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Giovedì, 20 Agosto 2009: Accadde Oggi
I dati di Eurostat dicono che l'economia europea non è più in caduta libera. Il Pil di Eurolandia è sceso nel secondo trimestre solo dello 0,1 per cento. L'Italia però segna risultati peggiori. Perché le misure anti-crisi sono state irrisorie. Ma anziché preparare un autunno di riforme, i politici hanno passato il periodo di Ferragosto inondando le cronache di chiacchiere, come quelle sulle gabbie salariali di cui lavoce.info ha chiarito sei anni fa l'inattualità rispetto alla contrattazione decentrata. L'unico che potrebbe applicarle è, nel pubblico impiego, il ministro Brunetta. Ma stranamente nessuno dei suoi colleghi di Governo gli ha chiesto di farlo. Chi non si è perso in chiacchiere è invece il presidente della Consob, Lamberto Cardia, che nel bel mezzo di questo afoso agosto ha ripristinato gli obblighi di pubblicazione a pagamento delle informazioni societarie sui quotidiani, in barba alla direttiva europea Transparency.
Mentre molti ricercatori se ne vanno dall'Italia e non trovano le condizioni per rientrare, vediamo il caso del Messico dove si è imposta una classe dirigente di tecnocrati formati nelle migliori università degli Stati Uniti. E fanno delle vere riforme.
Fissati negli anni Novanta, i criteri per l'ingresso nell'area euro sono forse da rivedere. Senza arretrare dai principi di stabilità e credibilità della moneta unica. Anzi, rafforzandoli.
La legge e le regole dettate dal ministero dell'Interno che istituiscono le ronde definiscono i dettagli con puntiglio. E con involontaria comicità. Rimane aperto il quesito su chi si occuperà di verificarne il rispetto.
La spesa per il welfare socio-sanitario è frammentata fra Servizio nazionale, Inps, comuni, famiglie. E' il momento di mettere ordine con la definizione del livello di governo del settore, un unico interlocutore per gli utenti e l'integrazione dei servizi, dalla badante al medico.
Daniela Del Boca e Alessandro Rosina rispondono ai commenti al loro intervento La solitudine delle famiglie italiane.
Nicola Persico risponde ai commenti al suo articolo Milano da bere.
Multimedia
Video: Tito Boeri sul lavoro degli immigrati al TG3, Rai3 - 18 agosto
Audio: Tito Boeri sulla situazione finanziaria delle squadre di calcio italiane, GR1, Radio1 - 5 agosto
* L'ITALIA ALLA FINE DEL TUNNEL. A MOTORE SPENTO
di Francesco Daveri
argomento Conti Pubblici - Internazionali
L'Italia intravvede appena l'uscita dalla recessione: in Europa la crisi si ferma ma qui non ancora. Vi siamo entrati male, provenendo da un quindicennio di crescita bassa, e l'abbiamo fronteggiata male: gli aiuti pubblici anti-crisi sono stati molto inferiori a quelli degli altri paesi europei. In ogni caso, la timidezza fiscale di oggi è soprattutto figlia dei dissesti finanziari del passato.
* TEQUILA TECHNOCRACY
di Nicola Persico e J.C. Pueblita
argomento Istituzioni e Federalismo - Internazionali
Negli ultimi venticinque anni in Messico è arrivata a importanti incarichi di governo una tecnocrazia formatasi nelle migliori facoltà di economia degli Stati Uniti. Ciò ha permesso di realizzare riforme strutturali fondamentali, tanto più meritorie in un paese con un retaggio di gravi problemi economici e sociali. In Italia, invece, una prospettiva simile non è neanche pensabile. Perché la classe politica premia più la fedeltà di partito che la competenza.
* IL PASSAPORTO DI EUROLANDIA *
di Zsolt Darvas
argomento Europa - Moneta e Inflazione
I criteri per l'ingresso nell'area euro sono stati fissati negli anni Novanta, quando l'Unione Europea aveva dodici membri. Niente è cambiato in fatto di regole quando gli stati sono arrivati a ventisette. Ora è sopraggiunta la crisi e ripensare i parametri è diventato indispensabile. Si possono mantenere gli attuali quattro indicatori, rendendo però più sensati i requisiti numerici. Ad esempio, legandoli alla media dell'area e non ai tre paesi più virtuosi. Stabilità e credibilità della moneta unica non sarebbero in pericolo. Anzi, aumenterebbe la fiducia.
* RONDE DALTONICHE
di Sergio Briguglio
argomento Giustizia - Istituzioni e Federalismo
Dopo la legge che istituisce gli �osservatori volontari�, detti comunemente ronde, un decreto e diverse circolari precisano puntigliosamente caratteristiche e ambiti operativi dei volonterosi cittadini che dovrebbero vegliare sulla sicurezza e sulle situazioni di disagio sociale degli italiani. Le loro organizzazioni non possono essere emanazione di partiti, sindacati e tifoserie. Meno male! I loro membri non devono essere daltonici né avere ridotte capacità olfattive, uditive e di espressione visiva. E sembra persino che non siano autorizzati a usare il telefono a gettone. Nessuna stima dei costi dei controlli di questi requisiti. Forse perché nessuno si preoccuperà di verificare che vengano messi in pratica.
