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Regione: ecco le regole per ingrandire la casa
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Mercoledì   15 Luglio : 2009 sam, GdB

Regione: ecco le regole per ingrandire la casa

Approvata in Consiglio la legge per lo sviluppo e la qualificazione del patrimonio edilizio e urbanistico: 18 i mesi di applicazione
 
ImageLa Lombardia ha il suo «piano casa». O meglio, il suo piano edilizio, il piano che dà le regole per ristrutturare o ingrandire la casa, per recuperare volumetrie inutilizzate, per riqualificare quartieri di edilizia residenziale pubblica.
Ieri in Consiglio regionale è arrivato il via libera, alla presenza del governatore Roberto Formigoni, al piano di rilancio dell’edilizia sulla scia dell’accordo Stato-Regioni firmato in aprile.
Il Governo aveva dato l’input in marzo, con l’obiettivo di smuovere l’economia e rilanciare il comparto dell’edilizia in un momento di crisi. Ma poi l’attuazione era stata lasciata alle Regioni. La Lombardia si è mossa, e il risultato è questa nuova legge, la cui applicazione durerà 18 mesi in deroga alla legge urbanistica del 2005.

Gli ampliamenti possibili
Il provvedimento, che ha ottenuto i voti a favore della maggioranza, ma è stato bocciato dall’opposizione, permetterà di ampliare fino al 20% le abitazioni mono-bi familiari e tutte le altre case comunque di volumetria non superiore ai 1.200 metri cubi. In entrambi i casi l’intervento sarà consentito in presenza di una diminuzione certificata (superiore al 10%) del consumo energetico.
Sarà anche possibile la demolizione e la ricostruzione di edifici residenziali e produttivi con bonus volumetrico fino al 30% a fronte di un consumo energetico inferiore di almeno il 30% rispetto ai minimi di legge.
Il provvedimento prevede anche interventi nei centri storici, «ma solo per sostituire - spiega l’assessore al Territorio, Davide Boni - quegli edifici non coerenti con le caratteristiche storico-architettoniche del centro storico» e previo parere vincolante della commissione regionale paesistica.
Per quanto riguarda i parchi, invece, è prevista la riduzione di un terzo degli aumenti consentiti nel caso di ampliamento o di demolizione / ricostruzione, quindi del 13,3% anziché del 20% per l’ampliamento e del 20% anziché del 30% nel caso di demolizione e ricostruzione.
Con il piano di rilancio dell’edilizia in Lombardia saranno coinvolti dagli interventi di riqualificazione anche i quartieri di edilizia residenziale pubblica: Aler e Comuni, infatti, potranno realizzare nuovi fabbricati di edilizia residenziale pubblica, compresa quella convenzionata, in misura non superiore al 40% della volumetria complessiva del quartiere. La realizzazione dell’ampliamento è però subordinata al conseguimento dei requisiti minimi di risparmio energetico e ad interventi di recupero paesaggistico-ambientale.

Aree miste ed agricole
Con un emendamento dell’assessore Boni, la nuova volumetria potrà essere ceduta da Aler e Comuni ad altri operatori «purché si impegnino - è la garanzia data dal relatore del testo, Giovanni Bordoni (Pdl) - a realizzare alloggi in edilizia residenziale e i relativi proventi siano destinati al risanamento energetico e ambientale del quartiere».
Per quanto riguarda le aree miste, poi, si è stabilito che «dove è presente un edificio industriale ma c’è prevalenza residenziale noi diamo l’autorizzazione alla variazione di destinazione d’uso per demolire e ricostruire in residenziale con un bonus volumetrico che è del 25% in più dell’indice volumetrico del comparto residenziale».
Nelle aree agricole, infine, sarà consentito il recupero edilizio e funzionale sino a un massimo di 600 metri cubi di edifici destinati a residenza o ad attività ricettive ma non alberghiere.




DENTRO IL PIANO

CENTRI STORICI E ZONE PROTETTE
Spiega l’assessore Boni: «La legge tutela i centri storici (si potranno sostituire solo edifici non coerenti con le caratteristiche storiche, architettoniche, paesaggistiche e ambientali, previo parere vincolante delle Commissioni regionali per il paesaggio); le aree naturali (dove non si potrà intervenire) e le zone inserite nei parchi regionali (dove si applica riduzione di un terzo dell’incremento massimo consentito degli edifici esistenti)».

