Per spostarti rapidamente da una sezione all'altra:
Indice tematico delle sezioni.
e, per un aggiornamento rapido:
Indice tematico delle sezioni.
e, per un aggiornamento rapido:
(M) Articoli con più fonti - HOME PAGE
Venerdì, 18 Dicembre 2009 affari italiani
> Arrestato assessore Prosperini (sviluppi: dossier)
Regionali
"Per quanto mi riguarda le vicende giudiziarie non rientrano nella campagna elettorale che sara' invece basata sulla proposta di cose da fare". Cosi' il candidato Pd alla presidenza della Regione Filippo Penati questa mattina al Caffe' della Stampa in Piazza Loggia a Brescia dove ha illustrato le prime linee del suo programma, in merito alla possibilita' di sfruttare la vicenda giudiziaria che ha coinvolto l'assessore regionale a Sport e Turismo Pier Gianni Prosperini per creare consenso intorno al Pd. "Auspico che la magistratura faccia velocemente luce sulla vicenda anche nell'interesse dello stesso Prosperini". Cosi' Filippo Penati, candidato per il Pd alle prossime elezioni regionali, a Brescia nel corso dell' incontro in cui ha presentato la prima proposta di programma, e' tornato sulla vicenda giudiziaria che ha coinvolto l'Assessore regionale a Sport e Turismo Pier Gianni Prosperini.
"C'e' una questione politica che trovo pero' preoccupante - ha poi sottolineato Penati - e cioe' il fatto che si siano spesi 7,2 milioni di euro per promuovere il turismo lombardo nelle tv regionali, per promuovere quindi la Lombardia in Lombardia". Penati, sottolineando che "in questo modo la Lombardia si promuove a se stessa" ha aggiunto: "Quanto avremmo allora dovuto spendere per portare nei nostri territori un giapponese o un cinese? Forse sarebbe stata meglio una battuta di George Clooney sul Lago di Como che la presenza di Prosperini nelle tv locali". Problemi dei pendolari e addizionale Irpef 'modulata'. Queste secondo Filippo Penati, candidato Pd alla presidenza della Regione, le questioni prioritarie su cui poter lavorare per una nuova politica nel territorio lombardo. Le prime linee del programma sono state illustrate questa mattina dallo stesso Penati al Caffe' della Stampa in Piazza Loggia a Brescia, in un incontro a cui hanno partecipato anche il segretario regionale del partito Maurizio Martina ed esponenti locali del Pd.
"Ho ricevuto molte mail da parte dei cittadini - ha spiegato Penati - mi hanno segnalato la situazione drammatica in cui versa il sistema ferroviario regionale. E' un settore in cui non si e' investito abbastanza e si e' andati alla trattativa con Trenitalia con il 'cappello in mano". E parlando poi dell'addizionale Irpef ha spiegato di guardare al "modello Veneto", cioe' a una modulazione dell'addizionale regionale fatta in base alla numerosita' e alla composizione del nucleo familiare. "Che tenga quindi conto - ha precisato - sia della numerosita' delle famiglie che della presenza di persone anziane e non autosufficienti, in modo da dare un riconoscimento al ruolo sociale della famiglia"
"Chiunque faccia un'attivita' per 15 anni il meglio di se', se non ha dormito, l'ha gia' dato". Cosi' il candidato Pd alla presidenza della Regione Filippo Penati questa mattina al Caffe' della Stampa in Piazza Loggia a Brescia dove ha illustrato le prime linee del suo programma ha sottolineato la necessita' di un cambio alla presidenza della Regione. "La lunga esperienza di Formigoni - ha aggiunto - ha esaurito la capacita' di innovazione in un momento in cui e' necessario riprendere velocita'". Parlando poi del Pil Lombardo "al di sotto della media nazionale" e della politica sanitaria che "ha perso posizioni, non per quanto riguarda le eccellenza degli ospedali, ma per i servizi sui territori che sono stati trascurati" Penati ha concluso:"La Regione ha bisogno di una nuova spinta e noi pensiamo di essere il nuovo propellente".
"L'interesse e' verso tutte le forze intenzionate a sostenere un progetto di governo che rappresenti un'alternativa vera e 'palpabile' da parte dei lombardi". Così il candidato Pd alla presidenza della Regione Filippo Penati questa mattina al Caffe' della Stampa in Piazza Loggia a Brescia dove ha illustrato le prime linee del suo programma e dove ha parlato anche di possibili alleanze in vista delle prossime elezioni regionali. In merito a Rifondazione Comunista Penati ha sottolineato: "Avremo un incontro prima di Natale, ma mi pare che loro siano interessati piu' alla protesta sociale che ad un una alternativa di governo". L'ex Presidente della provincia ha poi definito invece "un tema aperto" quello con l'Udc. "Chiediamo loro un atto di discontinuita' che mio sembra di vedere - ha sottolineato -, e' un pezzo del mondo moderato che si stacca da Formigoni, 'ostaggio' della Lega".
