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Venerdì 31 Luglio : 2009
In che cosa consistono le maggiori spese discrezionali proposte dalla legge di assestamento del bilancio dello Stato per il 2009 che, dopo l'approvazione del Senato, deve passare alla Camera? E cosa è successo al Fondo Strategico per il Paese a sostegno dell'economia reale? Come verrà finanziata la ricostruzione dell'Abruzzo? Sono le domande a cui il Governo dovrebbe rispondere per garantire maggiore trasparenza sui conti pubblici.
Crescono le insolvenze dei titolari di carte di credito, negli Stati Uniti (molto) e in Europa. Gli italiani risultano meno vulnerabili ma anche qui la tendenza al sovraindebitamento preoccupa. Forse sarebbero opportuni provvedimenti di protezione dei cittadini "in bancarotta".
È fondato il pericolo che dietro lo scudo fiscale nel Mezzogiorno rientrino capitali delle organizzazioni criminaliche alimenteranno circuiti di usura e di appropriazione di aziende in difficoltà. L'anonimato li protegge.
La cultura del merito si affaccia timidamente nell'università italiana. Bene. Non tocca ancora, però, i criteri di reclutamento dei docenti e le loro retribuzioni. Facciamo un confronto con gli atenei degli Stati Uniti.
Nel decreto anticrisi c'è anche una riduzione pilotata dei prezzi del gas. In realtà è un favore all'Eni, oltre che alle grandi imprese divoratrici di energia. Difficile che in questo modo il mercato diventi davvero concorrenziale e più efficiente, con prezzi allineati a quelli degli altri paesi europei.
In estate si può fare qualche bel giro sulle vie del vino. Sono produzioni importanti in Italia (8,3 miliardi di fatturato) che hanno conquistato una buona reputazione internazionale. Ma una normativa di Bruxelles rischia di svilirla.
* DUE DOMANDE AL GOVERNO
di
argomento Conti Pubblici
Una lettura attenta della legge di assestamento del bilancio dello Stato per il 2009 approvata dal Senato e ora al vaglio della Camera, fa sorgere due interrogativi di fondo, su cui sarebbe opportuno avere chiarimenti dall'esecutivo. In che cosa consistono le maggiori spese proposte dalla legge? Che cosa è successo al Fondo Strategico per il Paese a sostegno dell'economia reale e, dunque, come verranno finanziate le spese della ricostruzione dell'Abruzzo?
* DENARO DI PLASTICA E DEBITI DA PAGARE
di Donatella Porrini
argomento Finanza
Il crescente livello del tasso di insolvenza legato alle carte di credito negli Stati Uniti rischia di aprire un nuovo fronte della crisi economica. E anche in questo caso il contagio potrebbe estendersi all'Europa. L'Italia è meno coinvolta di altri paesi europei, ma anche le nostre famiglie ricorrono sempre più a prestiti dalle banche. La creazione dell'istituto del fallimento del debitore potrebbe essere una soluzione e uno strumento utile per le famiglie in difficoltà. A condizione di disincentivare i comportamenti opportunistici ponendo un filtro per l'ammissione alle procedure fallimentari.
* LA MAFIA CON LO SCUDO
di Mario Centorrino
argomento Fisco - Mezzogiorno
Solo una parte trascurabile dei capitali rientrati in Italia con gli scudi fiscali dei primi anni Duemila si è diretta verso investimenti a rischio nell'economia reale. Del terzo scudo potrebbero ora approfittare le holding mafiose. Legalizzando a costi molto bassi somme che potrebbero alimentare circuiti di usura e di appropriazione di aziende in difficoltà. Nel Mezzogiorno avremmo così il paradosso di misure apparentemente di lotta alla criminalità organizzata, ma che invece finirebbero per facilitare l'aggressione a quel che resta di economia legale.
* IL TALENTO PREMIATO DALLO STIPENDIO
di Daniele Bondonio
argomento Scuola e Università
Premiare il merito significa anche retribuirlo in modo congruo. Dunque, per permettere al sistema universitario italiano di aprirsi verso l'esterno, reclutare i migliori cervelli internazionali e trattenere quelli italiani è necessario un deciso innalzamento delle retribuzioni di ricercatori e professori. Il confronto tra carriere analoghe negli Stati Uniti e in Italia mostra l'entità della perdita per chi resta nel nostro paese. Ma il ruolo di ingresso non può più rappresentare per tutti un'assunzione a tempo indeterminato.
* GAS: I SALDI ARRIVANO PER DECRETO
di Mario Alemi e Alberto Cavaliere
argomento Concorrenza e Mercati
Il decreto anticrisi contiene anche una riduzione pilotata dei prezzi del gas. E' un favore a Eni e alle grandi imprese energivore. I risparmi nelle bollette delle famiglie sono decisi dall'Aeeg e dipendono dal calo del prezzo del petrolio nell'ultimo anno. E' assai improbabile che il provvedimento renda più concorrenziale e più efficiente il mercato del gas italiano. E resta perciò aperto l'interrogativo sui prezzi che pagheranno coloro che non sono né piccoli consumatori tutelati né grandi consumatori industriali.
* L'EUROPA NON APPREZZA IL BUON VINO
di Stefano Castriota e Marco Delmastro
argomento Concorrenza e Mercati - Europa
Il settore vitivinicolo è uno dei più importanti e dinamici dell'economia italiana. Ma l'Unione Europea sta per varare un'importante riforma che modifica il sistema di classificazione dei vini, con un appiattimento dei livelli di qualità. Rischia così di danneggiare le cantine italiane, che negli anni sono riuscite a consolidare il loro prestigio mondiale grazie all'interazione di sistema istituzionale di classificazione e reputazione collettiva della specifica denominazione. Ad avvantaggiarsene saranno invece i grandi gruppi internazionali.
