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Venerdì 27 Febbraio : 2009
Il governo sembra intenzionato a utilizzare l'economia sommersa come ammortizzatore sociale durante la recessione. Riduce di un quarto i controlli sui posti di lavoro mentre rende più facile la vita per evasori fiscali e imprese in nero. Non è un'opera di semplificazione, ma di smantellamento sistematico delle misure di contrasto all'evasione, che ha già avuto effetti sul gettito Iva. Invece di premiare chi viola legge, bisognerebbe, in recessione, ridurre le tasse sul lavoro per chi è in regola e rafforzare i controlli. I fornitori della pubblica amministrazione sono pagati contrattualmente a 90 giorni, con ritardi fino a 900. Ne deriva una domanda di credito delle imprese alle banche di 67 miliardi. Il decreto anti-crisi aiuta timidamente ad aumentare la liquidità dei crediti. Non basta, però, ad aiutare le aziende e ad eliminare questa mostruosità.
Mentre da noi il "decreto intercettazioni" prevede pene durissime nei confronti dei giornalisti, negli Stati Uniti il presidente Obama fa della trasparenza e dell'informazione ai cittadini un elemento cardine della sua amministrazione.
Aumentano tra gli italiani, nell'aspettativa di risparmi sulla bolletta elettrica, i consensi alle centrali nucleari e il Governo lancia un piano di construzione d'impianti con la Francia. Sarà operativo a partire dal 2020. Cosa dovremmo fare nel frattempo per rispettare gli obiettivi di Kyoto e del pacchetto europeo?
Al vertice di Berlino si è parlato di controllare gli hedge fund, che non hanno responsabilità nella crisi. Bene comunque regolamentarli meglio. Vediamo come sottoporli a regole prudenziali analoghe a quelle delle banche, portarli sui mercati organizzati e strapparli all'opacità dei paradisi fiscali.
Multimedia
Video: Luigi Guiso a Repubblica TV - 24 febbraio
Audio: Tito Boeri sul costo del referendum a Caterpillar, Radio 2 - 25 febbraio
Audio: Andrea Boitani sul Piano Matteoli al GR, Radio Capital - 25 febbraio
* IL CONTRASTO ALL'EVASIONE? SINTETICO
di Silvia Giannini e Maria Cecilia Guerra
argomento Fisco
Smantellati in nome della semplificazione gli strumenti che potevano permettere di ottenere, per via telematica, informazioni utili per il contrasto all'evasione, soprattutto di lavoratori autonomi e Pmi, E nella ricerca dei grandi evasori si procede in modo selettivo. La strategia del governo rende esplicito un patto di non belligeranza nei confronti dei piccoli e medi contribuenti. Però permette di quantificare aleatori aumenti di gettito. Intanto, diminuiscono le entrate dell'Iva. Anche per la consapevolezza che l'evasione è un'attività sempre meno rischiosa.
* QUANDO LO STATO NON PAGA
di Rony Hamaui
argomento Finanza - Concorrenza e Mercati
Il ritardo con il quale la pubblica amministrazione regola i propri debiti commerciali è mostruoso. E ogni anno genera una domanda di credito da parte delle imprese di circa 67 miliardi di euro. Nel decreto anticrisi c'è un timido tentativo di intervenire aumentando la liquidità dei crediti verso la Pa, favorendone la monetizzazione o la cessione a intermediari finanziari. Tuttavia, manca ancora una totale consapevolezza dei costi che una simile situazione procura non solo al sistema produttivo, ma agli stessi conti dello Stato.
* CASA BIANCA, CASA DI VETRO
di Elena Fagotto
argomento Informazione - Internazionali
Appena insediato, Obama ha annunciato il suo impegno per un governo trasparente e partecipativo. E certo la trasparenza è indispensabile per migliorare i servizi pubblici e ridurre i rischi. A patto però che i cittadini possano utilizzare davvero l'informazione ricevuta. Che dunque va proposta in maniera chiara e semplificata e in modalità che coincidano con i tempi e i luoghi in cui vengono prese le decisioni. Deve essere standardizzata e comparabile, perché gli utenti abbiano la possibilità di scegliere e premiare coloro che offrono prodotti e servizi migliori.
* PER IL NUCLEARE UN CONSENSO MUTANTE
di Ludovico Ferraguto e Antonio Sileo
argomento Energia e Ambiente - Informazione
Con gli accordi intergovernativi e industriali siglati nel vertice italo-francese, ritorna alla ribalta l'interesse verso l'energia nucleare e una sua eventuale nuova partenza in Italia. Peraltro se ne parla, e molto, da mesi. E dai sondaggi sembra che vi sia una solida crescita del partito del nucleare nell'opinione pubblica. Ma a orientare il consenso contribuisce una molteplicità di fattori, la cui incidenza può variare sensibilmente a seconda di tempi e contesti di riferimento. Senza dimenticare la caratteristica di tecnologia sistemica propria dell'energia elettronucleare.
