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Martedì 19 Maggio : 2009
Fannullone ben retribuito, maschio, anziano, leale al partito più che al paese: è l'identikit medio del deputato italiano al Parlamento di europeo. La nostra rappresentanza rischia così di diventare un cimitero degli elefanti o un palcoscenico per veline in carriera. Eppure Strasburgo potrebbe essere un buon banco di prova per politici giovani e promettenti, come avviene in altri paesi. Una pattuglia parlamentare migliore è importante perché senza maggiore e migliore integrazione l'Europa continuerà a subire di più la crisi degli Stati Uniti.
Il Libro Bianco che più bianco non si può. Il documento sul "futuro del modello sociale" presentato dal ministro Sacconi non propone alcun intervento. Coerentemente con la sua idea che in tempo di crisi non si fanno riforme. Forse anche i lavoratori italiani riceveranno a casa una busta arancione come da sei anni richiesto su questo sito. Bene maggiore consapevolezza sul proprio futuro pensionistico. Meglio riformare i percorsi d'ingresso nel mercato del lavoro per evitare che i contratti temporanei e a bassi salari portino a quiescenze al di sotto della linea di povertà.
I credit swaps c'erano già nel XIII Secolo. Il sistema Ricciardi di Lucca era una variante del sistema di Northern Rock. E dalla crisi di liquidità del 1290 possiamo imparare lezioni importanti.
Multimedia
Audio: Tito Boeri su crescita, salari e welfare a Parliamo con l'elefante, Radio24 - 19 maggio
Audio: Tito Boeri sui dati Ocse sui livelli salariali a La borsa e la vita, Radio1 - 19 maggio
Audio: Carlo Scarpa sulle ultime mosse della Fiat al GR3, Radio3 - 16 maggio
Un file di voce: Francesco Vella risponde ai commenti di "Un grande sindacato per una grande Fiat"
Spargete lavoce: 5 per mille a lavoce.info
Destinate e fate destinare il 5 per mille dell'Irpef a questo sito in quanto "associazione di promozione sociale": Associazione La Voce, Via Bellezza 15 - 20136 Milano, codice fiscale 97320670157
Dal 29 maggio al 1° giugno, il Festival dell'Economia di Trento sul tema "Identità e crisi globale". Tra gli eventi, "A viva voce", incontri con gli economisti de lavoce.info. Nel nostro spazio al Festival, anche un concorso fotografico tra i lettori.
Notizie dal sito
* PENSIONE EUROPA
di Vincenzo Galasso
argomento Europa - Istituzioni e Federalismo
Le caratteristiche anagrafiche, le esperienze politiche precedenti e il comportamento dei nostri eurodeputati sembrano confermare l'opinione diffusa che l'elezione al Parlamento europeo rappresenti una sorta di pensionamento di lusso. Magari in omaggio all'idea che l'Europarlamento abbia un ruolo istituzionale subalterno rispetto al Consiglio dei ministri europei nel prendere le decisioni. E' una visione antiquata. Ma se anche fosse vero, perché non usare l'Europarlamento come un banco di prova per politici giovani e promettenti invece che come una lussuosa casa di riposo?
* DOVE MORDE LA CRISI IN EUROPA
di Jean Pisani-Ferry
argomento Europa
Col passare dei mesi la crisi nata negli Stati Uniti è diventata sempre più europea. Basta guardare i dati. Eppure, le risposte sono scarse, come se si faticasse a prendere coscienza dell'enormità del disastro. Gli Stati Uniti hanno intrapreso un programma di rilancio dell'economia che per ampiezza supera di gran lunga i piani europei. In gioco c'è la credibilità dell'Unione Europea. Le elezioni per il Parlamento europeo avrebbero potuto essere la buona occasione per un dibattito approfondito su molti temi cruciali. Peccato non sia stata colta in nessun paese.
* PAGINE BIANCHE NEL LIBRO BIANCO
di Stefano Toso
argomento Lavoro - Povertà
Il Libro bianco sul futuro del modello sociale affronta molte questioni, ma mancano un preciso quadro di interventi e impegni programmatici credibili. Pochissimi i riferimenti al contesto istituzionale. Per esempio, il documento aderisce all'universalismo selettivo, ma non cita nemmeno l'esistenza dell'Isee, che di quel principio è la più importante realizzazione. L'enfasi sulla povertà assoluta, tralasciando quella relativa, riflette una visione caritatevole delle politiche redistributive. Dimenticata anche la povertà tra i minori.
* LA PREVIDENZA DELLE CARRIERE INTERROTTE
di Bruno Mangiatordi
argomento Pensioni
I lavoratori italiani riceveranno una stima della rendita che conseguiranno al momento della pensione? Sarebbe l'attuazione di una proposta che lavoce.info avanza da sei anni. Analoga alla "busta arancione" dei lavoratori svedesi. Importante perché le valutazioni della Ragioneria generale dello Stato confermano una forte tendenza alla riduzione della copertura previdenziale negli anni a venire. Tuttavia, presuppongono un'ipotesi implicita di continuità contributiva durante la carriera dei lavoratori. I risultati di una ricerca suggeriscono invece che sarebbe opportuno tener conto dell'effettivo flusso di contributi previdenziali, condizionato dalla precarietà del rapporto contrattuale.
* VITE DA BANCHIERI DI IERI E DI OGGI
di Adrian R. Bell , Chris Brooks e Tony Moore
argomento Finanza - Moneta e Inflazione
Correva l'anno 1272 ed Edoardo I d'Inghilterra intratteneva eccellenti rapporti d'affari con alcuni banchieri italiani. In un sistema che potremmo descrivere come una variante antica del modello Northern Rock, i Ricciardi si affidavano ai prestiti interbancari per finanziare il credito concesso al re. Ma a partire dal 1290 si verificò una crisi di liquidità simile a quella innescata negli Stati Uniti dai subprime nel 2007. Con esiti disastrosi. E un monito della storia per i governi di oggi, che iniziano a chiedersi come pagare gli obblighi che continuano ad assumersi.
