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2009
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Image = News con documentazione video






Redazione ha scritto: 
NOTA: visto l'ennesimo errore (come avrete notato, causa errore, abbiamo perso gli ultimi giorni e siamo dovuti tornare al backup del 3 dicembre) intercorso per accavallamento di lavori ed impegni derivanti anche dal lavoro che si sta effettuando per dare una nuova veste e conformazione a vivicentro, si sospende ... praticamente a partire dalla data sotto, la compilazione di questi indici pregandovi di far uso delle funzioni di cui sopra per rintracciare gli articoli ed aggiornarvi sugli ultimi inserimenti.
Si rimanda quindi alla nuova versione di vivicentro per fornirvi un servizio diverso ed anche migliore dell'attuale.
NEL FRATTEMPO però, gli aggiornamenti e le news non si fermeranno anche grazie all'aiuto dei diversi "corrispondenti" e coordinatori che continueranno con la loro azione.
Coordilaità la Redazione


lavoce.info      Rassegna Stampa » Politica, Cronaca, Economia, Attualità ... »

La vostra generosità, cari lettori, continua ad alimentare la campagna di finanziamento che abbiamo lanciato. Ad oggi 292 amici de lavoce.info ci hanno inviato oltre 20.000 euro. Nella pagina "Contribuisci" trovate anche l'opzione per il versamento mensile.
Berlusconi annuncia l'abolizione dell'Irap. Non è la prima volta che lo promette e poi non lo fa. LinkProseguendo nel confronto aperto nei giorni scorsi[/url], ospitiamo una proposta su come superare l'Irap, mentre il padre di questa tassa la difende mettendone in evidenza gli aspetti di semplificazione ed equità.
La strada maestra per tagliare davvero le imposte è impedire che la spesa pubblica continui a crescere. Il Governatore Draghi sollecita l'aumento dell'età minima di pensionamento dopo che il rapporto fra spesa pensionistica e reddito generato nel nostro paese è ulteriormente aumentato. Ma il ministro Sacconi risponde che non ce n'è bisogno. E sbaglia: procrastinare significa poi cambiare le regole all'ultimo minuto in modo molto rigido. Basterebbe invece tornare alla flessibilità introdotta dalla riforma Dini di 15 anni fa. Va in questo senso una proposta già avanzata su questo sito da tempo. Ecco l'aggiornamento delle stime.
È una strana class action quella contro la pubblica amministrazione introdotta con la riforma Brunetta. Non prevede il risarcimento del danno economico, ma soltanto il ripristino del corretto servizio. Un clamoroso bluff, dunque? Sembrerebbe. Ma quantomeno si è creato il precedente di permettere di unificare tante cause. Servirà un giorno a ridurre i costi della giustizia.
I nuovi dati (negativi) su ordini e fatturato nell'industria fanno pensare che la forte crescita della produzione industriale ad agosto sia dovuta alla ricostituzione di scorte. Perché la ripresa ci sia davvero dovrà ripartire la domanda.


lavoce.info      Rassegna stampa del 20 Ottobre   
»  Cronaca / Politica / Economia / Attualità  »  

A una settimana dal nostro appello per il finanziamento de lavoce.info, 257 lettori ci hanno inviato 17.500 euro. È un primo risultato straordinario che ci dà fiducia nel futuro di questo sito, certi che anche nei prossimi giorni e settimane continueranno ad arrivare contributi. Spesso le sottoscrizioni sono accompagnate da utili suggerimenti che terremo in considerazione. A partire dal modulo per i versamenti mensili che sarà disponibile nei prossimi giorni.
L'Irap è, insieme all'Ici, la tassa più odiata dagli italiani. Da tempo si parla di abolirla. Ma nessuno lo fa. Perché costerebbe 27 miliardi all'anno alle casse dello stato. E perché toglierebbe ulteriormente agli enti locali autonomia impositiva, deresponsabilizzandoli nelle loro spese agli occhi dei cittadini.
La crisi ha documentato che i governi intervengono a sostegno delle banche in sofferenza. Altro che fine del capitalismo! Bisognerebbe adesso occuparsi seriamente di riformare i mercati finanziari prima che gli istituti di credito tornino ad assumersi rischi insensati. Gli analisti quantitativi hanno creato derivati e prodotti strutturati per far soldi (per pochi) a rischio (di tutti). Ma non per questo possiamo e dobbiamo fare a meno della matematica in finanza. Abbiamo raccolto in un Dossier "Gli economisti e la crisi" gli interventi pubblicati da lavoce.info nei mesi scorsi sulla riflessione critica che la categoria sta compiendo sulle proprie responsabilità nella crisi.
Quali sono i criteri formativi che ispirano i nuovi ordinamenti proposti dal Governo per la scuola secondaria? E chi ha valutato, e come, le tante sperimentazioni varate in questi anni? Bene chiederselo se non vogliamo che la riforma annunciata per il 2010 si riveli l'ennesima doccia scozzese.