Crescono le insolvenze dei titolari di carte di credito, negli Stati Uniti (molto) e in Europa. Gli italiani risultano meno vulnerabili ma anche qui la tendenza al sovraindebitamento preoccupa. Forse sarebbero opportuni provvedimenti di protezione dei cittadini "in bancarotta".
È fondato il pericolo che dietro lo scudo fiscale nel Mezzogiorno rientrino capitali delle organizzazioni criminaliche alimenteranno circuiti di usura e di appropriazione di aziende in difficoltà. L'anonimato li protegge.
La cultura del merito si affaccia timidamente nell'università italiana. Bene. Non tocca ancora, però, i criteri di reclutamento dei docenti e le loro retribuzioni. Facciamo un confronto con gli atenei degli Stati Uniti.
Nel decreto anticrisi c'è anche una riduzione pilotata dei prezzi del gas. In realtà è un favore all'Eni, oltre che alle grandi imprese divoratrici di energia. Difficile che in questo modo il mercato diventi davvero concorrenziale e più efficiente, con prezzi allineati a quelli degli altri paesi europei.
In estate si può fare qualche bel giro sulle vie del vino. Sono produzioni importanti in Italia (8,3 miliardi di fatturato) che hanno conquistato una buona reputazione internazionale. Ma una normativa di Bruxelles rischia di svilirla.
* DUE DOMANDE AL GOVERNO
di
argomento Conti Pubblici
Una lettura attenta della legge di assestamento del bilancio dello Stato per il 2009 approvata dal Senato e ora al vaglio della Camera, fa sorgere due interrogativi di fondo, su cui sarebbe opportuno avere chiarimenti dall'esecutivo. In che cosa consistono le maggiori spese proposte dalla legge? Che cosa è successo al Fondo Strategico per il Paese a sostegno dell'economia reale e, dunque, come verranno finanziate le spese della ricostruzione dell'Abruzzo?
* DENARO DI PLASTICA E DEBITI DA PAGARE
di Donatella Porrini
argomento Finanza
Il crescente livello del tasso di insolvenza legato alle carte di credito negli Stati Uniti rischia di aprire un nuovo fronte della crisi economica. E anche in questo caso il contagio potrebbe estendersi all'Europa. L'Italia è meno coinvolta di altri paesi europei, ma anche le nostre famiglie ricorrono sempre più a prestiti dalle banche. La creazione dell'istituto del fallimento del debitore potrebbe essere una soluzione e uno strumento utile per le famiglie in difficoltà. A condizione di disincentivare i comportamenti opportunistici ponendo un filtro per l'ammissione alle procedure fallimentari.
* LA MAFIA CON LO SCUDO
di Mario Centorrino
argomento Fisco - Mezzogiorno
Solo una parte trascurabile dei capitali rientrati in Italia con gli scudi fiscali dei primi anni Duemila si è diretta verso investimenti a rischio nell'economia reale. Del terzo scudo potrebbero ora approfittare le holding mafiose. Legalizzando a costi molto bassi somme che potrebbero alimentare circuiti di usura e di appropriazione di aziende in difficoltà. Nel Mezzogiorno avremmo così il paradosso di misure apparentemente di lotta alla criminalità organizzata, ma che invece finirebbero per facilitare l'aggressione a quel che resta di economia legale.
* IL TALENTO PREMIATO DALLO STIPENDIO
di Daniele Bondonio
argomento Scuola e Università
Premiare il merito significa anche retribuirlo in modo congruo. Dunque, per permettere al sistema universitario italiano di aprirsi verso l'esterno, reclutare i migliori cervelli internazionali e trattenere quelli italiani è necessario un deciso innalzamento delle retribuzioni di ricercatori e professori. Il confronto tra carriere analoghe negli Stati Uniti e in Italia mostra l'entità della perdita per chi resta nel nostro paese. Ma il ruolo di ingresso non può più rappresentare per tutti un'assunzione a tempo indeterminato.
* GAS: I SALDI ARRIVANO PER DECRETO
di Mario Alemi e Alberto Cavaliere
argomento Concorrenza e Mercati
Il decreto anticrisi contiene anche una riduzione pilotata dei prezzi del gas. E' un favore a Eni e alle grandi imprese energivore. I risparmi nelle bollette delle famiglie sono decisi dall'Aeeg e dipendono dal calo del prezzo del petrolio nell'ultimo anno. E' assai improbabile che il provvedimento renda più concorrenziale e più efficiente il mercato del gas italiano. E resta perciò aperto l'interrogativo sui prezzi che pagheranno coloro che non sono né piccoli consumatori tutelati né grandi consumatori industriali.
* L'EUROPA NON APPREZZA IL BUON VINO
di Stefano Castriota e Marco Delmastro
argomento Concorrenza e Mercati - Europa
Il settore vitivinicolo è uno dei più importanti e dinamici dell'economia italiana. Ma l'Unione Europea sta per varare un'importante riforma che modifica il sistema di classificazione dei vini, con un appiattimento dei livelli di qualità. Rischia così di danneggiare le cantine italiane, che negli anni sono riuscite a consolidare il loro prestigio mondiale grazie all'interazione di sistema istituzionale di classificazione e reputazione collettiva della specifica denominazione. Ad avvantaggiarsene saranno invece i grandi gruppi internazionali.














