"Per quanto mi riguarda le vicende giudiziarie non rientrano nella campagna elettorale che sara' invece basata sulla proposta di cose da fare". Cosi' il candidato Pd alla presidenza della Regione Filippo Penati questa mattina al Caffe' della Stampa in Piazza Loggia a Brescia dove ha illustrato le prime linee del suo programma, in merito alla possibilita' di sfruttare la vicenda giudiziaria che ha coinvolto l'assessore regionale a Sport e Turismo Pier Gianni Prosperini per creare consenso intorno al Pd. "Auspico che la magistratura faccia velocemente luce sulla vicenda anche nell'interesse dello stesso Prosperini". Cosi' Filippo Penati, candidato per il Pd alle prossime elezioni regionali, a Brescia nel corso dell' incontro in cui ha presentato la prima proposta di programma, e' tornato sulla vicenda giudiziaria che ha coinvolto l'Assessore regionale a Sport e Turismo Pier Gianni Prosperini.
"C'e' una questione politica che trovo pero' preoccupante - ha poi sottolineato Penati - e cioe' il fatto che si siano spesi 7,2 milioni di euro per promuovere il turismo lombardo nelle tv regionali, per promuovere quindi la Lombardia in Lombardia". Penati, sottolineando che "in questo modo la Lombardia si promuove a se stessa" ha aggiunto: "Quanto avremmo allora dovuto spendere per portare nei nostri territori un giapponese o un cinese? Forse sarebbe stata meglio una battuta di George Clooney sul Lago di Como che la presenza di Prosperini nelle tv locali". Problemi dei pendolari e addizionale Irpef 'modulata'. Queste secondo Filippo Penati, candidato Pd alla presidenza della Regione, le questioni prioritarie su cui poter lavorare per una nuova politica nel territorio lombardo. Le prime linee del programma sono state illustrate questa mattina dallo stesso Penati al Caffe' della Stampa in Piazza Loggia a Brescia, in un incontro a cui hanno partecipato anche il segretario regionale del partito Maurizio Martina ed esponenti locali del Pd.
"Ho ricevuto molte mail da parte dei cittadini - ha spiegato Penati - mi hanno segnalato la situazione drammatica in cui versa il sistema ferroviario regionale. E' un settore in cui non si e' investito abbastanza e si e' andati alla trattativa con Trenitalia con il 'cappello in mano". E parlando poi dell'addizionale Irpef ha spiegato di guardare al "modello Veneto", cioe' a una modulazione dell'addizionale regionale fatta in base alla numerosita' e alla composizione del nucleo familiare. "Che tenga quindi conto - ha precisato - sia della numerosita' delle famiglie che della presenza di persone anziane e non autosufficienti, in modo da dare un riconoscimento al ruolo sociale della famiglia"
"Chiunque faccia un'attivita' per 15 anni il meglio di se', se non ha dormito, l'ha gia' dato". Cosi' il candidato Pd alla presidenza della Regione Filippo Penati questa mattina al Caffe' della Stampa in Piazza Loggia a Brescia dove ha illustrato le prime linee del suo programma ha sottolineato la necessita' di un cambio alla presidenza della Regione. "La lunga esperienza di Formigoni - ha aggiunto - ha esaurito la capacita' di innovazione in un momento in cui e' necessario riprendere velocita'". Parlando poi del Pil Lombardo "al di sotto della media nazionale" e della politica sanitaria che "ha perso posizioni, non per quanto riguarda le eccellenza degli ospedali, ma per i servizi sui territori che sono stati trascurati" Penati ha concluso:"La Regione ha bisogno di una nuova spinta e noi pensiamo di essere il nuovo propellente".
"L'interesse e' verso tutte le forze intenzionate a sostenere un progetto di governo che rappresenti un'alternativa vera e 'palpabile' da parte dei lombardi". Così il candidato Pd alla presidenza della Regione Filippo Penati questa mattina al Caffe' della Stampa in Piazza Loggia a Brescia dove ha illustrato le prime linee del suo programma e dove ha parlato anche di possibili alleanze in vista delle prossime elezioni regionali. In merito a Rifondazione Comunista Penati ha sottolineato: "Avremo un incontro prima di Natale, ma mi pare che loro siano interessati piu' alla protesta sociale che ad un una alternativa di governo". L'ex Presidente della provincia ha poi definito invece "un tema aperto" quello con l'Udc. "Chiediamo loro un atto di discontinuita' che mio sembra di vedere - ha sottolineato -, e' un pezzo del mondo moderato che si stacca da Formigoni, 'ostaggio' della Lega".














