lavoce.info      Rassegna Stampa del 9 Ottobre   
»  Cronaca / Politica / Economia / Attualità ....  »  

Con accanimento ragionieristico la Commissione di Bruxelles apre procedure d'infrazione per disavanzo eccessivo contro 20 paesi su 27 dell'Unione. C'è anche l'Italia nel mirino, nonostante il nostro ministro dell'Economia sia stato ossessivamente attento a vincoli europei, resi anacronistici dalla crisi. Ma non ha voluto curare l'economia e in questo modo non ha impedito il peggioramento dei conti pubblici. Così mentre Grecia e Slovenia stanno per superarci nel reddito pro-capite, dovremo fare manovre di 15 miliardi all'anno nei prossimi tre anni.
C'è un'incompatibilità tra lo scudo fiscale e la normativa antiriciclaggio europea che obbliga intermediari e professionisti a segnalare le operazioni sospette. Con le disposizioni per il rimpatrio dei capitali questo obbligo viene meno. È una violazione del diritto comunitario che, comunque, prevale sulle leggi nazionali. Confidiamo nella bocciatura europea.
Giornali e tv danno un'informazione confusa sull'influenza suina. Bene considerare anche gli scenari peggiori. Ma in tutti i paesi più colpiti l'epidemia è finita. La vera epidemia, in realtà, è quella delle notizie allarmistiche che causano panico e danni economici notevoli (ricordate la mucca pazza, la Sars, l'aviaria?), mentre alcune case farmaceutiche ci guadagnano.
Perché è stata un flop la sanatoria per le badanti irregolari? Perché i benefici sono andati quasi solo a favore del lavoratore e i costi prevalentemente a carico delle famiglie. Sarebbe proprio questo il momento giusto per lanciare finalmente un piano di interventi strutturali per la non-autosufficienza.





lavoce.info      Rassegna Stampa del 29 Settembre
  »  Cronaca / Politica / Economia / Attualità ....  »  

Inquietanti le possibili conseguenze dello scudo fiscale. Non è soltanto un condono a prezzo stracciato nei confronti degli evasori, ma anche una sorta di amnistia di alcuni reati, dalla fatturazione di comodo al falso in bilancio. E la criminalità organizzata potrebbe approfittarne per riciclare i capitali accumulati illegalmente.
Riemerge il problema dell'informazione indipendente. Troppi segnali, in questi giorni, mostrano che l'ingerenza politica nelle televisioni e nei giornali è sempre più asfissiante. Ci vorrebbe una riforma del sistema, a partire dalle tv dove le principali distorsioni sono la concentrazione del mercato e la governance Rai.
Dietro il mancato rispetto delle quote rosa nella composizione della giunta provinciale di Taranto c'è un fallimento della politica. Se le donne in politica sono diverse dagli uomini, come documentato da una recente ricerca, perché il processo elettorale non riesce ad esprimere pienamente la loro partecipazione?
Quali saranno gli effetti della crisi nel lungo periodo? La storia ci dice che ci lasciano pesanti eredità (come l'Iri dopo la Grande Depressione) e che si modifica l'atteggiamento degli individui nei confronti dei problemi economici. Cominciamo a fare i conti con le prevedibili cicatrici post-recessione.


