In questo forum, sarà ammesso solo il Parere e l' Operato di Professionisti seri che, come tali, siano riconosciuti.
Dagli stessi ci aspettiamo notizie chiare, serie e precise su un problema che purtroppo esiste aiutandoci quindi, tanto per cominciare, anche a smettere di volerlo ignorare a tutti i costi perché non sempre le brutte esperienze capitano solo agli altri:
“In Germania prima diedero la caccia ai comunisti, e io non protestai perché non ero comunista. Poi diedero la caccia agli ebrei, e io non protestai perché non ero ebreo. Poi fu la volta dei sindacalisti: non feci sentire la mia voce perché non ero sidacalista; e la volta dei cattolici, e io non alzai la mia voce perché non ero cattolico. Alla fine si accanirono su di me e in quel momento non c’era più nessuno a protestare” (Martin Niemoller)
Data la delicatezza e la serietà che dovrà avere questo forum, sarà INDISPENSABILE che chi vorrà contribuire e parteciparvi si registri con il suo nome e cognome esatto nonché qualifica ecc fornendo quindi tutti i dati necessari per farci sapere chi ci stà fornendo suoi pareri. |
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Pedofilia, 41.00 nuovi casi l'anno
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Stanislao
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 Pedofilia, 41.00 nuovi casi l'anno
Pedofilia, 41.00 nuovi casi l'anno,
90% in famiglia, dice studio
venerdì, 8 giugno 2007 5.38
MILANO (Reuters) - In Italia almeno un ragazzo su 6 è stato vittima di abusi sessuali nell'infanzia o nell'adolescenza e ogni anno sono almeno 41mila i nuovi casi di violenza sui minori. Ma per ogni episodio accertato di abuso, 100 non vengono denunciati perché il 90% delle violenze si consuma fra le mura domestiche.
E' quanto emerge da una ricerca condotta dal Dipartimento di Sanità Pubblica dell'Università degli Studi di Milano, secondo la quale su un campione di 3mila studenti milanesi delle scuole secondarie è emerso che il 14% è stato vittima di episodi di violenza o abuso durante l'infanzia e l'adolescenza, in maggioranza bambine e ragazze.
I dati sono al centro del convegno internazionale "I segni dell'abuso sessuale sui minori, Fantasia o realtà", in programma tra oggi e domani a Milano alla Libera università di Lingue e Comunicazione Iulm, organizzato da associazione Iad Bambini Ancora Onlus in collaborazione con Milano Bella da Vivere, sotto il patronato della Presidenza della Regione Lombardia, dedicato ad un tema sempre più spesso al centro delle cronache.
"Il maltrattamento del minore è considerato ora come una delle principali cause di malattie del bambino, con ricadute sociali importanti. Il nostro lavoro sulle sofferenze dei bambini è sorretto dalla speranza che le cose possano migliorare già nel prossimo futuro e nella coscienza delle nuove generazioni", ha detto oggi Chris Hobbs, docente di pediatria del St.James Hospital di Leeds, tra gli esperti che partecipano ai lavori.
"Vi sono notevoli difficoltà a verificare gli abusi sui minori proprio perché sono minori. L'analisi dei fatti deve essere effettuata attraverso due componenti: quella psicologica del minore (è attendibile? Riferisce fatti reali oppure ciò che narra è frutto di invenzione? Anche se narra fatti reali è esatto il riferimento alle persone che li avrebbero commessi?) e quella fisica ossia la possibilità di ritrovare segni sul corpo e riferirli, con maggiore o minore certezza, ad atti di abuso", ha osservato invece Maurizio Bruni, medico legale.
Per Giovanni Puglisi, rettore dell'Università Iulm., anche se i dati sul fenomeno fanno rabbrividire, è giusto affrontare "all'interno di un ateneo universitario come il nostro tematiche così drammatiche. Spalanchiamo le nostre porte a questo convegno nonostante ci riferisca dati, numeri, casistiche che mai vorremmo ascoltare. Quello degli abusi ai minori e ai bambini è un fenomeno di immensa gravità ma che purtroppo, talvolta, rimane sommerso. Parliamone, dunque, parliamone oggi, domani e poi sempre più spesso".
Le informazioni sull'iniziativa all'indirizzo www.bambiniancora.org .
Giornalismo è diffondere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è propaganda
- Horacio Verbitsky
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#1 Sab 09 Giu, 2007 04:21 |
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