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Giovedì, 20 Novembre : 2008 calciotoscano.it
Pescara in sciopero,
contro la Juve Stabia non giocherà
contro la Juve Stabia non giocherà
Sciopero in piena regola. I calciatori ed il tecnico del Pescara annunceranno in giornata che domenica prossima, a Vasto contro la Juve Stabia, non scenderanno in campo. In riva all'Adriatico fanno i conti con una dirigenza fantasma che non ha mai pagato gli stipendi.
L'avevano annunciato già ad Arezzo, dopo la partita contro gli amaranto di domenica scorsa. Quella volta avevano fatto iniziare la gara con 10 minuti di ritardo. Ma avevano annunciato che in settimana ci sarebbero stati clamorosi sviluppi. Ed infatti. In giornata calciatori e tecnici del Pescara annunceranno il loro sciopero per domenica prossima, quando non scenderanno in campo nella partita prevista contro la Juve Stabia.
I giocatori si trovano a fare i conti con una dirigenza-fantasma, che non ha mai pagato gli stipendi di questa stagione. Irreperibili, i proprietari del Pescara devono fare i conti anche con un'istanza di fallimento. L'albergo nel quale erano alloggiati giocatori e tecnici li ha sfrattati, non ricevendo da mesi il mancanza di fondi, le strutture d'allenamento sono gentilmente messe a disposizione dalla societa Renato Curi, che fa la Serie D.
Domenica passata, il tecnico Nanu Galderisi si era lamentato pesantemente della situazione. Aveva detto che è stato ingaggiato per fare l'allenatore, non il factotum. E si era lamentato della totale assenza della proprietà. Adesso, di comune accordo con i calciatori, la decisione dello sciopero. Un fatto, pensiamo, che ha davvero pochissimi precedenti nella storia del calcio.
L'avevano annunciato già ad Arezzo, dopo la partita contro gli amaranto di domenica scorsa. Quella volta avevano fatto iniziare la gara con 10 minuti di ritardo. Ma avevano annunciato che in settimana ci sarebbero stati clamorosi sviluppi. Ed infatti. In giornata calciatori e tecnici del Pescara annunceranno il loro sciopero per domenica prossima, quando non scenderanno in campo nella partita prevista contro la Juve Stabia.
I giocatori si trovano a fare i conti con una dirigenza-fantasma, che non ha mai pagato gli stipendi di questa stagione. Irreperibili, i proprietari del Pescara devono fare i conti anche con un'istanza di fallimento. L'albergo nel quale erano alloggiati giocatori e tecnici li ha sfrattati, non ricevendo da mesi il mancanza di fondi, le strutture d'allenamento sono gentilmente messe a disposizione dalla societa Renato Curi, che fa la Serie D.
Domenica passata, il tecnico Nanu Galderisi si era lamentato pesantemente della situazione. Aveva detto che è stato ingaggiato per fare l'allenatore, non il factotum. E si era lamentato della totale assenza della proprietà. Adesso, di comune accordo con i calciatori, la decisione dello sciopero. Un fatto, pensiamo, che ha davvero pochissimi precedenti nella storia del calcio.














































