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Giovedì, 17 Dicembre 2009 Beppe / Alghero - da unionesarda
Pisanu: 'Flebile la voce dei sardi'
Il 2010 sarà un "annus horribilis" per la Sardegna "e specialmente per i lavoratori e le loro famiglie: molti perderanno il posto e i meno protetti anche il pane". Così il presidente della commissione Antimafia Giuseppe Pisanu in una lettera alle segreterie regionali di Cgil, Cisl e Uil riunite oggi a Cagliari per un confronto su lavoro, sviluppo e autogoverno, dibattito al quale avrebbe dovuto partecipare il senatore sardo.
"Mai abbiamo visto dileguarsi così rapidamente tante opportunità esterne di sviluppo - scrive Pisanu - Penso all'uscita dall'obiettivo uno dell'Unione Europea; penso all'inevitabile riduzione dei trasferimenti dal bilancio dello Stato a quello regionale; penso (perché non dirlo?) al vento del Nord che soffia qui a Roma, convogliando in quella direzione gran parte delle risorse disponibili e, in particolare, della cosiddetta spesa pubblica allargata destinata allo sviluppo". Secondo Pisanu "mai la voce dei sardi è stata così flebile in tutti i grandi centri di decisione politica, economica e sociale". L'Isola, incalza l'ex ministro dell'Interno, ha bisogno di "unire tutte le sue energie migliori per superare questo momento di storia". "La Sardegna salvi la Sardegna", conclude il senatore che bacchetta i politici isolani ("non li vedo in grado di salvarsi dentro il loro effimero sistema di potere") e sostiene: "prima viene la Sardegna, poi il mio partito, il mio sindacato, la mia associazione".














