* WELFARE SOCIO-SANITARIO: SE LO CONOSCI LO RIFORMI
di Francesco Longo e Stefano Tasselli
argomento Sanità - Istituzioni e Federalismo
Da vent'anni la riforma del welfare socio-sanitario italiano è costantemente al centro dell'attenzione. Ciò non significa, però, che si abbia una chiara rappresentazione del sistema. Se lo si analizza meglio, si scopre un quadro della spesa frammentato tra una molteplicità di attori, famiglie comprese, che gestiscono quote diverse di risorse. E' arrivato il momento di decidere il livello di governo del settore, di offrire un'interfaccia unica agli utenti e di coordinare l'attività assistenziale direttamente acquistata dalle famiglie con quella pubblica.
Mentre molti ricercatori se ne vanno dall'Italia e non trovano le condizioni per rientrare, vediamo il caso del Messico dove si è imposta una classe dirigente di tecnocrati formati nelle migliori università degli Stati Uniti. E fanno delle vere riforme.
Fissati negli anni Novanta, i criteri per l'ingresso nell'area euro sono forse da rivedere. Senza arretrare dai principi di stabilità e credibilità della moneta unica. Anzi, rafforzandoli.
La legge e le regole dettate dal ministero dell'Interno che istituiscono le ronde definiscono i dettagli con puntiglio. E con involontaria comicità. Rimane aperto il quesito su chi si occuperà di verificarne il rispetto.
La spesa per il welfare socio-sanitario è frammentata fra Servizio nazionale, Inps, comuni, famiglie. E' il momento di mettere ordine con la definizione del livello di governo del settore, un unico interlocutore per gli utenti e l'integrazione dei servizi, dalla badante al medico.
Daniela Del Boca e Alessandro Rosina rispondono ai commenti al loro intervento La solitudine delle famiglie italiane.
Nicola Persico risponde ai commenti al suo articolo Milano da bere.
Multimedia
Video: Tito Boeri sul lavoro degli immigrati al TG3, Rai3 - 18 agosto
Audio: Tito Boeri sulla situazione finanziaria delle squadre di calcio italiane, GR1, Radio1 - 5 agosto
* L'ITALIA ALLA FINE DEL TUNNEL. A MOTORE SPENTO
di Francesco Daveri
argomento Conti Pubblici - Internazionali
L'Italia intravvede appena l'uscita dalla recessione: in Europa la crisi si ferma ma qui non ancora. Vi siamo entrati male, provenendo da un quindicennio di crescita bassa, e l'abbiamo fronteggiata male: gli aiuti pubblici anti-crisi sono stati molto inferiori a quelli degli altri paesi europei. In ogni caso, la timidezza fiscale di oggi è soprattutto figlia dei dissesti finanziari del passato.
* TEQUILA TECHNOCRACY
di Nicola Persico e J.C. Pueblita
argomento Istituzioni e Federalismo - Internazionali
Negli ultimi venticinque anni in Messico è arrivata a importanti incarichi di governo una tecnocrazia formatasi nelle migliori facoltà di economia degli Stati Uniti. Ciò ha permesso di realizzare riforme strutturali fondamentali, tanto più meritorie in un paese con un retaggio di gravi problemi economici e sociali. In Italia, invece, una prospettiva simile non è neanche pensabile. Perché la classe politica premia più la fedeltà di partito che la competenza.
* IL PASSAPORTO DI EUROLANDIA *
di Zsolt Darvas
argomento Europa - Moneta e Inflazione
I criteri per l'ingresso nell'area euro sono stati fissati negli anni Novanta, quando l'Unione Europea aveva dodici membri. Niente è cambiato in fatto di regole quando gli stati sono arrivati a ventisette. Ora è sopraggiunta la crisi e ripensare i parametri è diventato indispensabile. Si possono mantenere gli attuali quattro indicatori, rendendo però più sensati i requisiti numerici. Ad esempio, legandoli alla media dell'area e non ai tre paesi più virtuosi. Stabilità e credibilità della moneta unica non sarebbero in pericolo. Anzi, aumenterebbe la fiducia.
* RONDE DALTONICHE
di Sergio Briguglio
argomento Giustizia - Istituzioni e Federalismo
Dopo la legge che istituisce gli �osservatori volontari�, detti comunemente ronde, un decreto e diverse circolari precisano puntigliosamente caratteristiche e ambiti operativi dei volonterosi cittadini che dovrebbero vegliare sulla sicurezza e sulle situazioni di disagio sociale degli italiani. Le loro organizzazioni non possono essere emanazione di partiti, sindacati e tifoserie. Meno male! I loro membri non devono essere daltonici né avere ridotte capacità olfattive, uditive e di espressione visiva. E sembra persino che non siano autorizzati a usare il telefono a gettone. Nessuna stima dei costi dei controlli di questi requisiti. Forse perché nessuno si preoccuperà di verificare che vengano messi in pratica.
* WELFARE SOCIO-SANITARIO: SE LO CONOSCI LO RIFORMI
di Francesco Longo e Stefano Tasselli
argomento Sanità - Istituzioni e Federalismo
Da vent'anni la riforma del welfare socio-sanitario italiano è costantemente al centro dell'attenzione. Ciò non significa, però, che si abbia una chiara rappresentazione del sistema. Se lo si analizza meglio, si scopre un quadro della spesa frammentato tra una molteplicità di attori, famiglie comprese, che gestiscono quote diverse di risorse. E' arrivato il momento di decidere il livello di governo del settore, di offrire un'interfaccia unica agli utenti e di coordinare l'attività assistenziale direttamente acquistata dalle famiglie con quella pubblica.














































