.
Per ogni autovettura in possesso dei requisiti per l’accesso alle Zone a traffico limitato, ma con cilindrata pari o superiore a 2.000 c.c., il corrispettivo per il rilascio del pass è sempre di 50 euro all’anno.
IL DATABASE PER IL RILASCIO DEI PASS
La ditta TD Group spa svolgerà il servizio servendosi di un software e di un database realizzati ad hoc, che permetteranno di censire i veicoli in possesso dei requisiti per circolare all’interno dei perimetri antismog.
In base al capitolato d’appalto, inoltre, l’impresa si dovrà occupare di pubblicizzare il provvedimento distribuendo volantini anche direttamente a casa dei cittadini, con l’affissione di manifesti, con spot radiofonici, con l’attivazione di un call center e di un sito internet dedicato (www.passpalermo.it).
La ditta, inoltre, formerà quaranta dipendenti comunali per consentire l’utilizzo del nuovo software e la consultazione della banca dati ad opera degli uffici dell’Amministrazione.
Oltre ai pass per le due ZTL, la TD Group dovrà curare le pratiche per il rilascio dei pass relativi alla sosta delle auto nelle zone della città regolamentate a tariffa oraria (zone blu).
ALTRE MISURE ANTISMOG COLLEGATE ALLE ZTL
Nell’ambito del piano antismog, l’Amministrazione istituirà anche una nuova isola pedonale, con la totale chiusura al traffico dei tratti stradali compresi tra piazza Politeama e piazza Verdi e tra piazza Verdi e i Quattro Canti (piazza Villena). L’area interdetta alla circolazione sarà valorizzata con arredi e iniziative studiate per agevolare lo sviluppo commerciale.
Il piano, già presentato alle parti sociali, comprende inoltre: un consistente e progressivo incremento del “contingente” di Vigili urbani destinato al controllo del traffico; convenzioni con i taxi per attivare corse a prezzo prestabilito per accedere ai perimetri delle ZTL; più posti per la sosta delle motociclette all’interno delle ZTL; una complessiva rivisitazione del servizio di trasporto pubblico svolto dall’Amat; l’apertura del nuovo parcheggio di piazza Vittorio Emanuele Orlando; la realizzazione di due itinerari ciclabili; contributi economici a chi converte la propria auto in veicolo a metano o Gpl.
ORDINANZA ZTL 2008
DISTRIBUTORI
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
Ultima modifica di Redazione il Mer 26 Mar, 2008 19:39, modificato 1 volta in totale
|
#1 Dom 09 Mar, 2008 07:43 |
|
 |
Redazione
Coordinatore
 Moderatore


Registrato: Giugno 2006
Messaggi: 19510
Residenza: Italia
Utente #: 39
|
 Odiata/Amata Ztl: a Palermo
Mercoledì, 26 Marzo : 2008
Odiata/Amata ZTL:
a Palermo
Mentre ci si schiera pro e contro le ZTL, aumentano le richieste di pass per invalidi
Quello dei pass per la ZTL (Zona a traffico limitato) palermitana è un affare che in poco più, poco meno, di cinque anni, potrebbe portare nelle casse del Comune quasi 21 milioni di euro. Soldi che, giura l'amministrazione, "saranno utilizzati per il settore ambiente e per il miglioramento del traffico cittadino". Di certo c'è che la vendita dei pass per entrare nelle due zone a traffico limitato, che partiranno il prossimo 5 maggio, farà incassare diversi milioni di euro a Palazzo delle Aquile. Cosa che non avviene in altre città, dove i comuni non fanno cassa con la vendita dei permessi per la ZTL.
Intanto è partita la corsa al rinnovo dei pass per posteggiare sulle zone blu: lunedì 31 marzo, infatti, scade la validità dei permessi, prorogata in attesa che aprissero i battenti gli sportelli della Td Group, l'impresa di Mirigliano Pisano che a marzo si è aggiudicata l'appalto per la gestione telematica del rilascio dei pass. Si prevedono, dunque, cinque giorni di caos: su circa 15 mila tagliandi scaduti, solo 1.400 sono stati rinnovati. Tutti gli altri residenti che abitano in zone gestite dall'Amat o dall'Apcoa già da ieri hano dovuto pagare: il Comune non ha concesso nuove proroghe, mentre l'Amat ha annunciato la ''tolleranza zero'' verso chi non si è messo in regola.
Al di la di ogni discorso la ZTL ha spaccato a metà la popolazione del capoluogo siciliano: i commercianti si sono detti contrari alla ZTL e all'isola pedonale, anche durante i weekend, mentre diversi comitati civici e associazioni hanno detto di non veder l'ora di poter liberamente camminare per le vie di un centro storico non ivaso da automobili.
I CONTRARI - Confcommercio ha detto no alla ZTL e all'isola pedonale lungo l'asse Ruggero Settimo-via Maqueda. E lo ha fatto fa presentando i risultati di un sondaggio che ha mobilitato per un mese, a bordo di un camper, alcuni "inviati" dell'associazione.
Su un migliaio di schede distribuite, sono state raccolte in tutta la città, da via Libertà a Mondello, 756 risposte di residenti, commercianti, artigiani, impiegati, studenti, disoccupati a due domande: "Sei d'accordo con la chiusura totale dell'asse via Ruggero Settimo-Quattro Canti?" e "Sei d'accordo con l'introduzione della Zona a traffico limitato a pagamento?". Ebbene, la stragrande maggioranza, 692 intervistati (il 91,5 per cento), ha bocciato le ZTL perché "si tratta di un'ennesima tassa", mentre in 542 (il 71,7 per cento) hanno condannato anche la creazione dell'asse pedonale perché non ritiene sufficienti i mezzi pubblici.
Spulciando i dati del sondaggio, si scopre che hanno detto no alle ZTL soprattutto gli impiegati (300) e i commercianti (201).
Forte di questi risultati, Confcommercio si è detta pronta a sfidare il Comune, sotto accusa per avere rinviato i tavoli di concertazione e per non avere dato seguito ai comitati tecnico-scientifici sull'inquinamento richiesti dai commercianti. Per l'associazione di categoria che raccoglie la maggioranza delle imprese, circa diecimila tra città e provincia, invece, l'unico provvedimento possibile per abbattere l'inquinamento è attualmente l'obbligo delle targhe alterne. Invece l'isola pedonale limitata ai weekend, una proposta di Confesercenti accolta dal Comune, "non è un'ipotesi di lavoro che si possa affrontare in così poco tempo, perché due mesi sono pochi per rendere più vivibile il centro cittadino".
I FAVOREVOLI - Anche i comitati di cittadini, i movimenti e le associazioni sono scese in campo (ancora una volta), per parlare di isole pedonali, mobilità sostenibile e valorizzazione del centro storico. "Ci sono scelte che o sono coraggiose oppure non sono", dicono in coro.
Il geologo Davide Siragusano, insieme con una trentina di architetti, ingegneri e giuristi ha creato l'associazione Codice, acronimo di "Comitato in difesa del centro storico". Lui, al sondaggio di Confcommercio non ci crede neanche un po': "I risultati dipendono da come poni la domanda, si sa che l'associazione dei commercianti ha sempre avuto questa posizione, che del resto mi risulta incomprensibile, visto che sarebbero i negozianti i primi a beneficiare della pedonalizzazione. Ma è ancora più assurdo che il Comune stia loro dietro. Mi pare che il sindaco abbia fatto una clamorosa marcia indietro sull'isola pedonale da via Ruggero Settimo ai Quattro Canti, accogliendo le richieste di un'altra associazione di categoria, Confesercenti, che chiede di fermare le macchine solo nei weekend".
Chi abita in centro storico, come Davide Ficarra, animatore del sito Internet www.isolepedonali.org, assicura che i palermitani non sono affatto contrari all'asse senz'auto. "Basta citare alcuni fatti - dice - gli studenti del Cannizzaro hanno chiesto l'isola pedonale davanti alla scuola, gli abitanti di via Merlo chiedono la chiusura al traffico, i residenti di via Napoli non vogliono più le auto, settanta negozianti hanno aderito al nostro progetto e duemila persone hanno firmato la petizione. La gente è stanca e vuole cambiare. Chiede una città vivibile e a misura d'uomo. E' un percorso inarrestabile, che arriverà anche qui a conclusione. E' difficile capire quando".
Tutti i comitati sono perplessi sulle ZTL, ma hanno invece intenzione di fare pressione sul Comune per promuovere le isole pedonali. A partire dalle vie che sono già chiuse al traffico, ma solo sulla carta.
E per finire...
Boom di richieste al Comune di Palermo di pass per invalidi - Cinquecento nuovi permessi per invalidi rilasciati dal primo gennaio fino a oggi. Tanti sono i cittadini che nel 2008 hanno ottenuto un pass per la macchina dall'ufficio H del Comune. Per la precisione sono stati 497 i tagliandi arancioni che Palazzo delle Aquile ha rilasciato nei primi due mesi e mezzo dell'anno. Un vero e proprio boom, legato quasi certamente all'entrata in vigore delle Zone a traffico limitato. Con il tagliando arancione, infatti, è possibile entrare in centro gratuitamente anche se si possiede un'auto vecchia e inquinante, si può parcheggiare sulle zone blu senza pagare nulla, e si può circolare lungo le corsie preferenziali.
A Palermo il numero dei pass H è cresciuto in modo esponenziale: alla fine del 2007 era circa 20 mila. Solo cinque anni prima, nel 2003, erano appena 10 mila. E a giudicare dal numero di permessi consegnati a partire dal primo gennaio, e soprattutto, dal numero di pratiche ammonticchiate sopra le scrivanie dei dipendenti dell'ufficio H di via Giusti, la cifra è destinata a crescere ancora a dismisura.
Non è un caso che le richieste per il tagliando siano raddoppiate nell'ultimo quinquennio: la sosta a tariffa lungo le zone blu è partita propria all'inizio del 2003 e - lo conferma anche il Comune - in concomitanza con provvedimenti di limitazione della circolazione, chi non aveva ancora fatto valere il diritto al permesso lo rivendica con forza. Infatti adesso, con l'avvio delle ZTL, è arrivato un nuovo boom di richieste.
[Informazioni tratte da Repubblica/Palermo dagli articoli di Isabella Napoli e Sara Scarafia]
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
|
#2 Mer 26 Mar, 2008 19:39 |
|
 |
Redazione
Coordinatore
 Moderatore


