Per spostarti rapidamente da una sezione all'altra:
Indice tematico delle sezioni.
e, per un aggiornamento rapido:
Indice tematico delle sezioni.
e, per un aggiornamento rapido:
Martedì 10 Marzo : 2009
Quanto costa la riforma degli ammortizzatori sociali? Secondo Berlusconi un punto e mezzo di Pil. Secondo Bersani, 5 miliardi. In realtà dipende dal tipo di sussidio unico che si vuole istituire. Secondo i nostri calcoli, un sussidio analogo a quelli di altri paesi europei costerebbe 15,5 miliardi, ma il costo netto è 8 miliardi.
Il nostro calcolo dei risparmi possibili con un vero election day, che accorpi elezioni europee, amministrative e referendum, ha raccolto consensi mettendo in imbarazzo molti politici dei due maggiori schieramenti. Che cercano una scappatoia proponendo il referendum accorpato ai ballottaggi delle amministrative là dove si terranno. E' una foglia di fico, che permette di risparmiare appena 87 milioni anziché 400.
L'UE potrebbe intervenire per salvare dalla bancarotta i paesi più deboli e a rischio. Ma quali sono le regole e i limiti comunitari, tra principio di solidarietà e di "no bail out"? Il nostro ministero dell'Economia ha finalmente emanato il decreto che crea i Tremonti bond. Esaminiamo le norme per capire che cosa prevedono. Cruciale il ruolo dei prefetti: ma che ne sanno loro di banche?
Solo fumate nere per la presidenza della Rai. Nel frattempo i telegiornali della rete pubblica danno un'informazione di parte, così come quelli di Mediaset. Lo confermano i dati di una ricerca che traccia la mappa ideologica dei sei maggiori TG.
Alessandro Baricco ha gettato il sasso nello stagno: vale la pena dare denaro pubblico a istituzioni culturali come i teatri e gli enti lirici? Forse è il caso di commisurarlo alle performance. Come fanno in altri paesi.
300 parole
Il ponte dei miracoli e i miracoli del pontedi Andrea Boitani
Come si dice prefetto in inglese? di Fausto Panunzi
Vero o Falso?
Tremonti come Roosevelt? Mah...
Multimedia
Video: Andrea Boitani sul ponte sullo stretto di Messina, TG1, Rai1 - 7 marzo
Video: Carlo Scarpa sulla politica delle infrastrutture, RedTV - 6 marzo
E' finalmente pronto per la spedizione il libro sulla crisi promesso ai lettori che hanno contribuito al finanziamento de lavoce.info nell'ultima campagna di sottoscrizione. Ci scusiamo per il ritardo. Iniziamo in questi giorni a inviarvi i volumi.
Segnate nell'agenda: 29 maggio - 1° giugno, quarto Festival dell'Economia di Trento sul tema "Identità e crisi globale".
Notizie dal sito
* MA QUANTO COSTA IL SUSSIDIO UNICO DI DISOCCUPAZIONE?
di Tito Boeri e Pietro Garibaldi
argomento Lavoro - Conti Pubblici
Secondo le nostre time, un sussidio unico garantito a tutti i disoccupati, indipendentemente dal tipo di contratto, assicurando in partenza il 65 per cento della retribuzione precedente e non meno di 500 euro al mese costerebbe a regime circa 15,5 miliardi. Sostituirebbe però indennità di mobilità, sussidi di disoccupazione ordinari e a requisiti ridotti e gestioni speciali per edilizia e agricoltura che ammontano in media a 7,5 miliardi all'anno. Potrebbe essere interamente finanziato con un contributo di circa il 3 per cento delle retribuzioni. Anche se nella fase di transizione alcuni costi dovrebbero essere coperti dal bilancio dello Stato.
* LA FOGLIA DI FICO DEI NEMICI DEL REFERENDUM *
di La redazione
argomento Conti Pubblici - Istituzioni e Federalismo
I nostri calcoli sui risparmi possibili con un vero election day che accorpi elezioni europee, amministrative (là dove si terranno a giugno) e referendum sulla legge elettorale hanno raccolto vasta approvazione e messo in imbarazzo coloro che vorrebbero affossare il referendum. Tra questi ultimi, qualcuno ha pensato di salvarsi in corner con la proposta del referendum accorpato al ballottaggio delle amministrative. Ma la sostanza non cambia: si risparmierebbero solo 87 milioni anziché 400. Ecco i nostri nuovi calcoli.