lavoce.info      Rassegna Stampa del 25 Settembre   
»  Cronaca / Politica / Economia / Attualità ....  »  

Industriali italiani e tedeschi uniti nel chiedere credito più facile, ristretto dopo la sbornia pre-crisi. È comprensibile. Ma occorre ripensare da capo la finanza di impresa, diventata una delle fondamentali armi competitive. E capire che il credito alle imprese non è una variabile indipendente.
L'ennesima riforma riapre il dibattito sui servizi pubblici locali. Si conferma che il loro affidamento deve essere fatto soprattutto attraverso gare. Bene, in linea di principio. La specificità dei vari settori, però, spesso ostacola una corretta applicazione. Potrebbe convenire allargare le possibilità di scelta degli enti locali? A due condizioni: trasparenza delle procedure e responsabilizzazione di chi decide. Ma i rischi ci sono.
Nuovi contributi al confronto sulle responsabilità degli economisti nella crisi e sul loro ruolo. Verranno poi tutti raccolti un dossier. Sono graditi i commenti di lettori ed economisti accademici e di professione.


lavoce.info      Rassegna Stampa del 22 Settembre   
»  Cronaca / Politica / Economia / Attualità ....  »  

Con i tassi dei titoli di stato a zero o sotto zero, la spesa per interessi sul debito pubblico si è ridotta di quasi 12 miliardi. Ma i conti pubblici continuano a peggiorare soprattutto perché aumenta la spesa.
Il riequilibrio su scala globale richiede che le famiglie americane risparmino di più. Obama ha lanciato una iniziativa per rendere più semplice il risparmio previdenziale. Che comprende anche una guida per capire i vantaggi fiscali che ne possono derivare. Che bello se in Cina si incentivassero di più i consumi!
Hanno PhD in matematica o fisica, lavorano nella finanza applicando le loro conoscenze alla gestione degli investimenti e del rischio o creando derivati e prodotti strutturati: in gergo si chiamano "quant" e hanno commesso errori disastrosi. Qual è la loro parte di responsabilità della crisi? Bene che tornino a fare gli scienziati.
Nel varare i tagli nella scuola, il Governo non dice nulla sui nuovi sistemi di reclutamento degli insegnanti precari, abilitati e non. E sulla formazione dei docenti indica una via opposta a quella seguita nel resto d'Europa.
Altro che privatizzazione dei rapporti di lavoro negli enti pubblici! L'ultima frontiera è la pubblicizzazione del privato: le regole degli enti pubblici per l'assunzione e la gestione del personale sono state estese alle società partecipate degli enti locali. Un controsenso.


lavoce.info      Rassegna Stampa del 18 Settembre   
»  Cronaca / Politica / Economia / Attualità ....  »  

È o non è diminuito l'assenteismo nella pubblica amministrazione? La risposta è sì. Chi contesta i dati vantati dal ministro Brunetta lo fa con argomenti deboli. Bene, dunque, ma rimangono due questioni sul tappeto: combattere il fenomeno senza ricorrere a metodi "odiosi" e tradurre questi risultati in un miglioramento della produttività del lavoro.
Ripartono i concorsi universitari. Con nuove regole per la composizione delle commissioni, che verranno puntualmente aggirate. L'ingegneria concorsuale è l'unica scienza sperimentale da cui non si impara nulla. Bene che il 7 per cento del Fondo di finanziamento delle università venga assegnato sulla base di criteri meritocratici. Male, invece, che il ministero non abbia ancora resi pubblici i meccanismi in base ai quali sarà erogato. Così gli atenei, con notizie parziali e non trasparenti, non sono in grado di programmare.
Troppe non-malattie e troppi non-malati in cura, creati dal marketing dell'industria farmaceutica. Mentre le categorie più deboli non ricevono sufficiente assistenza. È questo il nodo da sciogliere perché i sistemi sanitari diventino sostenibili ed efficaci.
Nel lungo soliloquio davanti alle telecamere di "Porta a porta" Berlusconi ha sparato molte cifre. Quali sono vere e quali false?