Registrato: Giugno 2006
Messaggi: 19510
Residenza: Italia
Utente #: 39
|
 DISABILI: COORDINAMENTO H, PENALIZZATI DA ZTL PALERMO
Sabato, 19 Aprile : 2008
DISABILI: COORDINAMENTO H,
PENALIZZATI DA ZTL PALERMO
Il Coordinamento H per i diritti delle persone con disabilita’ nella Regione Siciliana chiedono modifiche alla disciplina dei pass per la ZTL che sara’ in vigore a Palermo dal 28 aprile. Nel ricordare che il contrassegno H rilasciato ai disabili reca la dicitura ” e’ strettamente personale, puo’ essere usato su qualsiasi veicolo ed e’ valido per tutta l’Italia”, il Coordinamento nota la Zona a Traffico Limitato nel Comune di Palermo “sembra limitare queste possibilita’” per prevede che i possessori del contrassegno H debbano fornirsi anche dell’apposito pass per la ZTL, che viene rilasciato pero’ per una sola autovettura. Altri Comuni d’Italia hanno adottato soluzioni diverse che consentono, per esempio, ai disabili di indicare tre veicoli da utilizzare in alternativa con lo stesso pass. Inoltre, il Coordinamento cita una recente sentenza della Corte di Cassazione che stabilisce “che le persone con disabilita’ gia’ in possesso del contrassegno H non sono obbligate a richiedere e ad ottenere un ulteriore specifico pass per circolare gratuitamente e liberamente nelle zone cittadine dove il traffico e’ limitato”.
Citazione: Tutto sulla ZTL a Palermo

