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Rassegna Stampa di La Voce.info :: Rassegna de lavoce, Venerdì - 3 luglio 2009
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Rassegna de lavoce, Venerdì - 3 luglio 2009
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Venerdì 3 Luglio : 2009

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Settimo compleanno de lavoce.info! Il sito è visitato da un numero crescente di persone (più 35 per cento negli ultimi 12 mesi), la newsletter ha raggiunto 62.500 abbonati. Segno che c'è fame d'informazione indipendente, documentata e non conformista. Lavoce.info non dipende né dagli aiuti dello Stato né dalla pubblicità, utilizzata in questi mesi come strumento per influenzare i media. Dipende solo dal sostegno dei lettori che ci permettono di interpretare fatti e cifre (ce n'è bisogno di più non certo di meno in Italia!), suggerire politiche, tenere a bada come cani da guardia le mistificazioni e gli errori di chi detiene il potere. Le incessanti novità tecnologiche continuano a rivoluzionare il sistema della comunicazione e le nostre abitudini. Basta guardare all'esplosione di fenomeni come YouTube e Facebook: il loro ruolo nella campagna di Obama ha cambiato le regole del gioco nella costruzione del consenso. Internet mette in crisi la stampa tradizionale. Ma è anche un'opportunità: perchè non trasformare i quotidiani politici, finanziati con denaro pubblico e con pochi lettori, in siti web molto meno dispendiosi? Dopo il caso delle frequenze televisive, praticamente regalate alle grandi reti, accendiamo un faro sull'assegnazione di una parte delle frequenze della telefonia mobile di terza generazione. Anche qui, un'asta con meccanismi bizzarri e pressoché zero entrate per lo Stato in un momento in cui il debito esplode. Persiste in Italia, più ancora sui siti che sulla carta stampata, una rappresentazione offensiva della donna. E' un messaggio deprimente in una società che si vuole moderna.
In clima di compleanno, divertiamoci con un indovinello.

Sostenete lavoce.info
Il vostro 5 per mille di oggi, quello che vi abbiamo chiesto nelle scorse settimane (5 per mille dell'Irpef a questo sito in quanto "associazione di promozione sociale": Associazione La Voce, Via Bellezza 15 - 20136 Milano, codice fiscale 97320670157) ci arriverà tra un paio d'anni, consentendoci di guardare con serenità agli anni futuri. A rischio di apparire esosi, vi ricordiamo però che, per continuare la nostra attività, abbiamo bisogno che continuino anche i vostri, grandi e piccoli, contributi individuali. Non fateci dunque mancare il vostro sostegno immediato, un contributo in occasione del settimo compleanno de lavoce.info.

    *      SETTE ANNI CON LAVOCE.INFO
      di La redazione
      argomento Informazione

      Sette anni fa abbiamo inaugurato questo sito. E mai come adesso siamo contenti di averlo costruito. Per almeno tre buone ragioni. Perché l'economia è una scienza più che mai vitale. Perché si agitano nubi nere sull'informazione italiana, soprattutto economica: E perché il futuro de lavoce.info non è nelle mani né del governo, né della pubblicità, ma solo dei lettori. E questa libertà oggi è un dono preziosissimo. Che anche in futuro utilizzeremo per continuare a svolgere la funzione di cane da guardia sull'operato del governo, chiunque sia al potere.
      
    *      LinkLA POLITICA AI TEMPI DI YOUTUBE[/url]
      di Riccardo Puglisi
      argomento Informazione

      Anche la politica comincia a essere influenzata dal Web 2.0. Lo si è visto con la campagna presidenziale negli Stati Uniti. E con il caso Serracchiani da noi. Tanto che Internet può essere ormai considerato come il misuratore più tempestivo delle fortune dei politici nei paesi più sviluppati. Quanto al rischio che i candidati propongano ciò che è adatto al mezzo e non ciò che è adatto ai cittadini, c'è già il precedente della televisione. YouTube abbassa il costo d'entrata nella produzione e distribuzione dei messaggi. Ma l'attenzione del pubblico resta una risorsa limitata.
      
    *      QUOTIDIANI DI PARTITO: IL CONTO E' SALATO
      di Marco Gambaro
      argomento Informazione

      Per ogni copia venduta di un quotidiano politico, ce ne sono tra le sette e le nove che tornano indietro. I giornali politici non hanno infatti una focalizzazione territoriale né un pubblico omogeneo. Due caratteristiche che pesano sulla distribuzione e sulla raccolta pubblicitaria. A cui si aggiunge una costosa e forse inutile vocazione generalista. Sopravvivono solo grazie ai contributi pubblici. Che però dovrebbero incentivarli a trovare nuove forme di diffusione, più adatte alle loro caratteristiche. Come gli abbonamenti o i siti internet.
      
    *      L'ASTA FANTASMA
      di Carlo Cambini e Tommaso Valletti
      argomento Informazione - Infrastrutture e Trasporti

      Una parte di spettro frequenziale destinato alla telefonia mobile di terza generazione è stato appena assegnato attraverso un curioso caso di applicazione dei meccanismi di asta. Ma è tutto il sistema delle frequenze a essere gestito in modo inefficiente in Italia. Come dimostrano in primo luogo i blocchi concessi alle televisioni in modo pressocché gratuito. In ogni caso, allo Stato restano incassi limitati da una risorsa pubblica che ha invece un grande valore economico. Una situazione del tutto irragionevole considerati i nostri problemi di finanza pubblica.
      
    *     GIORNALI CHE OFFENDONO LE DONNE
      di Daniela Del Boca e Nadia Urbinati
      argomento Informazione

      Le versioni on-line delle maggiori testate italiane mostrano ogni giorno immagini offensive delle donne. Evitarle è quasi impossibile perché spesso sono più centrali delle notizie del giorno. Eppure, le donne leggono più degli uomini e almeno quanto loro usano Internet. Sotto il profilo economico, conviene allora insistere con foto destinate a solo una parte della massa dei consumatori? Anche i quotidiani che giustamente criticano il governo per ragioni di carattere etico, non sembrano voler opporre valori diversi da quelli che sono alla radice del malcostume denunciato.

 





ViviCentro (art. 19 e 21)

La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
 
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