* GLI HEDGE FUND? DIAMOGLI UNA REGOLATA *
di David Thesmar
argomento Finanza
Le regole servono per imporre comportamenti ispirati alla prudenza a tutti i grandi operatori del sistema finanziario, compresi gli hedge fund. A quelli di notevoli dimensioni in grado di causare un danno sistemico si potrebbe applicare lo stesso sistema di norme imposto alle banche. E se la regolamentazione diretta è difficile e costosa, si può utilizzare quella indiretta, propria delle borse. In ogni caso, hanno oggi un'occasione unica per dimostrare alla collettività che l'evasione fiscale non è la loro unica ragion d'essere.
Mentre da noi il "decreto intercettazioni" prevede pene durissime nei confronti dei giornalisti, negli Stati Uniti il presidente Obama fa della trasparenza e dell'informazione ai cittadini un elemento cardine della sua amministrazione.
Aumentano tra gli italiani, nell'aspettativa di risparmi sulla bolletta elettrica, i consensi alle centrali nucleari e il Governo lancia un piano di construzione d'impianti con la Francia. Sarà operativo a partire dal 2020. Cosa dovremmo fare nel frattempo per rispettare gli obiettivi di Kyoto e del pacchetto europeo?
Al vertice di Berlino si è parlato di controllare gli hedge fund, che non hanno responsabilità nella crisi. Bene comunque regolamentarli meglio. Vediamo come sottoporli a regole prudenziali analoghe a quelle delle banche, portarli sui mercati organizzati e strapparli all'opacità dei paradisi fiscali.
Multimedia
Video: Luigi Guiso a Repubblica TV - 24 febbraio
Audio: Tito Boeri sul costo del referendum a Caterpillar, Radio 2 - 25 febbraio
Audio: Andrea Boitani sul Piano Matteoli al GR, Radio Capital - 25 febbraio
* IL CONTRASTO ALL'EVASIONE? SINTETICO
di Silvia Giannini e Maria Cecilia Guerra
argomento Fisco
Smantellati in nome della semplificazione gli strumenti che potevano permettere di ottenere, per via telematica, informazioni utili per il contrasto all'evasione, soprattutto di lavoratori autonomi e Pmi, E nella ricerca dei grandi evasori si procede in modo selettivo. La strategia del governo rende esplicito un patto di non belligeranza nei confronti dei piccoli e medi contribuenti. Però permette di quantificare aleatori aumenti di gettito. Intanto, diminuiscono le entrate dell'Iva. Anche per la consapevolezza che l'evasione è un'attività sempre meno rischiosa.
* QUANDO LO STATO NON PAGA
di Rony Hamaui
argomento Finanza - Concorrenza e Mercati
Il ritardo con il quale la pubblica amministrazione regola i propri debiti commerciali è mostruoso. E ogni anno genera una domanda di credito da parte delle imprese di circa 67 miliardi di euro. Nel decreto anticrisi c'è un timido tentativo di intervenire aumentando la liquidità dei crediti verso la Pa, favorendone la monetizzazione o la cessione a intermediari finanziari. Tuttavia, manca ancora una totale consapevolezza dei costi che una simile situazione procura non solo al sistema produttivo, ma agli stessi conti dello Stato.
* CASA BIANCA, CASA DI VETRO
di Elena Fagotto
argomento Informazione - Internazionali
Appena insediato, Obama ha annunciato il suo impegno per un governo trasparente e partecipativo. E certo la trasparenza è indispensabile per migliorare i servizi pubblici e ridurre i rischi. A patto però che i cittadini possano utilizzare davvero l'informazione ricevuta. Che dunque va proposta in maniera chiara e semplificata e in modalità che coincidano con i tempi e i luoghi in cui vengono prese le decisioni. Deve essere standardizzata e comparabile, perché gli utenti abbiano la possibilità di scegliere e premiare coloro che offrono prodotti e servizi migliori.
* PER IL NUCLEARE UN CONSENSO MUTANTE
di Ludovico Ferraguto e Antonio Sileo
argomento Energia e Ambiente - Informazione
Con gli accordi intergovernativi e industriali siglati nel vertice italo-francese, ritorna alla ribalta l'interesse verso l'energia nucleare e una sua eventuale nuova partenza in Italia. Peraltro se ne parla, e molto, da mesi. E dai sondaggi sembra che vi sia una solida crescita del partito del nucleare nell'opinione pubblica. Ma a orientare il consenso contribuisce una molteplicità di fattori, la cui incidenza può variare sensibilmente a seconda di tempi e contesti di riferimento. Senza dimenticare la caratteristica di tecnologia sistemica propria dell'energia elettronucleare.
* GLI HEDGE FUND? DIAMOGLI UNA REGOLATA *
di David Thesmar
argomento Finanza
Le regole servono per imporre comportamenti ispirati alla prudenza a tutti i grandi operatori del sistema finanziario, compresi gli hedge fund. A quelli di notevoli dimensioni in grado di causare un danno sistemico si potrebbe applicare lo stesso sistema di norme imposto alle banche. E se la regolamentazione diretta è difficile e costosa, si può utilizzare quella indiretta, propria delle borse. In ogni caso, hanno oggi un'occasione unica per dimostrare alla collettività che l'evasione fiscale non è la loro unica ragion d'essere.














