L'ordinanza del Sindaco di Palermo: ordinanza_ztl_2008.pdf
IL PERIMETRO DELLA ZTL A (CENTRO CITTÀ)
Questo il perimetro che delimiterà la nuova ZTL centrale, denominata A:
piazza Giulio Cesare, corso Tukory, piazza San Francesco Saverio, via Forlanini, via Cadorna, via Mura di Porta Montalto, piazza Porta Montalto, corso Tukory, corso Re Ruggero, piazza Indipendenza, corso Calatafimi, via Vittorio Emanuele, via Matteo Bonello, via Papireto, corso Alberto Amedeo, piazza Vittorio Emanuele Orlando, via Nicolò Turrisi, via Villa Filippina, piazza San Francesco di Paola (lato in prosecuzione di via Villa Filippina), piazza Amendola, via Paolo Paternostro, via Garzilli, via Dante, via Principe di Villafranca, via Mattarella, via Notarbartolo, via Duca della Verdura, piazza Giachery, via Piano dell’Ucciardone, via Francesco Crispi, via Cala, via Foro Umberto I, via Lincoln e piazza Giulio Cesare.
IL PERIMETRO DELLA ZTL B
Questi, invece, i confini della ZTL B:
via Duca della Verdura, via Sampolo, piazza Don Bosco, piazza Leoni, viale del Fante, via Cassarà, via De Gasperi, via Empedocle Restivo, via Lazio, via Zappalà, via Liszt, piazza Armstrong, via Palagonia, piazza Malaspina, piazza Ottavio Ziino, via Serradifalco, piazza Principe di Camporeale, piazza Sacro Cuore, corso Finocchiaro Aprile a congiungersi con corso Alberto Amedeo, via Nicolò Turrisi, via Villa Filippina, piazza San Francesco di Paola (lato in prosecuzione di via Villa Filippina), piazza Amendola, via Paolo Paternostro, via Garzilli, via Dante, via Principe di Villafranca, via Mattarella, via Notarbartolo e via Duca della Verdura.
Lungo il perimetro esterno alle due ZTL (con esclusione, dunque, delle strade in comune ad entrambe), è consentita la circolazione a tutti i veicoli anche non catalizzati purché conformi alle direttive sul controllo dei gas di scarico, cioè muniti del bollino blu.
Inoltre, nel percorso che ricade lungo il confine tra le due ZTL, (corso Alberto Amedeo, via Turrisi, via Villa Filippina, piazza San Francesco di Paola, piazza Amendola, via Paternostro, via Garzilli, via Dante, via Principe di Villafranca, via Mattarella, via Notarbartolo, via Duca della Verdura) possono circolare tutti i veicoli omologati almeno Euro 1.
ORARIO: DALLE 8.00 ALLE 20.00
I REQUISITI PER LA CONCESSIONE DEI PERMESSI
Per accedere alle ZTL sarà necessario dotarsi di uno specifico pass che dovrà essere obbligatoriamente esposto sul parabrezza ed avrà la durata di un anno, rinnovabile. Chi possiede un’auto almeno Euro 3 potrà ottenere il pass con la dicitura ZTL A+B, utilizzabile in tutti e due i settori delimitati.
Le linee guida per l’assegnazione dei permessi annuali sono state fissate con una delibera approvata il 1° agosto 2007 dalla Giunta comunale e specificate in dettaglio con la nuova ordinanza.
Deroghe ai criteri generali riguarderanno unicamente i residenti, i domiciliati e alcune altre categorie tassativamente indicate.
Pass per l’accesso alla ZTL A
Potranno ottenere il contrassegno per l’accesso nella ZTL A:
- i residenti nella ZTL A (anche se in possesso di auto omologata Euro 0, 1 o 2), versando 15 euro annui per ciascuna autorizzazione richiesta;
- i residenti in città ma all’esterno della ZTL A, purché in possesso di auto Euro 3 o 4 versando 15 euro annui per ciascuna autorizzazione richiesta;
- i residenti fuori città ma nella provincia, ai quali sarà consentito ottenere non più di un pass e solo per auto con l’omologazione Euro 3 o 4. Il corrispettivo è 30 euro annui. Nessun pass, invece, per le auto prive dell’omologazione prescritta.
- i domiciliati nelle ZTL A o B, per accedere alla ZTL A potranno ottenere un massimo di tre pass solo per auto con l’omologazione Euro 3 o 4 (15 euro annui per il primo, 50 per il secondo e 50 per il terzo);
- i domiciliati in città fuori dalle ZTL, per accedere alla ZTL A potranno ottenere un massimo di due pass per auto euro 3 o 4 (15 euro annui per il primo, 50 per il secondo).
Pass l’accesso alla ZTL B
Potranno ottenere il contrassegno per l’accesso nella ZTL B:
- i residenti nella ZTL B anche se con auto Euro 0 versando 12 euro annui per ciascuna autorizzazione richiesta;
- i residenti in città ma all’esterno della ZTL purché in possesso di auto Euro 1 o 2 versando 12 euro annui per ciascuna autorizzazione richiesta;
- i residenti fuori città ma nella provincia ai quali sarà consentito ottenere non più di un pass se in possesso di auto con l’omologazione euro 1 o 2. Il corrispettivo è 30 euro annui.
- i domiciliati nelle ZTL A o B, per accedere alla ZTL B potranno ottenere un massimo di tre pass per auto con l’omologazione euro 1 o 2 (15 euro annui per il primo, 50 per il secondo e 50 per il terzo);
- i domiciliati in città fuori dalle ZTL potranno ottenere un massimo di due pass per auto Euro 1 o 2 (15 euro annui per il primo, 50 per il secondo).
I diversamente abili potranno ottenere un pass gratuitamente, anche se in possesso di auto Euro 0.
I taxi, le auto a noleggio con e senza conducente, gli artigiani e le aziende/imprese potranno ottenere pass per auto omologate Euro 3 o 4 versando 15 euro. Nel caso di vetture Euro 1 o 2 si potrà ottenere un solo pass pagando 50 euro per accedere alla ZTL A. Per circolare nella ZTL B con l’omologazione richiesta (minimo Euro 1), si potranno ottenere i pass pagando 15 euro.
Per le altre categorie il costo dei pass varierà dai 15 ai 50 euro.
Amministrazioni ed enti pubblici potranno ottenere pass a richiesta per auto Euro 1 o 2 versando 50 euro annui per ZTL A+B.
Le auto blu del Comune di Palermo a disposizione di Sindaco, Giunta e Consiglieri comunali, si doteranno di pass a spese di chi utilizzerà la vettura (il pass, cioè, sarà pagato da Sindaco, assessori o consiglieri).
Tutti i veicoli di servizio (Vigili del Fuoco, Croce Rossa, Carabinieri, Esercito, Marina Militare, Capitaneria di porto, Guardia costiera, Aeronautica, Guardia di Finanza, Polizia penitenziaria, Polizia municipale, Protezione civile, Polizia provinciale, Corpo forestale e Servizi speciali dello Stato), purché in regola con i parametri relativi alle emissioni dei gas di scarico, potranno circolare senza il rilascio dei pass.
I veicoli ad alimentazione ibrida (purché non funzionanti a benzina) e quelli elettrici ad emissione zero potranno ottenere l’autorizzazione per accedere alle ZTL senza il pagamento di alcun corrispettivo.
I residenti fuori provincia, turisti inclusi, potranno ottenere pass temporanei solo se in possesso dell’omologazione richiesta per ciascuna ZTL, il cui costo varierà in base alla durata del permesso (25 euro per un mese; 50 euro per tre mesi; 70 euro per sei mesi e 90 euro per 12 mesi).
Le strutture alberghiere avranno diritto ad un numero di pass in funzione della capacità ricettiva. I clienti delle strutture ricettive potranno ottenere un pass giornaliero (costo 1,50 euro) purché il veicolo sia dell’omologazione consentita nella zona in cui si trova la struttura.
Per ogni autovettura in possesso dei requisiti per l’accesso alle Zone a traffico limitato, ma con cilindrata pari o superiore a 2.000 c.c., il corrispettivo per il rilascio del pass è sempre di 50 euro all’anno.
IL DATABASE PER IL RILASCIO DEI PASS
La ditta TD Group spa svolgerà il servizio servendosi di un software e di un database realizzati ad hoc, che permetteranno di censire i veicoli in possesso dei requisiti per circolare all’interno dei perimetri antismog.
In base al capitolato d’appalto, inoltre, l’impresa si dovrà occupare di pubblicizzare il provvedimento distribuendo volantini anche direttamente a casa dei cittadini, con l’affissione di manifesti, con spot radiofonici, con l’attivazione di un call center e di un sito internet dedicato (www.passpalermo.it).
La ditta, inoltre, formerà quaranta dipendenti comunali per consentire l’utilizzo del nuovo software e la consultazione della banca dati ad opera degli uffici dell’Amministrazione.
Oltre ai pass per le due ZTL, la TD Group dovrà curare le pratiche per il rilascio dei pass relativi alla sosta delle auto nelle zone della città regolamentate a tariffa oraria (zone blu).
ALTRE MISURE ANTISMOG COLLEGATE ALLE ZTL
Nell’ambito del piano antismog, l’Amministrazione istituirà anche una nuova isola pedonale, con la totale chiusura al traffico dei tratti stradali compresi tra piazza Politeama e piazza Verdi e tra piazza Verdi e i Quattro Canti (piazza Villena). L’area interdetta alla circolazione sarà valorizzata con arredi e iniziative studiate per agevolare lo sviluppo commerciale.
Il piano, già presentato alle parti sociali, comprende inoltre: un consistente e progressivo incremento del “contingente” di Vigili urbani destinato al controllo del traffico; convenzioni con i taxi per attivare corse a prezzo prestabilito per accedere ai perimetri delle ZTL; più posti per la sosta delle motociclette all’interno delle ZTL; una complessiva rivisitazione del servizio di trasporto pubblico svolto dall’Amat; l’apertura del nuovo parcheggio di piazza Vittorio Emanuele Orlando; la realizzazione di due itinerari ciclabili; contributi economici a chi converte la propria auto in veicolo a metano o Gpl.
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
|
#3 Dom 20 Apr, 2008 00:25 |
|
 |
Redazione
Coordinatore
 Moderatore


