Per spostarti rapidamente da una sezione all'altra:
Indice tematico delle sezioni.
e, per un aggiornamento rapido:
Indice tematico delle sezioni.
e, per un aggiornamento rapido:
(M) Articoli con più fonti - HOME PAGE
Giovedì, 17 Dicembre 2009
politica e candidature
Una scarna nota del governatore conferma la bocciatura Il candidato presidente per il Pdl sarà un leghista. In pole c'è il ministro Zaia. Ma c'è anche la pista Tosi
Il governatore del Veneto Giancarlo Galan:
non sarà candidato del Pdl
alle prossime regionali
VENEZIA - Il governatore Giancarlo Galan rende noto che per la candidatura alla presidenza del Veneto «la decisione è avvenuta, a Roma naturalmente». «Considero quanto avvenuto peggio di un tradimento - afferma Galan, facendo capire che non sarà lui il candidato del centrodestra - e cioè un errore». «Come più volte ripetuto - conclude - ora mi prenderò il tempo necessario per riflettere tentando di capire regole e modalità di un modo di fare politica che non condivido ma che posso tentare di comprendere».
Il ministro Luca Zaia con Galan:
il trevigiano
è in pole per la candidatura del Pdl
Il candidato del centrodestra alle elezioni regionali del marzo prossimo sarà dunque, come ampiamente annunciato, un esponente della Lega Nord. La conferma, pur volutamente timida nei toni, da parte del segretario veneto della Lega , Giampaolo Gobbo: «È da quattro mesi che lo diciamo, ma ora pare che il Pdl, stasera a Roma, abbia sciolto la riserva decidendo le regioni che vanno alla Lega: il Veneto e il Piemonte». «Noi lo dicevamo da sempre - ha proseguito Gobbo - ora pare, ma bisogna chiederlo ai rappresentanti del Pdl, che ci sia l’ufficialità del fatto che sarà un nostro uomo a fare il candidato in Veneto».
Non c'è ancora un nome, in questo senso, ma la rosa dei papabili pare piuttosto ristretta.
Flavio Tosi e Galan: il sindaco di Verona
potrebbe ambire
alla candidatura regionale
In pole position, stando alle vocirimbalzate da Roma e Milano nelle settimane recenti, ci sarebbe l'attuale ministro per le Politiche agricole, il trevigiano Luca Zaia (già vice presidente del Veneto a fianco di Giancarlo Galan). Altro pezzo forte del Carroccio pronto a insediarsi sulla prima poltrona di palazzo Balbi, sede della giunta regionale, sarebbe il sindaco di Verona Flavio Tosi. Il tempo (breve) dirà. Di certo, per ammissione del diretto interessato, c'è il «siluramento» del governatore in carica, che, dopo tre mandati, voleva essere l'alfiere dell Pdl per la quarta volta. Differenti i calcoli della coalizione , evidentemente.
Galan avrebbe saputo della decisione presa dall’ufficio di presidenza del Pdl mentre si trovava a Venezia. Lo stesso governatore fa parte dell’ufficio di presidenza Pdl, ma aveva scelto di non partecipare all’incontro. Amareggiato, forse non del tutto sorpreso, domani Galan dovrebbe essere a Roma, per impegni privati e comunque non di partito.
Una scarna nota del governatore conferma la bocciatura Il candidato presidente per il Pdl sarà un leghista. In pole c'è il ministro Zaia. Ma c'è anche la pista Tosi
Il governatore del Veneto Giancarlo Galan:
non sarà candidato del Pdl
alle prossime regionali
Il ministro Luca Zaia con Galan:
il trevigiano
è in pole per la candidatura del Pdl
Non c'è ancora un nome, in questo senso, ma la rosa dei papabili pare piuttosto ristretta.
Flavio Tosi e Galan: il sindaco di Verona
potrebbe ambire
alla candidatura regionale
Galan avrebbe saputo della decisione presa dall’ufficio di presidenza del Pdl mentre si trovava a Venezia. Lo stesso governatore fa parte dell’ufficio di presidenza Pdl, ma aveva scelto di non partecipare all’incontro. Amareggiato, forse non del tutto sorpreso, domani Galan dovrebbe essere a Roma, per impegni privati e comunque non di partito.














