* QUELLO CHE NON SAPPIAMO DEI TREMONTI BOND
di Marco Palmieri
argomento Finanza
Dopo il sì dell'Europa, arriva il decreto attuativo sui Tremonti bond, i nuovi strumenti finanziari che potranno essere emessi dalle banche a corto di liquidità. Restano però i dubbi sulla loro effettiva operatività. Perché neanche la normativa di attuazione indica quali siano le conseguenze per le banche che non ottemperino gli obblighi sociali collegati al prestito. Né si può escludere il rischio che gli istituti inducano la propria clientela, anche attraverso i fondi di investimento gestiti, a sottoscrivere la parte dei titoli necessaria a superare la soglia di adesione.
* IL TG AL TEMPO DI BERLUSCONI
di Riccardo Puglisi
argomento Informazione
Uno studio costruisce un indice della posizione ideologica dei telegiornali Rai e Mediaset utilizzando i dati sulla presenza dei politici in video, in particolare della loro voce. Da gennaio 2001 a settembre 2007, i telegiornali Mediaset hanno dedicato significativamente più spazio al centrodestra, anche quando al governo era il centrosinistra. Il Tg1 si allinea con qualche ritardo al colore politico della maggioranza. In mano agli spettatori resta l'arma del telecomando: è notevole il passaggio da Tg5 a Tg1 e da questo al Tg3 dopo il 2001.
* L'OPERA DA TRE SOLDI. PUBBLICI?
di Alex Turrini
argomento Informazione - Conti Pubblici
Per aumentare l'accesso del pubblico alla cultura serve il finanziamento pubblico a teatri ed enti lirici oppure è meglio incentivare la presenza di produttori e donatori privati? L'esperienza degli Stati Uniti dimostra che di per sé una maggiore partecipazione di risorse private non risolve il problema. Così come sono inefficaci le politiche incentrate su sussidi all'offerta per mantenere basso il prezzo dei biglietti. Ma è comunque possibile aumentare l'efficacia del sistema italiano. Guardando per esempio a soluzioni olandesi.
Il nostro calcolo dei risparmi possibili con un vero election day, che accorpi elezioni europee, amministrative e referendum, ha raccolto consensi mettendo in imbarazzo molti politici dei due maggiori schieramenti. Che cercano una scappatoia proponendo il referendum accorpato ai ballottaggi delle amministrative là dove si terranno. E' una foglia di fico, che permette di risparmiare appena 87 milioni anziché 400.
L'UE potrebbe intervenire per salvare dalla bancarotta i paesi più deboli e a rischio. Ma quali sono le regole e i limiti comunitari, tra principio di solidarietà e di "no bail out"? Il nostro ministero dell'Economia ha finalmente emanato il decreto che crea i Tremonti bond. Esaminiamo le norme per capire che cosa prevedono. Cruciale il ruolo dei prefetti: ma che ne sanno loro di banche?
Solo fumate nere per la presidenza della Rai. Nel frattempo i telegiornali della rete pubblica danno un'informazione di parte, così come quelli di Mediaset. Lo confermano i dati di una ricerca che traccia la mappa ideologica dei sei maggiori TG.
Alessandro Baricco ha gettato il sasso nello stagno: vale la pena dare denaro pubblico a istituzioni culturali come i teatri e gli enti lirici? Forse è il caso di commisurarlo alle performance. Come fanno in altri paesi.
300 parole
Il ponte dei miracoli e i miracoli del pontedi Andrea Boitani
Come si dice prefetto in inglese? di Fausto Panunzi
Vero o Falso?
Tremonti come Roosevelt? Mah...
Multimedia
Video: Andrea Boitani sul ponte sullo stretto di Messina, TG1, Rai1 - 7 marzo
Video: Carlo Scarpa sulla politica delle infrastrutture, RedTV - 6 marzo
E' finalmente pronto per la spedizione il libro sulla crisi promesso ai lettori che hanno contribuito al finanziamento de lavoce.info nell'ultima campagna di sottoscrizione. Ci scusiamo per il ritardo. Iniziamo in questi giorni a inviarvi i volumi.