Registrato: Giugno 2006
Messaggi: 19510
Residenza: Italia
Utente #: 39
|
 Re: PALERMO, IL NUOVO PIANO TRAFFICO: LE DUE ZTL (agg.to)
Mercoledì, 23 Aprile : 2008 superando.it
Che le ZTL di Palermo non diventino
una barriera in più
(di Salvatore Crispi*)
È quanto chiedono le associazioni del capoluogo siciliano alle istituzioni locali, di fronte alla richiesta di un ulteriore pass per le persone con disabilità - oltre al Contrassegno H - necessario per circolare nelle cosiddette "Zone a Traffico Limitato". Senza poi dimenticare che recentemente la Corte di Cassazione ha dichiarato che con il contrassegno si può accedere a tutte le ZTL d'Italia
Le persone con disabilità devono avere assicurata l'integrazione nella società e nella comunità in cui vivono anche attraverso la mobilità, libera e gratuita, che va loro garantita con tutti gli strumenti e i mezzi disponibili.
Ora, com'è ben noto, la possibilità di circolare in modo libero e gratuito nei territori urbani ed extraurbani è assicurata alle persone con disabilità dal rilascio, da parte del proprio Comune di residenza, del Contrassegno H, che reca sul retro, tra le altre cose, la dicitura «Il contrassegno H è strettamente personale, può essere usato su qualsiasi veicolo ed è valido per tutta l’Italia».
A Palermo, però, sembra proprio che l’introduzione delle ZTL, le cosiddette "Zone a Traffico Limitato", rischi di limitare questa possibilità; infatti, è previsto che i possessori del Contrassegno H - rilasciato dallo stesso Comune di Palermo - debbano fornirsi di un apposito pass per circolare all’interno delle ZTL, ma quest'ultimo pare venga rilasciato per una sola autovettura, anche perché tra i documenti richiesti per ottenerlo vi è la fotocopia del libretto di circolazione che quindi contiene il numero di targa dell’autovettura.
Altri Comuni d’Italia hanno adottato soluzioni diverse che consentono alle persone con disabilità, ad esempio, di indicare tre veicoli, utilizzabili in alternativa, apponendovi lo specifico pass.
Vi è poi una recente Sentenza della Corte di Cassazione (Sezione Seconda Civile, n. 719/2008) che stabilisce anche come le persone con disabilità già in possesso del Contrassegno H, non siano obbligate a richiedere e ad ottenere un ulteriore specifico pass per circolare gratuitamente e liberamente nelle zone cittadine dove il traffico è limitato.
Se è vero dunque che la razionalizzazione del traffico cittadino e la riduzione dell’inquinamento possono passare attraverso questi provvedimenti, è pure vero che essi non possono limitare la socializzazione e la mobilità di persone già in grande difficoltà cui va invece rivolta una legislazione e una programmazione, in base alle quali devono essere eliminati, in maniera preventiva, i disagi e le ulteriori limitazioni.
Per tutto quanto detto, il Coordinamento H per i Diritti delle Persone con Disabilità nella Regione Siciliana ONLUS ha deciso di scrivere all’assessore al Traffico e agli altri principali rappresentanti istituzionali del Comune di Palermo, per chiedere che si seguano o le esperienze di altri Comuni d’Italia o, in ogni caso, la Sentenza 719/2008 della Corte di Cassazione, allo scopo di eliminare possibili, ulteriori, disagi per le persone con disabilità che circolino nel capoluogo siciliano.
*Responsabile del Coordinamento H per i Diritti delle Persone con Disabilità nella Regione Siciliana ONLUS.
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
|
#4 Mer 23 Apr, 2008 06:27 |
|
 |
Redazione
Coordinatore
 Moderatore


Registrato: Giugno 2006
Messaggi: 19510
Residenza: Italia
Utente #: 39
|
 SMOG: LUNEDI’ PARTENZA FRENATA PER LE ZTL A PALERMO
Domenica, 4 Maggio : 2008 AGI
SMOG: LUNEDI’ PARTENZA FRENATA
PER LE ZTL A PALERMO
Entreranno in vigore lunedi’ a Palermo le due nuove zone a traffico limitato istituite dall’amministrazione nell’ambito delle iniziative per migliorare la qualita’ dell’aria. In base a quanto stabilito dall’apposita ordinanza, sono ammessi a circolare nel settore centrale, denominato ZTL A, soltanto le auto con omologazione antismog almeno Euro 3, mentre nell’area piu’ esterna, la ZTL B, e’ richiesta l’omologazione antismog almeno Euro 1. Deroghe a questo criterio generale sono previste soltanto per chi ha l’abitazione all’interno delle ZTL e in alcuni altri casi tassativamente indicati dal provvedimento. Tutte le auto con i requisiti per circolare nelle ZTL dovranno avere l’apposito pass esposto sul parabrezza, ma questo particolare obbligo restera’ “congelato” fino all’8 giugno per dare agli utenti aventi diritto un mese di tempo in piu’ per acquisire il contrassegno. Nel primo mese di ZTL, quindi, chi possiede un’auto con i requisiti prescritti per accedere ai perimetri (auto almeno Euro 3 nella ZTL A e almeno Euro 1 nella ZTL B) potra’ circolare anche senza pass e i vigili urbani, in caso di controllo, consulteranno la carta di circolazione del veicolo per accertarne l’omologazione antismog. Comunque, per chi ha gia’ il pass l’esposizione del cartoncino e’ opportuna anche durante il primo mese e consentira’ agli interessati di non essere fermati dai vigili urbani per i controlli. Sempre in questo primo periodo, le telecamere installate nei varchi video-controllati saranno utilizzate soltanto per dei test di funzionamento, non per verbalizzare le infrazioni, e i varchi stessi saranno presidiati dai vigili che all’ingresso dei perimetri non faranno multe ma fermeranno i veicoli privi dei requisiti invitando i conducenti a cambiare percorso e, quindi, a non entrare nella zona a traffico limitato. All’interno dei perimetri, invece, saranno regolarmente multate, in caso di controllo da parte dei Vigili, le auto comunque prive dei requisiti per circolare e per le quali, quindi, mancano i presupposti del rilascio del pass.
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
|
#5 Dom 04 Mag, 2008 04:57 |
|
 |
Redazione
Coordinatore
 Moderatore


Registrato: Giugno 2006
Messaggi: 19510
Residenza: Italia
Utente #: 39
|
 Ztl a Palermo, 60 multe in due giorni Confusione in strada s
Mercoledì, 7 Maggio : 2008 Atene on line
ZTL a Palermo, 60 multe in due giorni
Confusione in strada sulla proroga
Dopo le 40 di lunedì, ieri i vigili hanno multato altri 20 trasgressori. Gli agenti, circa 200, più che per i verbali sono stati impegnati a dare spiegazioni sulla proroga concessa dal Comune. La moratoria ha solo esteso fino all’8 giugno il tempo per acquistare i pass, ma questo non vuol dire che chi non li abbia comprato possa circolare liberamente. Chi non è in regola rischia infatti una multa di 70 euro
Salvatore Fazio
Seconda giornata di ZTL a Palermo. E sale a 60 il numero delle multe elevate finora agli automobilisti senza pass: dopo le 40 di lunedì, ieri i vigili hanno multato altri 20 trasgressori. Gli agenti, circa 200, più che per i verbali sono stati impegnati a dare spiegazioni sulla proroga concessa dal Comune. La moratoria ha solo esteso fino all’8 giugno il tempo per acquistare i pass, ma questo non vuol dire che chi non li abbia comprato possa circolare liberamente. Chi non è in regola rischia infatti una multa di 70 euro. Intanto intensificati i controlli, in attesa che il 9 giugno si accendano le telecamere.
La rivoluzione del traffico è scattata alle otto di ieri, ma sono ancora tanti gli automobilisti senza i pass per circolare nelle zone limitate. Finora sono stati venduti infatti circa 100 mila tagliandi. Anche oggi il lavoro dei vigili in centro è stato pesante: i caschi bianchi sono stati impegnati però più per dare spiegazioni agli automobilisti furenti che ad elevare contravvenzioni.
Le nuove regole all’interno delle zone a traffico limitato riguardano quella centrale la “A” e la “B”, la più esterna. All’interno della prima sono ammessi veicoli con omologazione antismog almeno Euro 3, mentre nella seconda potranno accedervi le auto con omologazione antismog Euro 1. Le deroghe ammesse riguarderanno, fino all’8 giugno, l’assenza del pass sul parabrezza. Nel caso in cui questo non fosse esposto, l’automobilista non sarà multato a patto, però, che abbia tutti i requisiti per potere circolare nell’area a traffico limitato.
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
|
#6 Mer 07 Mag, 2008 06:04 |
|
 |
Redazione
Coordinatore
 Moderatore