Il Libro Bianco che più bianco non si può. Il documento sul "futuro del modello sociale" presentato dal ministro Sacconi non propone alcun intervento. Coerentemente con la sua idea che in tempo di crisi non si fanno riforme. Forse anche i lavoratori italiani riceveranno a casa una busta arancione come da sei anni richiesto su questo sito. Bene maggiore consapevolezza sul proprio futuro pensionistico. Meglio riformare i percorsi d'ingresso nel mercato del lavoro per evitare che i contratti temporanei e a bassi salari portino a quiescenze al di sotto della linea di povertà.
I credit swaps c'erano già nel XIII Secolo. Il sistema Ricciardi di Lucca era una variante del sistema di Northern Rock. E dalla crisi di liquidità del 1290 possiamo imparare lezioni importanti.
Multimedia
Audio: Tito Boeri su crescita, salari e welfare a Parliamo con l'elefante, Radio24 - 19 maggio
Audio: Tito Boeri sui dati Ocse sui livelli salariali a La borsa e la vita, Radio1 - 19 maggio
Audio: Carlo Scarpa sulle ultime mosse della Fiat al GR3, Radio3 - 16 maggio
Un file di voce: Francesco Vella risponde ai commenti di "Un grande sindacato per una grande Fiat"
Spargete lavoce: 5 per mille a lavoce.info
Destinate e fate destinare il 5 per mille dell'Irpef a questo sito in quanto "associazione di promozione sociale": Associazione La Voce, Via Bellezza 15 - 20136 Milano, codice fiscale 97320670157
Dal 29 maggio al 1° giugno, il Festival dell'Economia di Trento sul tema "Identità e crisi globale". Tra gli eventi, "A viva voce", incontri con gli economisti de lavoce.info. Nel nostro spazio al Festival, anche un concorso fotografico tra i lettori.
Notizie dal sito
* PENSIONE EUROPA
di Vincenzo Galasso
argomento Europa - Istituzioni e Federalismo
Le caratteristiche anagrafiche, le esperienze politiche precedenti e il comportamento dei nostri eurodeputati sembrano confermare l'opinione diffusa che l'elezione al Parlamento europeo rappresenti una sorta di pensionamento di lusso. Magari in omaggio all'idea che l'Europarlamento abbia un ruolo istituzionale subalterno rispetto al Consiglio dei ministri europei nel prendere le decisioni. E' una visione antiquata. Ma se anche fosse vero, perché non usare l'Europarlamento come un banco di prova per politici giovani e promettenti invece che come una lussuosa casa di riposo?
* DOVE MORDE LA CRISI IN EUROPA
di Jean Pisani-Ferry
argomento Europa
Col passare dei mesi la crisi nata negli Stati Uniti è diventata sempre più europea. Basta guardare i dati. Eppure, le risposte sono scarse, come se si faticasse a prendere coscienza dell'enormità del disastro. Gli Stati Uniti hanno intrapreso un programma di rilancio dell'economia che per ampiezza supera di gran lunga i piani europei. In gioco c'è la credibilità dell'Unione Europea. Le elezioni per il Parlamento europeo avrebbero potuto essere la buona occasione per un dibattito approfondito su molti temi cruciali. Peccato non sia stata colta in nessun paese.
* PAGINE BIANCHE NEL LIBRO BIANCO
di Stefano Toso
argomento Lavoro - Povertà
Il Libro bianco sul futuro del modello sociale affronta molte questioni, ma mancano un preciso quadro di interventi e impegni programmatici credibili. Pochissimi i riferimenti al contesto istituzionale. Per esempio, il documento aderisce all'universalismo selettivo, ma non cita nemmeno l'esistenza dell'Isee, che di quel principio è la più importante realizzazione. L'enfasi sulla povertà assoluta, tralasciando quella relativa, riflette una visione caritatevole delle politiche redistributive. Dimenticata anche la povertà tra i minori.
* LA PREVIDENZA DELLE CARRIERE INTERROTTE
di Bruno Mangiatordi
argomento Pensioni
I lavoratori italiani riceveranno una stima della rendita che conseguiranno al momento della pensione? Sarebbe l'attuazione di una proposta che lavoce.info avanza da sei anni. Analoga alla "busta arancione" dei lavoratori svedesi. Importante perché le valutazioni della Ragioneria generale dello Stato confermano una forte tendenza alla riduzione della copertura previdenziale negli anni a venire. Tuttavia, presuppongono un'ipotesi implicita di continuità contributiva durante la carriera dei lavoratori. I risultati di una ricerca suggeriscono invece che sarebbe opportuno tener conto dell'effettivo flusso di contributi previdenziali, condizionato dalla precarietà del rapporto contrattuale.
* VITE DA BANCHIERI DI IERI E DI OGGI
di Adrian R. Bell , Chris Brooks e Tony Moore
argomento Finanza - Moneta e Inflazione
Correva l'anno 1272 ed Edoardo I d'Inghilterra intratteneva eccellenti rapporti d'affari con alcuni banchieri italiani. In un sistema che potremmo descrivere come una variante antica del modello Northern Rock, i Ricciardi si affidavano ai prestiti interbancari per finanziare il credito concesso al re. Ma a partire dal 1290 si verificò una crisi di liquidità simile a quella innescata negli Stati Uniti dai subprime nel 2007. Con esiti disastrosi. E un monito della storia per i governi di oggi, che iniziano a chiedersi come pagare gli obblighi che continuano ad assumersi.














