I COMUNI POSSONO ESCLUDERE AREE
Secondo quanto stabilito dal piano, i Comuni avranno comunque tempo fino al prossimo 15 ottobre per escludere dall’applicazione della legge alcune aree che, per caratteristiche storiche, ambientali ed urbanistiche, siano tali da giustificare l’inapplicabilità della legge.

DIA O PERMESSO DI COSTRUIRE
Per tutti gli interventi sarà necessario presentare la dichiarazione di inizio lavori o richiedere il permesso di costruire e osservare le norme antisismiche vigenti.  




Formigoni:
un vestito su misura per la Lombardia  

Commenti molto positivi da Scotti, Peroni e Quadrini. L’opposizione sottolinea i rischi per parchi e centri storici

Il piano casa in veste lombarda ha spaccato maggioranza e opposizione. Se la prima sottolinea l’urgenza del provvedimento e ha parlato di «una risposta ai bisogni delle famiglie lombarde», la seconda denuncia un piano «cementificatore», «non in linea» con l’accordo Stato-Regioni dello scorso aprile.

Il presidente Roberto Formigoni che ha sottolineato come «la maggioranza compatta abbia approvato il provvedimento con cui la Giunta si è impegnata a rilanciare il settore edilizio in Lombardia». «Un testo - ha aggiunto - che si attaglia come un vestito sulla nostra Regione; un vestito che da oggi potrà essere ancora più bello, più forte e più adatto alle esigenze delle famiglie».
«La nuova legge - aggiunge l’assessore alla Casa e Opere pubbliche, Mario Scotti - rappresenta una grande opportunità anche per i soggetti pubblici che avranno 24 mesi di tempo per predisporre i progetti di riqualificazione. Va anche tenuto conto che, in questo caso, la realizzazione di nuove volumetrie è subordinata al conseguimento dei requisiti minimi di risparmio energetico e all’esecuzione di interventi di recupero paesaggistico-ambientale».

Il presidente della Commissione Ambiente e Protezione Civile Margherita Peroni (Pdl) sottolinea che «il piano casa rappresenta un ulteriore passo in avanti nella promozione del territorio lombardo e bresciano. In un momento di crisi, dal Consiglio regionale arriva un segnale molto positivo: i sette articoli contengono molte opportunità di rilancio del settore immobiliare per una ripresa più veloce». Inoltre, «il piano casa risponde ai bisogni delle nostre famiglie: con un piccolo ampliamento sarà possibile risolvere grandi problemi abitativi».

Per Gianmarco Quadrini, capogruppo Udc al Pirellone, la legge sul piano casa «è sicuramente uno dei provvedimenti più significativi di tutta la legislatura». Quadrini, riferendosi all’ostruzionismo e alle posizioni espresse dalle forze di minoranza in aula, ha sottolineato nel corso del dibattito che «si tratta di una divergenza sostanziale tra due diverse visioni: una animata da pessimismo cosmico e una da ottimismo della ragione».
«È un piano che va incontro alle famiglie lombarde - ha concluso Quadrini - che rilancia la qualità abitativa, il risparmio energetico e la qualità ambientale senza cementificare o occupare nuovo territorio».

Di tutt’altro stampo il parere dell’opposizione: Arturo Squassina, capogruppo di Sinistra Democratica, e Marco Cipriano, vicepresidente del Consiglio regionale, rilevano una contraddizione del governatore della Regione. «Chi ha parlato di utilizzare nuovo suolo? Non ne abbiamo la minima intenzione, così come è del tutto ingiustificato parlare di rischi per i centri storici e i parchi». Così scriveva Formigoni sui maggiori quotidiani in risposta all’appello della Associazioni ambientaliste. Ebbene - commentano Squassina e Cipriano - il provvedimento giunto in aula, con gli emendamenti dell’assessore Boni, consente, nei fatti, aumenti volumetrici per interventi edilizi nei centri storici e nei parchi! «Prendiamo atto - concludono - che la maggioranza, divisa al suo interno, è stata incapace di confrontarsi con le proposte dell’opposizione, tese a favorire un rilancio del settore edilizio, nel rispetto dell’ambiente e delle caratteristiche storiche, architettoniche delle nostre città».  


 





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