Registrato: Giugno 2006
Messaggi: 19510
Residenza: Italia
Utente #: 39
|
 Ztl senza scadenza l'affare diventa flop
Domenica, 18 Maggio : 2008 La Repubblica
ZTL senza scadenza
l'affare diventa flop
di Sara Scarafia
Secondo il contratto firmato il 10 ottobre del 2007, la società toscana che si è aggiudicata l´appalto quinquennale per la gestione dei permessi dovrebbe guadagnare 16 milioni di euro in cinque anni, mentre l´amministrazione ne incasserebbe ben 21. Soldi ai quali l´azienda, che ha risposto a un bando pubblicato dal Comune nel 2006, non ha intenzione di rinunciare. Ma gli incassi sono necessari anche al Comune: in tempi di bilanci magri e casse asfittiche, quei 21 milioni di euro potrebbero essere una boccata d´ossigeno. Soprattutto se si considera che la giunta, con una delibera, ha impegnato il 60 per cento dei ricavi in investimenti per infrastrutture e servizi per la mobilità. Le telecamere per esempio. Quelle installate finora in entrambe le ZTL, che abbracciano un´area di sette chilometri, sono solo sei. Se, come annunciato dal sindaco Diego Cammarata, i permessi non dovranno più essere rinnovati, i guadagni precipiteranno, da entrambe le parti: il Comune perderebbe circa 16 milioni di euro, Td Group 12 milioni.
Negli ultimi giorni tra la società toscana e Palazzo delle Aquile i rapporti sono sempre più tesi: prima le lunghe code agli sportelli e le proteste dei cittadini, alle quali ha fatto seguito la proroga di un mese per l´acquisto dei permessi. Poi l´annuncio del sindaco Diego Cammarata: i tagliandi avranno validità perenne e non più scadenza annuale. Annuncio che Td Group ha appreso dai giornali e al quale risposto sbandierando il contratto firmato con l´amministrazione. Infine l´affondo dell´assessore al Traffico, Lorenzo Ceraulo, che si è detto «deluso» dall´azienda e pronto a inviare contestazioni formali. Attacco al quale la società ha risposto annunciando ieri l´apertura di un nuovo sportello di distribuzione dei pass, il cinquantunesimo.
Ma cosa c´è scritto nel contratto firmato tra il Comune e Td Group? Cosa prevede il capitolato d´appalto in base al quale la società ha partecipato alla gara? E, soprattutto, perché lo scontro fra l´amministrazione e l´azienda toscana?
Le prime frizioni tra l´amministrazione e la società di Pisa sono cominciate proprio a causa del contratto. L´appalto è rimasto fermo quasi un anno per un cavillo: Td Group riteneva troppo onerosa la fideiussione che il Comune pretendeva a garanzia della buona riuscita del servizio. Alla fine, come si legge nell´accordo siglato dalle parti, la cifra versata dai privati ammonta a poco più di tre milioni di euro. Superato il primo scoglio, nuovi problemi si sono presentati quando, il 3 marzo scorso, è iniziata la vendita dei pass: prima la richiesta da parte delle agenzie dello stato di famiglia in bollo. Poi la durata del pass con scadenza dalla data del rilascio anche se le ZTL partivano due mesi dopo. E, ancora, il mancato avvio della campagna pubblicitaria, con la società che assicurava di non essere partita perché attendeva un via libera dal Comune. Le code interminabili e l´ondata di proteste che ha investito il sindaco e la giunta hanno fatto il resto.
Così adesso, quando è ormai guerra aperta, Cammarata decide che i permessi avranno validità perenne e la società gli risponde brandendo il contratto: sull´accordo si legge che l´importo contrattuale presunto è di 15 milioni 598 mila euro. Una cifra che prevede il rinnovo annuale dei pass: 400 mila, numero dei permessi che il Comune stimava di rilasciare, moltiplicato per 7,80 euro, importo a base d´asta del singolo permesso secondo l´offerta di Td Group che si è aggiudicata l´appalto presentando il ribasso migliore, moltiplicato ancora per cinque anni, la durata del rapporto contrattuale. Sarà dunque difficile per il Comune cambiare l´accordo in corsa, come annunciato dal sindaco. Tanto che, mentre si scaldano i rispettivi uffici legali, l´assessore al Traffico, Lorenzo Ceraulo, parla di una «rinegoziazione» del contratto.
Ma anche le contestazioni di Ceraulo sembrano destinate a scatenare nuove polemiche: secondo l´assessore, le postazioni attivate dalla società sono poche. In realtà il capitolato d´appalto ne prevedeva solo 24, tre per circoscrizione, mentre l´azienda toscana ne ha aperte fin dal primo giorno 34.
Mentre le due parti litigano, la città si ribella. I grillini, guidati da Sonia Alfano, hanno indetto per lunedì una manifestazione contro le ZTL: il corteo partirà alla 10,30 da piazza Verdi per arrivare in piazza Pretoria. Le associazioni di categoria, Confcommercio in prima fila, che hanno presentato ricorso al Tar attendono la pronuncia sulla sospensiva. E le consigliere comunali del gruppo Un´altra storia, Antonella Monastra e Nadia Spallitta, chiedono l´intervento della Corte dei conti.
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
|
#7 Dom 18 Mag, 2008 17:31 |
|
 |
Redazione
Coordinatore
 Moderatore


Registrato: Giugno 2006
Messaggi: 19510
Residenza: Italia
Utente #: 39
|
 Re: PALERMO, IL NUOVO PIANO TRAFFICO: LE DUE ZTL (agg.to)
Lunedì, 9 Giugno : 2008 Rosalio
Obbligatorio da oggi
esporre il pass per le ZTL
Da oggi è obbligatorio mostrare il pass per le due zone a traffico limitato (ZTL) in città attive in città dal 5 maggio scorso.
ZTL A e B
 Sono ammesse a circolare nel settore centrale, denominato ZTL A, soltanto le auto con omologazione antismog almeno Euro 3, mentre nell’area più esterna, la ZTL B, è richiesta l’omologazione antismog almeno Euro 1.
Deroghe a questo criterio generale sono previste soltanto per chi ha l’abitazione all’interno delle ZTL e in alcuni altri casi tassativamente indicati dal provvedimento.
ZTL A (perimetro): piazza Giulio Cesare, corso Tukory, piazza San Francesco Saverio, via Forlanini, via Cadorna, via Mura di Porta Montalto, piazza Porta Montalto, corso Tukory, corso Re Ruggero, piazza Indipendenza, corso Calatafimi, via Vittorio Emanuele, via Matteo Bonello, via Papireto, corso Alberto Amedeo, piazza Vittorio Emanuele Orlando, via Nicolò Turrisi, via Villa Filippina, piazza San Francesco di Paola (lato in prosecuzione di via Villa Filippina), piazza Amendola, via Paolo Paternostro, via Garzilli, via Dante, via Principe di Villafranca, via Mattarella, via Notarbartolo, via Duca della Verdura, piazza Giachery, via Piano dell’Ucciardone, via Francesco Crispi, via Cala, via Foro Umberto I, via Lincoln e piazza Giulio Cesare.
ZTL B (perimetro): via Duca della Verdura, via Sampolo, piazza Don Bosco, piazza Leoni, viale del Fante, via Cassarà, via De Gasperi, via Empedocle Restivo, via Lazio, via Zappalà, via Liszt, piazza Armstrong, via Palagonia, piazza Malaspina, piazza Ottavio Ziino, via Serradifalco, piazza Principe di Camporeale, piazza Sacro Cuore, corso Finocchiaro Aprile a congiungersi con corso Alberto Amedeo, via Nicolò Turrisi, via Villa Filippina, piazza San Francesco di Paola (lato in prosecuzione di via Villa Filippina), piazza Amendola, via Paolo Paternostro, via Garzilli, via Dante, via Principe di Villafranca, via Mattarella, via Notarbartolo e via Duca della Verdura.
Citazione: NOTA
Nalya, in un suo post, consiglia:
attaccate il pass all’auto, se accidentalmente vi vola in mezzo al traffico e lo perdete, vi costa ricomprarlo….
ORBENE, fermo restante comunque l'invito ad averne cura, circa il fatto che bisognerà "ricomprarlo" mi permetto di segnalare che, qualora così fosse, sarebbe una grossa corbelleria oltre che iniquità. Basterebbe invece, al caso, presentare - all'ufficio della mobilità - il "contenente" il contrassegno attestante l'avvenuto acquisto per ottenere che sia consegnato un nuovo contrassegno (duplicato) con relativo TIMBRO di avvenuto pagamento.
Qui a Brescia - ma credo ovunque - così si fa e non ho motivo di pensare che a Palermo sarebbe prassi diversa. Ci mancherebbe. Esistono ANCHE i furti per cui .... ci mancherebbe.
CONSIGLIO quindi realmente da non trascurare: Conservare il "contenente" (busta, plico o ciò che è) il contrassegno che andrete ad acquistare.
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
Ultima modifica di Redazione il Ven 13 Giu, 2008 06:35, modificato 1 volta in totale
|
#8 Lun 09 Giu, 2008 06:08 |
|
 |
Redazione
Coordinatore
 Moderatore


