[Icy Phoenix Debug] PHP Notice: in file /includes/db/mysql.php on line 817: fopen(./cache/users/sql_ban_4ec69cea17e67ca163d3842273c348d0.php): failed to open stream: Permission denied
Video Forum "Ambiente" :: PECORARO: IL CAMBIAMENTO DEL CLIMA E' QUI E ORA
Home    Forum    Cerca    FAQ    Iscriviti    Login


Nuova Discussione  Rispondi alla Discussione 
Pagina 1 di 1
 
 
PECORARO: IL CAMBIAMENTO DEL CLIMA E' QUI E ORA
Autore Messaggio
Rispondi Citando Download Messaggio
Messaggio PECORARO: IL CAMBIAMENTO DEL CLIMA E' QUI E ORA 
 
Mercoledì » 12 Settembre 2007- 13:13



+ Image Clima, 20% energia pulita entro 2020

 + Image Clima, sale febbre del Mediterraneo

 + Image Apec: appello su clima, no impegni


Image
ROMA - Italia sotto emergenza clima. Il nostro Paese è tra quelli che pagheranno il maggior prezzo in termini di danni ambientali. La temperatura in Italia è aumentata quattro volte di più che nel resto del mondo, le piogge sono diminuite del 5% nell'ultimo secolo, avanza la siccità e non solo nel sud ma anche sulla Pianura Padana.

Questo l'allarme clima lanciato dalla prima Conferenza nazionale sui cambiamenti climatici che si è aperta oggi a Roma, al Palazzo della Fao, alla presenza del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e del presidente della Camera, Fausto Bertinotti. All'incontro di questa mattina sono intervenuti anche il ministro dello sviluppo economico Pierluigi Bersani e il governatore del Lazio Piero Marrazzo. "Il problema del cambiamento climatico e del futuro dell' ambiente è uno dei più gravi e complessi problemi globali del nostro tempo" ha detto il presidente della Repubblica Napolitano che ha lanciato un monito: "Per influenzare intese e sforzi coordinati che devono realizzarsi a livello mondiale per fronteggiare il problema del cambiamento climatico innanzitutto é essenziale che l'Europa parli con una sola voce".

Secondo il presidente della Camera, Bertinotti, i cambiamenti climatici andrebbero chiamati in un altro modo, perché questa espressione appare "neutrale", non dà conto delle cause e delle responsabilità, che "risiedono nella politica di rapina e di dominio della natura che per un lungo ciclo economico ha perpetrato un tipo di sviluppo fordista-taylorista".

"Il cambiamento climatico è qui e ora", ha detto il ministro dell'Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio che ha aggiunto: "Noi sappiamo che il nostro Paese è tra quelli che pagheranno il maggior prezzo in termini di danni ambientali, perdite di vite umane e salute, costi economici". In tal senso "nel nostro Paese i costi per far fronte ai danni prodotti dai cambiamenti climatici si stimano a partire da 50 miliardi di euro all'anno". Da qui la necessità, secondo il ministro, che "serve un vero e proprio pacchetto sulla sicurezza ambientale, fondamentale per il futuro del nostro Paese". La Conferenza promossa dal ministero dell'Ambiente e organizzata dall'Agenzia per la protezione dell'Ambiente, (Apat), fino a domani farà il punto sulla situazione del riscaldamento globale con oltre 100 scienziati. Duemila i partecipanti e oltre 20.000 le persone che questa mattina hanno seguito in diretta sul sito della Conferenza

FAO: VITTIME FAME DIPENDONO ANCHE DA CLIMA
 "Sono 852 milioni le persone vittime della fame nel mondo e 815 vivono nei Paesi in via di sviluppo: questa cifra sta aumentando e la situazione peggiora di anno in anno. Le ragioni sono tante e complesse e i cambiamenti del clima è una di queste". Così David Harcharik, vicedirettore della Fao, ha aperto la Conferenza nazionale sui mutamenti climatici a Roma, voluta dal ministero dell'Ambiente e organizzata dall'Apat (Agenzia per l'ambiente e per i servizi tecnici).

"I cambiamenti climatici nel Pianeta - ha affermato Harcharik - sono una realtà, studi fatti parlano di alluvioni più frequenti, aumento della siccità, innalzamento dei mari e rialzo della temperatura: dobbiamo da ora riuscire ad adattarci a questa realtà". E secondo il vicedirettore della Fao " alla luce di questi cambiamenti occorre cambiare, ad esempio, le pratiche agricole, per poter assicurare cibo a tutti".

 





Image Giornalismo è diffondere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è propaganda
- Horacio Verbitsky
 
ProfiloInvia Messaggio PrivatoHomePage 
Torna in cimaVai a fondo pagina
Mostra prima i messaggi di:   
 
NascondiQuesto argomento è stato utile?
Condividi Argomento
blinkslist.com blogmarks.net co.mments.com del.icio.us digg.com newsvine.com facebook.com fark.com feedmelinks.com furl.net google.com linkagogo.com ma.gnolia.com meneame.net netscape.com reddit.com shadows.com simpy.com slashdot.org smarking.com spurl.net stumbleupon.com technorati.com favorites.live.com yahoo.com DIGG ITA Fai Informazione KiPapa Ok Notizie Segnalo Bookmark IT
Inserisci un link per questo argomento
URL
BBCode
HTML
 

Nuova Discussione  Rispondi alla Discussione  Pagina 1 di 1
 




 
Lista Permessi
Non puoi inserire nuovi Argomenti
Non puoi rispondere ai Messaggi
Non puoi modificare i tuoi Messaggi
Non puoi cancellare i tuoi Messaggi
Non puoi votare nei Sondaggi
Non puoi allegare files
Non puoi scaricare gli allegati
Non puoi inserire eventi calendario



  

 

cron