Segnate nell'agenda: 29 maggio - 1° giugno, quarto Festival dell'Economia di Trento sul tema "Identità e crisi globale".
Notizie dal sito
* MA QUANTO COSTA IL SUSSIDIO UNICO DI DISOCCUPAZIONE?
di Tito Boeri e Pietro Garibaldi
argomento Lavoro - Conti Pubblici
Secondo le nostre time, un sussidio unico garantito a tutti i disoccupati, indipendentemente dal tipo di contratto, assicurando in partenza il 65 per cento della retribuzione precedente e non meno di 500 euro al mese costerebbe a regime circa 15,5 miliardi. Sostituirebbe però indennità di mobilità, sussidi di disoccupazione ordinari e a requisiti ridotti e gestioni speciali per edilizia e agricoltura che ammontano in media a 7,5 miliardi all'anno. Potrebbe essere interamente finanziato con un contributo di circa il 3 per cento delle retribuzioni. Anche se nella fase di transizione alcuni costi dovrebbero essere coperti dal bilancio dello Stato.
* LA FOGLIA DI FICO DEI NEMICI DEL REFERENDUM *
di La redazione
argomento Conti Pubblici - Istituzioni e Federalismo
I nostri calcoli sui risparmi possibili con un vero election day che accorpi elezioni europee, amministrative (là dove si terranno a giugno) e referendum sulla legge elettorale hanno raccolto vasta approvazione e messo in imbarazzo coloro che vorrebbero affossare il referendum. Tra questi ultimi, qualcuno ha pensato di salvarsi in corner con la proposta del referendum accorpato al ballottaggio delle amministrative. Ma la sostanza non cambia: si risparmierebbero solo 87 milioni anziché 400. Ecco i nostri nuovi calcoli.
* QUELLO CHE NON SAPPIAMO DEI TREMONTI BOND
di Marco Palmieri
argomento Finanza
Dopo il sì dell'Europa, arriva il decreto attuativo sui Tremonti bond, i nuovi strumenti finanziari che potranno essere emessi dalle banche a corto di liquidità. Restano però i dubbi sulla loro effettiva operatività. Perché neanche la normativa di attuazione indica quali siano le conseguenze per le banche che non ottemperino gli obblighi sociali collegati al prestito. Né si può escludere il rischio che gli istituti inducano la propria clientela, anche attraverso i fondi di investimento gestiti, a sottoscrivere la parte dei titoli necessaria a superare la soglia di adesione.
* IL TG AL TEMPO DI BERLUSCONI
di Riccardo Puglisi
argomento Informazione
Uno studio costruisce un indice della posizione ideologica dei telegiornali Rai e Mediaset utilizzando i dati sulla presenza dei politici in video, in particolare della loro voce. Da gennaio 2001 a settembre 2007, i telegiornali Mediaset hanno dedicato significativamente più spazio al centrodestra, anche quando al governo era il centrosinistra. Il Tg1 si allinea con qualche ritardo al colore politico della maggioranza. In mano agli spettatori resta l'arma del telecomando: è notevole il passaggio da Tg5 a Tg1 e da questo al Tg3 dopo il 2001.
* L'OPERA DA TRE SOLDI. PUBBLICI?
di Alex Turrini
argomento Informazione - Conti Pubblici
Per aumentare l'accesso del pubblico alla cultura serve il finanziamento pubblico a teatri ed enti lirici oppure è meglio incentivare la presenza di produttori e donatori privati? L'esperienza degli Stati Uniti dimostra che di per sé una maggiore partecipazione di risorse private non risolve il problema. Così come sono inefficaci le politiche incentrate su sussidi all'offerta per mantenere basso il prezzo dei biglietti. Ma è comunque possibile aumentare l'efficacia del sistema italiano. Guardando per esempio a soluzioni olandesi.














