Registrato: Giugno 2006
Messaggi: 19510
Residenza: Italia
Utente #: 39
|
 Ztl, si parte. Ma le telecamere sono fuori uso
Lunedì, 9 Giugno : 2008 La Repubblica
ZTL, si parte.
Ma le telecamere sono fuori uso
di Sara Scarafia
Partono le ZTL: sarà obbligatorio esporre il pass per circolare dentro le due zone a traffico limitato che abbracciano un´area di sette chilometri. Ma le dieci telecamere, piazzate in sei varchi strategici, funzionano solo per metà. Almeno cinque occhi elettronici non sono in funzione a causa di problemi tecnici, in alcuni casi alla linea, in altri alla focalizzazione dell´immagine. Il comando dei vigili urbani, che gestisce la sala operativa che elaborerà i verbali da 74 euro, tiene il totale riserbo su quali siano i varchi "oscurati". E anche l´amministrazione comunale ha preferito tacere sul disservizio che farà partire le ZTL a metà. Il comandante della polizia municipale Nunzio Purpura si limita a dire «che il 70 per cento del sistema di videocontrollo è a regime. Per il resto siamo in fase di rodaggio».
Ma sembra che tra i punti dotati di telecamere non ancora funzionanti ci siano quelli di via Libertà all´angolo con piazza Croci e quelli di via Cavour dove gli occhi elettronici sono stati montati da poco. E ancora quelle della Cala che avrebbero avuto problemi di collegamento a causa dei numerosi scavi lungo via Porta di Salvo, interessata dal mega-cantiere per il disinquinamento della fascia costiera. Già da settimane i tecnici dell´ufficio Traffico e del comando di via Dogali sono alle prese con i problemi tecnici ai varchi elettronici. Tant´è che da Monza sono arrivati gli operatori della ditta Project automation, quella che nel 2004, attraverso una gara d´appalto aveva venduto al Comune le telecamere, e con due successivi stralci anche i collegamenti, per un importo che superò i 400 mila euro. A loro l´amministrazione comunale ha chiesto di intervenire per capire quali fossero i problemi all´impianto di videocontrollo. Del resto gli occhi elettronici, montati più di due anni fa, da allora non hanno più subito interventi di manutenzione perché non c´era nessuno deputato a occuparsene. Chi la farà d´ora in poi? «Stiamo discutendo con la Project automation affinché firmino con noi un contratto di assistenza», dice Purpura.
Dalle 8 alle 20, anche se il videocontrollo funzionerà solo per metà, per circolare in sette chilometri di città presidiati da venti vigili sarà necessario esporre il pass. Nella ZTL A, quella che abbraccia il centro cittadino da piazza Croci alla stazione, possono circolare solo i mezzi almeno euro 3. Nella ZTL B, che confina con la prima e arriva fino a piazza Alcide De Gapseri, i veicoli almeno euro 1. Le auto non catalizzate, quindi, saranno bandite. I varchi elettronici si trovano in via Roma all´altezza di piazza Giulio Cesare, in via Cavour (accanto alla caserma della Guardia di Finanza), in via Libertà all´incrocio con piazza Croci), in via Maqueda all´altezza di via Ugo Antonio Amico, a Porta Felice in corso Vittorio Emanuele e in via di Porto Salvo alla Cala. A partire dal 5 maggio, data di avvio formale del provvedimento, le limitazioni hanno riguardato solo le auto che non potevano ottenere il permesso. Una decisione presa da Palazzo delle Aquile dopo settimane di code dei cittadini agli sportelli. Ma adesso non ci saranno nuove proroghe.
Intanto il provvedimento, sul quale pende un ricorso al Tar, continua a suscitare polemiche. «Invito l´amministrazione a spostare l´avvio delle ZTL alla settimana successiva all´esito del ricorso al Tar e a confrontarsi con il Consiglio comunale anche alla luce dell´ingiustificato aumento del biglietto del bus», dice Fabrizio Ferrandelli del gruppo Altra Palermo. Mentre Marco Frasca Polara capogruppo del Pd all´Ottava circoscrizione ricorda che «tanti palermitani si sono rifiutati di fare il pass, sfidando i controlli dei vigili e delle telecamere, dando vita alla più efficace forma di protesta contro un Comune a caccia di soldi».
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
|
#9 Lun 09 Giu, 2008 20:16 |
|
 |
Redazione
Coordinatore
 Moderatore


Registrato: Giugno 2006
Messaggi: 19510
Residenza: Italia
Utente #: 39
|
 TRAFFICO: 24 MULTE NEL PRIMO GIORNO DI ZTL A PALERMO
Lunedì, 9 Giugno : 2008 AGI
TRAFFICO: 24 MULTE NEL PRIMO GIORNO
DI ZTL A PALERMO
Palermo, - Sono 24 le multe elevate dalla polizia municipale a Palermo nel primo giorno di vigenza della Zona a traffico limitato che rende obbligatorio esporre i pass venduti dal Comune attraverso una societa' appaltatrice. I controlli effettuati dai vigili urbani sono stati 181, secondo dati diffusi dal Comune e aggiornata alle 18 di oggi.
Centoventi i vigili che su due turni hanno presidiato le aree interessate. Da stamattina sono in funzione le telecamere che si trovano nei varchi video-controllati lungo il perimetro e all'interno della ZTL, in via Roma (piazza Giulio Cesare), in via Cavour (accanto a piazza XIII vittime), in via Liberta' (angolo piazza Croci), in via Maqueda (nei pressi di via Ugo Antonio Amico), in corso Vittorio Emanuele (davanti a Porta Felice) e in via Porto Salvo (Cala). Solo domani si sapra' quanti contravventori siano stati 'beccati' dagli obiettivi.
Attivate il 5 maggio scorso, con l'obbligo di esporre il pass sospeso per il primo mese, le aree sottoposte alle limitazioni sono due: nella prima, denominata ZTL A, che racchiude il centro citta', possono circolare soltanto veicoli con omologazione antismog da Euro 3 in su'; nella seconda, costituita da un'area piu' esterna denominata ZTL B, possono circolare anche i mezzi con omologazione almeno Euro 1. Le ZTL sono operative tutti i giorni dalle 8 alle 20, nel quadro delle iniziative per migliorare la qualita' dell'aria e tutelare la salute dei cittadini. Ad eccezione dei casi di deroga espressamente previsti nel provvedimento istitutivo, la circolazione e' consentita soltanto ai veicoli con l'omologazione antismog prescritta e registrati nell'apposito database realizzato dalla ditta appaltatrice del servizio, fermo restando che per tutti i mezzi in transito all'interno dei perimetri e' obbligatoria l'esposizione del pass
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
|
#10 Lun 09 Giu, 2008 23:06 |
|
 |
Redazione
Coordinatore
 Moderatore


