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Giovedì, 20 Novembre : 2008 Giornale di Brescia
Perplessità sul piano delle soste
Ho letto l'articolo di giovedì 13 novembre relativo al nuovo piano sosta e devo essere sincero comincio a nutrire qualche perplessità sul futuro del nostro centro storico.
Non vi è ombra di dubbio che il nucleo antico abbia bisogno di essere rilanciato per riavvicinare i bresciani che negli ultimi anni l'hanno via via abbandonato ma siamo certi che questa sia la strada giusta?
Posso capire l'apertura parziale delle ZTL attuata come "incentivo psicologico" alla rivitalizzazione del centro storico, a tal proposito si era detto che avremmo dovuto accettare un centro inizialmente un po' disordinato ma vivo per scalfire nei bresciani l'idea del centro storico blindato, ma a me pare che la riorganizzazione del piano sosta proposta vada ben oltre il concetto di "disordine" e possa ripercuotersi come un boomerang sulla vivibilità del nucleo antico della città.
Le possibilità di sosta per entrare in centro non mancano, penso ad esempio ai comodi e grandi parcheggi Vittoria, Fossa Bagni, Randaccio o all'Autosilo 1.
Mi è capitato ancora di essere in auto e dovermi recare in centro, ho parcheggiato in uno di questi parcheggi e siccome fortunatamente non ho problemi di deambulazione con una camminata di 5 minuti al massimo sono arrivato fino nel cuore della città. Gli stessi minuti che la sera impiegherei a piedi per portare il cane a far pipì o di corsa per fare un po' di footing.
Però se dovessi diventare pigro ed ostinarmi per cercare un posto in centro storico so già che comincerei una ricerca compiendo numerosi giri a vuoto delle piazze e strade finché non si liberi un posto, chiunque penso abbia già provato l'esperienza del giro e rigiro dell'isolato (sul ring ad esempio) per il tanto sospirato posto auto, figuriamoci che situazione si potrebbe creare nel nostro nucleo antico.
Si è annunciato in campagna elettorale che "un'auto imbottigliata nel traffico per ore inquina certamente di più di una vettura che rapidamente raggiunge la sua destinazione ed agevolmente parcheggia", l'apertura di alcune aree del centro storico alla sosta temo possa intasare le strade e le piazze del centro con auto alla ricerca di posti liberi.
Di questo passo non potremo più gustarci una passeggiata tranquilla nel salotto più elegante della città senza mettere in conto di dover camminare fianco a fianco con le automobili incolonnate che si muovono a passo di lumaca. Se questo si realizzasse in molti potrebbero scegliere uno dei tanti centri commerciali dove le auto, fortunatamente, restano fuori nei parcheggi e non all'interno delle gallerie commerciali.
Infine ha senso costruire un mega parcheggio da 600 posti proprio sotto il castello a poche decine di metri dal Fossa Bagni? Mi piacerebbe sapere in quante occasioni il Fossa Bagni raggiunge il tutto completo per giustificare un investimento del genere, questo anche nell'ottica di poter usufruire tra pochi anni della metropolitana che in centro ci porterà più comodamente e rapidamente che l'automobile.
Lettera firmata
Non vi è ombra di dubbio che il nucleo antico abbia bisogno di essere rilanciato per riavvicinare i bresciani che negli ultimi anni l'hanno via via abbandonato ma siamo certi che questa sia la strada giusta?
Posso capire l'apertura parziale delle ZTL attuata come "incentivo psicologico" alla rivitalizzazione del centro storico, a tal proposito si era detto che avremmo dovuto accettare un centro inizialmente un po' disordinato ma vivo per scalfire nei bresciani l'idea del centro storico blindato, ma a me pare che la riorganizzazione del piano sosta proposta vada ben oltre il concetto di "disordine" e possa ripercuotersi come un boomerang sulla vivibilità del nucleo antico della città.
Le possibilità di sosta per entrare in centro non mancano, penso ad esempio ai comodi e grandi parcheggi Vittoria, Fossa Bagni, Randaccio o all'Autosilo 1.
Mi è capitato ancora di essere in auto e dovermi recare in centro, ho parcheggiato in uno di questi parcheggi e siccome fortunatamente non ho problemi di deambulazione con una camminata di 5 minuti al massimo sono arrivato fino nel cuore della città. Gli stessi minuti che la sera impiegherei a piedi per portare il cane a far pipì o di corsa per fare un po' di footing.
Però se dovessi diventare pigro ed ostinarmi per cercare un posto in centro storico so già che comincerei una ricerca compiendo numerosi giri a vuoto delle piazze e strade finché non si liberi un posto, chiunque penso abbia già provato l'esperienza del giro e rigiro dell'isolato (sul ring ad esempio) per il tanto sospirato posto auto, figuriamoci che situazione si potrebbe creare nel nostro nucleo antico.
Si è annunciato in campagna elettorale che "un'auto imbottigliata nel traffico per ore inquina certamente di più di una vettura che rapidamente raggiunge la sua destinazione ed agevolmente parcheggia", l'apertura di alcune aree del centro storico alla sosta temo possa intasare le strade e le piazze del centro con auto alla ricerca di posti liberi.
Di questo passo non potremo più gustarci una passeggiata tranquilla nel salotto più elegante della città senza mettere in conto di dover camminare fianco a fianco con le automobili incolonnate che si muovono a passo di lumaca. Se questo si realizzasse in molti potrebbero scegliere uno dei tanti centri commerciali dove le auto, fortunatamente, restano fuori nei parcheggi e non all'interno delle gallerie commerciali.
Infine ha senso costruire un mega parcheggio da 600 posti proprio sotto il castello a poche decine di metri dal Fossa Bagni? Mi piacerebbe sapere in quante occasioni il Fossa Bagni raggiunge il tutto completo per giustificare un investimento del genere, questo anche nell'ottica di poter usufruire tra pochi anni della metropolitana che in centro ci porterà più comodamente e rapidamente che l'automobile.
Lettera firmata














































