Per spostarti rapidamente da una sezione all'altra:
Indice tematico delle sezioni.
e, per un aggiornamento rapido:
Indice tematico delle sezioni.
e, per un aggiornamento rapido:
(M) Articoli con più fonti - HOME PAGE
Sabato, 12 Settembre 2009: Accadde Oggi
Renault denuncia Nelson Piquet
padre e figlio
padre e figlio
La vicenda sarà esaminata dal Consiglio mondiale dello sport motoristico della Fia il prossimo 21 settembre. Nella confessione, trapelata ieri su un sito inglese, Nelson Piquet Junior dice di avere avuto una riunione prima della gara con Briatore e Symonds, capo degli ingegneri, e che quest'ultimo gli avrebbe mostrato, con una mappa, il punto in cui sarebbe dovuto andare a sbattere e permettere così l'ingresso della safety car che avrebbe favorito il compagno di squadra spagnolo. Accuse sempre respinte dalla Renault, Secondo indiscrezioni non ufficiali, la strategia francese era di fare fermare Alonso al 14/o giro ma lo stop fu anticipato al 12/o perché lo spagnolo era vicino a Nakajima e avrebbe perso troppo tempo.
A Monza è inoltre emerso che Briatore, il 28 luglio scorso, ha anche scritto a Nelson Piquet Senior una lettera in cui gli preannunciava un'azione legale se fossero continuate le illazioni nei confronti suoi e della Renault. "Sono indignato per quello che ho sentito", scriveva Briatore, sottolineando di non volere pensare che questo tipo di azione fosse legata ad esercitare pressioni per fare rinnovare il contratto al figlio. Il sospetto, negli ambienti vicini alla Casa francese, è che dietro tutta l'operazione ci siano i vertici della Fia per le critiche rivolte dal numero 1 della Renault Ghosn alla gestione di Max Mosley, ed in particolare per quelle fatte da Flavio Briatore per i nuovi regolamenti. "Vogliono togliere di mezzo i costruttori per gestire meglio i piccoli team", si fa notare nel paddock a Monza.














