Registrato: Giugno 2006
Messaggi: 19510
Residenza: Italia
Utente #: 39
|
 Ztl, telecamere in tilt. Fotografate 17 mila auto
Venerdì, 13 Giugno : 2008 La Repubblica
ZTL, telecamere in tilt. Fotografate 17 mila auto
Registrate 17 mila targhe, verifiche dei vigili
di Sara Scarafia
Centodiciannove mila numeri e lettere da controllare uno a uno per evitare che cittadini in regola vengano multati ingiustamente: le telecamere che sorvegliano alcuni accessi alla zona a traffico limitato hanno ripreso un po´ di tutto, macchine in regola e non. Così quello dei dodici agenti che in via Dogali gestiscono la sala operativa della ZTL è diventato un super lavoro. Martedì mattina, 24 ore dopo l´avvio delle telecamere che monitorano sei varchi di accesso alla ZTL A, si sono ritrovati con circa 17 mila foto di targhe da analizzare. Tutti automobilisti da multare? Sicuramente no. I varchi registrano tutto, ma dovrebbero mandare in via Dogali solo le immagini delle auto non in regola con il pass. Ma il sistema è andato in tilt e gli occhi elettronici hanno ripreso tutto quello che capitava. Da 48 ore ormai la sala operativa dei vigili è un via vai di tecnici: da quelli della Project automation, la ditta di Monza che ha istallato l´impianto, a quelli delle Td Group, la società che si occupa del database. E intanto le multe fatte per strada si dimezzano: dalle 24 elevate martedì alle 12 di ieri.
«Stiamo cercando di capire quali sia l´intoppo che ci ha fatto arrivare un così alto numero di immagini - dice il comandante della polizia municipale Nunzio Purpura - i tecnici sono al lavoro e di certo al più presto tutto si sistemerà». Intanto i vigili urbani della sala operativa ZTL sono costretti a un lavoro disumano: controllare, uno per una, le diciassettemila targhe e verificare se effettivamente appartengono a macchine sprovviste di pass. «Credo che ragionevolmente un dato certo sul numero di auto senza pass che sono entrate dentro alla ZTL il primo giorno lo avremo lunedì prossimo», dice Purpura.
«In 24-48 ore il sistema sarà tarato alla perfezione - assicura l´assessore al Traffico Lorenzo Ceraulo - è normale che i primi giorni si possano presentare problemi tecnici ma stiamo intervenendo proprio per risolverli». Ceraulo assicura che per ora non scatterà nessuna multa. «Prima di andare avanti con i verbali - continua l´assessore - vogliamo essere sicuri, non solo che le targhe fotografate appartengano ad auto che non hanno fatto il pass, ma soprattutto che tutto il sistema sia perfettamente tarato e che non capiti che, a esempio, una lettera sia scambiata per un numero o viceversa».
E mentre i vigili urbani della sala operativa ZTL controllano, uno a uno, i numeri delle targhe dei presunti multati, i loro colleghi sindacalisti di Cgil, Cisl e Uil, hanno indetto per martedì un´assemblea di tutto il personale. Il motivo? Il Comune non ha fondi sufficienti per garantire al corpo di polizia municipale i 400 mila euro necessari a rimpinguare il fondo di turnazione, quei soldi cioè, circa 140 euro al mese in busta paga, che ogni vigile urbano prende per lavorare in base ai turni, cioè un giorno di mattina, un altro di pomeriggio, una volta di sera e un´altra di notte. Senza questi fondi, a partire dal primo luglio, metà degli agenti, circa 700 su un totale di 1.400 uomini, lavorerà solo di mattina. E tantissimi servizi saranno dimezzati.
«I fondi che l´amministrazione comunale mette a disposizione - dice Michele Chianello, delegato della Cgil per la polizia municipale - bastano a garantire l´indennità di turno solo a metà dei vigili urbani. Quindi il comando, per non diminuire il numero degli agenti che vanno in strada, dovrà ridurre altri servizi: dai controlli sulle attività commerciali a quelli sugli abusi edilizi, per esempio. Ma anche l´apertura degli uffici sarà garantita solo per mezza giornata».
«Chiediamo un incontro urgente con l´amministrazione comunale ma alla presenza del ragioniere generale Paolo Bohuslav Basile - aggiunge Salvatore Sampino della Uil - durante l´assemblea rappresenteremo il problema ai colleghi. Se non ci saranno risposte positive dal Comune, saremo costretti a utilizzare tutti gli strumenti in nostro possesso, compreso lo sciopero, affinché vengano trovati i 400 mila euro che servono a garantire l´indennità di turno per tutti».
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
|
#11 Ven 13 Giu, 2008 06:38 |
|
 |
Redazione
Coordinatore
 Moderatore


Registrato: Giugno 2006
Messaggi: 19510
Residenza: Italia
Utente #: 39
|
 Stop alle Ztl di Palermo!
Mercoledì, 25 Giugno : 2008 Guidasicilia
Stop alle ZTL di Palermo!
Il Tar Sicilia ha annullato il provvedimento adottato dall'amministazione del Capoluogo
Le ZTL di Palermo, le due zone a traffico limitato che abbracciavano un'area di sette chilometri, erano state presentate come proposta per regolare il traffico palermitano e abbattere le polveri sottili. Queste sono state poi annunciate come provvedimento comunale ed entrate in vigore dopo tutta una serie di rinvii causati per lo più dalla disorganizzazione nel dare i Pass a pagamento a chi di dovere (ma anche no). Sono stati poi rivisti i parametri e, a ben guardare, quasi tutti potevano ottenere un Pass e andare un po' dappertutto. Insomma, la storia delle ZTL era allora un modo dell'amministrazione per cassa. No! Hanno sempre risposto fermamente dal Comune, questo voleva essere un servizio per i cittadini.
Poco male, tanto adesso le ZTL non ci sono più.
Sì, niente più zone a traffico limitato: il Tar di Palermo ha annullato il provvedimento accogliendo con sentenza breve il ricorso presentato da diverse associazioni cittadine, tra le quali Bispensiero, Confartigianato, Adiconsum, Federconsumatori e Unione nazionale consumatori.
"Sono soddisfatta della decisione dei giudici del Tar che hanno recepito il ricorso di alcune associazioni presentato contro le ZTL. Il provvedimento del Comune era illegittimo, un eccesso di potere da parte del sindaco di Palermo", ha affermato Nadia Spallitta, consigliere comunale di Altra Palermo. "Mi rammarico che il Consiglio comunale, che ha il compito di adottare il piano traffico, sia rimasto inetto. Anzi - ha aggiunto - si è rifiutato di affrontare una tema di rilevanza per tutti i cittadini, subendo il provvedimento illegittimo del sindaco".
A poche ore dalla decisione del Tar, al sindaco di Palermo, Diego Cammarata, dall'opposizione è arrivata la riechiesta di restituire il denaro speso dai cittadini per i pass. La richiesta è arrivata dal centrosinistra, dai movimenti, dalle associazioni ambientaliste e anche dai giovani dell'Mpa, partito che in Comune sostiene la maggioranza.
Sono 285.786 i pass emessi fino a l'altro ieri pomeriggio dal comune di Palermo attraverso la società Td Group srl, che si occupa della gestione del servizio. Una cifra che porterebbe nelle casse del comune e della Td Group almeno quattro milioni di euro.
"Aspetto di leggere le motivazioni della decisione del Tar sulle ZTL. Un provvedimento che ho adottato nel solo intento di tutelare la salute dei palermitani, che considero di prioritario interesse, e non certo per determinare disagi ai miei concittadini". Queste le parole di Diego Cammarata, dopo la sentenza del Tar sulle ZTL. "Mi è incomprensibile - ha aggiunto - dunque, l'entusiasmo di quanti leggono la decisione come la vittoria in una battaglia politica, dimenticando che rimane una questione da risolvere per i problemi legati all'eccessivo traffico veicolare e all'inquinamento atmosferico. Questioni, queste, che dovranno essere comunque affrontate e risolte, come fanno opportunamente rilevare oggi il presidente di Confcommercio Helg e la presidente dei Giovani industriali Margherita Tomasello. Su questa spinosa vicenda riapriremo il tavolo di confronto, nel quale terremo conto delle motivazioni del Tar, per arrivare a soluzioni efficaci e condivise".
E mentre per le strade di Palermo non si parla di altro arrivano le prese di posizione. Il consigliere comunale del Pd, Salvatore Orlando, dice: "Quello di Cammarata era un pasticcio. Era stato annunciato e così si è concluso. Io avevo fiducia nel Tar, tant'è che non ho comprato il pass e ho tenuto ferma l'auto in attesa degli eventi".
Il deputato regionale del Pd, Antonello Cracolici ha proposto al primo cittadino di "restituire ai palermitani i soldi spesi per i pass. Il sindaco ha creato questo pasticcio e lui deve evitare che al danno si aggiunga la beffa".
Sonia Alfano, leader siciliana degli Amici di Beppe Grillo, invece, ha invitato "l'amministrazione a riflettere sui propri insuccessi".
Per Fabrizio Ferrandelli, consigliere comunale di Altra Palermo, "dove non è arrivata la politica è arrivata la giustizia". Sullo stesso tono il commento di Maurizio Calà, segretario Cgil Palermo: "Come al solito aspettiamo che la magistratura risolva questioni che andrebbero risolte dalla politica".
Anche il coordinatore dei giovani dell'Mpa, Giovanni Di Stefano, sollecita "il rimborso dei cittadini. Noi siamo con le associazioni che sposano la causa per riuscire a vincere questa battaglia". Per Legambiente invece "il Comune non è stato, e non è in grado di attuare delle politiche serie contro l'inquinamento in città".
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
Ultima modifica di Redazione il Mer 25 Giu, 2008 20:37, modificato 2 volte in totale
|
#12 Mer 25 Giu, 2008 20:27 |
|
 |
Redazione
Coordinatore
 Moderatore