lavoce.info      Rassegna Stampa del 15 Settembre   
»  Cronaca / Politica / Economia / Attualità ....  »  

A che punto è la notte? Una serie di grafici mette a confronto l'andamento dei principali indicatori dall'inizio della crisi con quello registrato nella grande depressione del '29. E come sta andando l'Italia? Stiamo facendo peggio dei paesi nell'epicentro della crisi, ma le imprese e le famiglie si aspettano ora una forte inversione di tendenza. Una lettura ragionata delle statistiche più recenti ci mette al riparo da manipolazioni della politica e dei media.
Ricordate, più di un anno fa, la Robin tax presentata con clamore mediatico dal ministro dell'Economia? Aveva lo scopo di fermare la speculazione dei petrolieri e finanziare interventi a favore dei poveri. Ma il sostegno ai redditi bassi è rimasto in buona parte nelle casse statali. Ed è spuntato, con buona pace di Robin Hood, un finanziamento ai giornali di partito. Il Ministro tuona contro le banche ree di non avere utilizzato i suoi Tremonti bond. Il fatto è che sono molto costosi. Un buon affare per il Tesoro, non per le banche e i loro azionisti.
In Svezia la banca centrale ha fissato un tasso ufficiale negativo: - 0,25 per cento. Spieghiamo come e perché. E cos'è la "trappola della liquidità".


lavoce.info      Rassegna Stampa dell ' 11 Settembre   
»  Cronaca / Politica / Economia / Attualità ....  »  

Con le attuali politiche anti-crisi i governi ripetono gli stessi errori compiuti dal Giappone negli anni Novanta. Aumento della spesa pubblica e immissione straordinaria di liquidità non bastano. Per assicurare una ripresa economica duratura è necessario stabilizzare il sistema finanziario ed eliminare l'insicurezza sui mercati ripulendo le banche dai crediti in sofferenza e risanando i conti dei grandi debitori. Sotto accusa come una delle cause della crisi, i compensi dei manager e gli incentivi che incassano possono costituire uno stimolo alla crescita economica. A patto che non favoriscano un'eccessiva propensione al rischio. Devono essere le assemblee degli azionisti a deliberare a riguardo, come pevisto dalle disposizioni della Banca d'Italia.
Nuovi strumenti contro le organizzazioni mafiose, annuncia il ministro Maroni. Perché, allora, si è rinviata l'applicazione delle norme europee varate nel 2005 per impedire il riciclaggio dei soldi sporchi nei casinò?
Denaro pubblico o privato per sostenere, senza sperperare risorse, le attività culturali che pullulano in Italia in ogni stagione? Guardiamo a come la questione è stata affrontata nei paesi anglosassoni, dove il finanziamento statale viene dato solo a chi è in grado di attrarre anche quello delle imprese.


lavoce.info      Rassegna Stampa dell' 8 Settembre
»  Cronaca, Politica, Economia, Opinioni ...   »

Continua in tutte le legislature e con tutti i governi il ricorso a incentivi fiscali e contributivi estemporanei per accontentare questo o quel gruppo di pressione. Senza tenere conto del quadro generale del regime di prelievo, del costo per la collettività e dell'efficacia nel tempo rispetto agli obiettivi. Siccome si disperdono i pochi fondi disponibili in miriadi di incentivi, ogni misura risulta largamente sottofinanziata. Di qui il crescente ricorso ai click day, come quello inizialmente previsto per i rimborsi forfettari Irap. Servono a mascherare l'incapacità di stabilire priorità. Meglio, come schemi di razionamento, il beauty contest o le aste.
Stanno per sbloccarsi i 1800 concorsi per professore e ricercatore universitario banditi nel 2008 e poi ibernati in attesa delle nuove regole sulla formazione delle commissioni. Con due grossi problemi: candidati giudicati in base a una produzione scientifica vecchia di due anni ed esclusione di coloro che nel frattempo hanno maturato i requisiti per partecipare.
Naviga in acque melmose la riforma del sistema di regolazione dei servizi idrici. Il Governo l'ha inserita nel decreto urgente per l'Abruzzo. E' una pietra tombale sulle speranze di un adeguato sistema di regolazione di un settore che si voleva rilanciare come servizio industriale finanziariamente autosufficiente.