Registrato: Giugno 2006
Messaggi: 19510
Residenza: Italia
Utente #: 39
|
 Palermo: Rimborso pass ZTL
Mercoledì, 25 Giugno : 2008 ViviEnna
Palermo: Rimborso pass ZTL
A seguito della sentenza del Tar sulla ZTL di Palermo, la Lega Consumatori Sicilia informa che presso i propri sportelli gli operatori sono disponibili a raccogliere le domande dei cittadini che intendono farsi rimborsare le somme versate per l'ottenimento dei pass. Maggiori informazioni al numero 091.331900 oppure presso la sede principale di Palermo, sita in via Benedetto Castiglia 8 (traversa di Via Marconi).
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
|
#13 Mer 25 Giu, 2008 20:34 |
|
 |
Redazione
Coordinatore
 Moderatore


Registrato: Giugno 2006
Messaggi: 19510
Residenza: Italia
Utente #: 39
|
 I rimborsi dei pass delle Ztl avverranno dopo l’approvazione
Martedì, 22 Luglio : 2008 Palermo
I rimborsi dei pass delle ZTL
avverranno dopo l’approvazione del bilancio del Comune
Walter Giannò Mercoledì,
Il direttore generale del Comune Gaetano Lo Cicero ed il capo di gabinetto del sindaco Sergio Pollicita questa mattina hanno incontrato i rappresentanti delle associazioni dei consumatori, dei sindacati, dei commercianti e delle categorie produttive per fare il punto sulla vicenda ZTL, dopo la sentenza del Tar. I rappresentanti del Comune hanno confermato la volontà dell’amministrazione di procedere ai rimborsi di quanto pagato dai cittadini per il rilascio del pass. L’operazione rimborso potrà avvenire dopo l’approvazione del bilancio, prevista entro la fine di luglio, che dovrà garantire la copertura finanziaria.
Da ricordare, inoltre, che un giorno prima dell’approvazione del bilancio, il Cga si pronuncerà sul ricorso presentato dalla Td Group, di cui sotto.
Citazione: La Td Group fa ricorso al Cga contro la sentenza del Tar
ma il Comune rimborserà lo stesso
Walter Giannò
La Td Group, di cui ci siamo occupati specificatamente in questo post, ha fatto ricorso al Cga contro la sentenza con la quale il Tar ha annullato le ZTL. Secondo la società pisana, che ha fatto richiesta di sospensiva, la sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale va annullata perché la “potestà derogatoria riconosciuta al sindaco” gli consentiva di adottare misure antismog anche in assenza di un piano traffico. La sospensiva potrebbe essere discussa già il 30 luglio. Questo ricorso, tuttavia, non fermerà le procedure per restituire ai cittadini il costo dei pass per le ZTL, che dovrebbero essere illustrate martedì dal Comune. Il presidente di Confesercenti, Giovanni Felice, a proposito della questione ha affermato che “il ricorso della Td Group al Cga rischia di provocare il ripristino della ZTL con le stesse modalità che hanno determinato una catastrofe economica per le aziende operanti nelle zone interessate e la mancata restituzione delle somme ai cittadini. Ritengo che una soluzione ponte che consenta di tamponare l’emergenza ambientale possa essere rappresentata dall’istituzione delle targhe alterne“.
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
Ultima modifica di Redazione il Mar 29 Lug, 2008 20:34, modificato 1 volta in totale
|
#14 Mar 29 Lug, 2008 17:25 |
|
 |
Redazione
Coordinatore
 Moderatore


Registrato: Giugno 2006
Messaggi: 19510
Residenza: Italia
Utente #: 39
|
 Ztl Palermo, casse Comune rischiano di svuotarsi
Martedì, 29 Luglio : 2008 virgilio
ZTL Palermo,
casse Comune rischiano di svuotarsi
Associazione chiede rimborso e risarcimenti da 80-100 euro
Palermo, (Apcom) - Rischiano seriamente di svuotarsi le casse del Comune di Palermo a causa delle richieste di rimborso dei pass per le due ZTL 'bocciate' dal Tar. Alla vigilia dell'udienza davanti al Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana (organo d'appello della giustizia amministrativa nell'Isola) che domani - ma è probabile un rinvio dell'udienza - dovrà decidere sul ricorso presentato dalla toscana Td Group che aveva avuto in assegnazione dal Comune la gestione delle due ZTL, una delle associazioni che aveva vinto il 'primo round' davanti alla giustizia amministrativa passa al contrattacco.
Visto che nonostante le dichiarazioni del sindaco di Palermo, Diego Cammarata, il rimborso dei soldi spesi dai cittadini per i pass non sono stati ancora restituiti, la Lega Consumatori Sicilia ha pensato di passare alle vie di fatto. E così da alcuni giorni i cittadini vengono invitati a sottoscrivere un modulo per chiedere, per via giudiziaria, il rimborso al comune. "Stiamo facendo chiedere ai cittadini, oltre al rimborso del pass, anche un risarcimento danni per lo stress subito durante le file per il rilascio" dice l'operatore che risponde al telefono dell'associazione che, nell'isola, ha come referente Angelo Capitummino. Fino ad ora in 200 hanno sottoscritto il modulo che prevede delle richieste 'standard' da 80 a 100 euro, escluso il rimborso del pass.
L'associazione non chiede spese legali "a meno che non si tratti di cause lunghe o complesse" spiegano riferendosi all'eventuale richiesta di risarcimento delle spese affrontate da chi, in quel periodo, è stato costretto ad installare un impianto a Gas per poter circolare in città.
Il Comune dovrebbe rimborsare per i circa 286mila pass rilasciati, quasi 3 milioni di euro al netto di ogni spesa "o causa". Se le azioni giudiziarie di questa e di altre associazioni che si sono costituite in giudizio dovessero avere buon esito, alla fine l'amministrazione comunale di Palermo si potrebbe vedere costretta ad aggiunge altri 23 milioni (calcolando 80 euro di risarcimento a testa), spese escluse. Dalle casse di Palazzo delle aquile, quindi, potrebbero uscire circa 26 milioni
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
|
#15 Mar 29 Lug, 2008 20:34 |
|
 |
|
|
Questo argomento è stato utile?
Questo argomento è stato utile?
| Condividi Argomento |
|
 | | Inserisci un link per questo argomento |
| URL |
|
| BBCode |
|
| HTML |
|
|
Pagina 1 di 1
|
Non puoi inserire nuovi Argomenti Non puoi rispondere ai Messaggi Non puoi modificare i tuoi Messaggi Non puoi cancellare i tuoi Messaggi Non puoi votare nei Sondaggi Non puoi allegare files Non puoi scaricare gli allegati Puoi inserire eventi calendario
|
|
|
|
|