lavoce.info       Rassegna stampa del 20 Agosto
  » Cronaca, Politica, Economia, Opinioni ... »  

I dati di Eurostat dicono che l'economia europea non è più in caduta libera. Il Pil di Eurolandia è sceso nel secondo trimestre solo dello 0,1 per cento. L'Italia però segna risultati peggiori. Perché le misure anti-crisi sono state irrisorie. Ma anziché preparare un autunno di riforme, i politici hanno passato il periodo di Ferragosto inondando le cronache di chiacchiere, come quelle sulle gabbie salariali di cui lavoce.info ha chiarito sei anni fa l'inattualità rispetto alla contrattazione decentrata. L'unico che potrebbe applicarle è, nel pubblico impiego, il ministro Brunetta. Ma stranamente nessuno dei suoi colleghi di Governo gli ha chiesto di farlo. Chi non si è perso in chiacchiere è invece il presidente della Consob, Lamberto Cardia, che nel bel mezzo di questo afoso agosto ha ripristinato gli obblighi di pubblicazione a pagamento delle informazioni societarie sui quotidiani, in barba alla direttiva europea Transparency.
Mentre molti ricercatori se ne vanno dall'Italia e non trovano le condizioni per rientrare, vediamo il caso del Messico dove si è imposta una classe dirigente di tecnocrati formati nelle migliori università degli Stati Uniti. E fanno delle vere riforme.
Fissati negli anni Novanta, i criteri per l'ingresso nell'area euro sono forse da rivedere. Senza arretrare dai principi di stabilità e credibilità della moneta unica. Anzi, rafforzandoli.
La legge e le regole dettate dal ministero dell'Interno che istituiscono le ronde definiscono i dettagli con puntiglio. E con involontaria comicità. Rimane aperto il quesito su chi si occuperà di verificarne il rispetto.
La spesa per il welfare socio-sanitario è frammentata fra Servizio nazionale, Inps, comuni, famiglie. E' il momento di mettere ordine con la definizione del livello di governo del settore, un unico interlocutore per gli utenti e l'integrazione dei servizi, dalla badante al medico.


lavoce.info       Rassegna   »  3 Agosto 2009 »   

Inclusione o esclusione degli immigrati? Il pacchetto sicurezza entrato in vigore pone nuovi ostacoli agli stranieri, anche per l'acquisizione della cittadinanza italiana. Al contrario del resto d'Europa, dove si diffonde lo "jus soli": il criterio per cui si è cittadini del paese in cui si nasce (come negli Usa).
Continua il confronto sulla riforma Brunetta della pubblica amministrazione, l'unica riforma varata in 15 mesi di Governo. Vi è il rischio di svilire il lavoro sin qui compiuto per costruire la figura di un vero manager pubblico, autonomo e responsabile.
Il principio del pluralismo politico nell'informazione televisiva va perseguito ben oltre la campagna elettorale. Invece, dopo le elezioni del 2008, c'è n'è sempre meno.
Nel nuovo schema dei licei, si possono attivare sezioni con specializzazione economico-sociale nei licei di scienze umane. Bene, se non fosse per alcune scelte incoerenti. Ma c'è l'occasione, in autunno, per cambiarle.
Segnano il passo gli investimenti sul servizio idrico integrato (acquedotti, fognature, impianti di depurazione). Eppure, oltre ad avere un'elevata utilità sociale, contribuirebbero a stimolare l'economia in questo momento di crisi.
Una lettura per l'estate: la crisi finanziariaraccontata come un romanzo giallo. Inoltre, per chi voglia navigare sul sito in questi giorni (lavoce.info sarà riaggiornata, giovedì 20 agosto) proponiamo nella sezione Multimedia la visione del Tribunale della crisi, tre "processi" tenuti al recente Festival dell'Economia di Trento e, nella sezione Dossier, quattro raccolte degli interventi che abbiamo pubblicato negli ultimi tempi su altrettanti temi: Immigrazione, Informazione, Scuola, Università.






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La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
 
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