Per spostarti rapidamente da una sezione all'altra:
Indice tematico delle sezioni.
e, per un aggiornamento rapido:
Indice tematico delle sezioni.
e, per un aggiornamento rapido:
(M) Articoli con più fonti - HOME PAGE
Giovedì, 24 Dicembre 2009 La Stampa
BENESSERE: RICERCA
Un semplice aminoacido rende i denti più forti e resistenti
I denti sono un bene prezioso che però è soggetto a ogni sorta di attacchi; dai cibi dolci a quelli acidi, dal fumo e dall'alcol e anche dalle sostanze chimiche presenti nell'aria.
Spesso così ci si ritrova ad avere i denti danneggiati nello smalto, che è poi l'anticamera della carie o di altri problemi.
Un aiuto pare possa arrivare da un semplice aminoacido delle proteine che si trovano proprio nello smalto e che potrebbe aiutare a ripararlo e rendere più forti e sani i denti stessi.
È quanto affermato da un nuovo studio ad opera dei ricercatori dell'Università dell'Illinois a Chicago i quali hanno scoperto che la ripetizione di prolina – uno tra i 20 amminoacidi ordinari – influisce sullo smalto dei denti. E cioè, quando questa ripetizione è breve o, meglio, quando la catena è corta mancano i prismi che influiscono sulla resistenza dello smalto. Mentre, al contrario, quando questa ripetizione è lunga i gruppi di molecole aiutano i cristalli di smalto a crescere e moltiplicarsi.
«La ripetizione della prolina è sorprendente» ha dichiarato il prof. Tom Diekwisch che ha coordinato lo studio «Loro detengono la chiave per comprendere la struttura e la funzione di molte proteine naturali, comprese le mucine, le proteine antigelo, gli amiloidi dell'Alzheimer e le proteine prioniche» ha poi aggiunto.
Questa scoperta, secondo le aspettative dei ricercatori, aprirà le porte a nuovi trattamenti per proteggere e riparare lo smalto dei denti, ma sarà d'aiuto anche in molti altri settori della ricerca scientifica, compresi quelli delle malattie neurodegenerative.
Riparare lo smalto dei denti danneggiato
Un semplice aminoacido rende i denti più forti e resistenti
I denti sono un bene prezioso che però è soggetto a ogni sorta di attacchi; dai cibi dolci a quelli acidi, dal fumo e dall'alcol e anche dalle sostanze chimiche presenti nell'aria.
Spesso così ci si ritrova ad avere i denti danneggiati nello smalto, che è poi l'anticamera della carie o di altri problemi.
Un aiuto pare possa arrivare da un semplice aminoacido delle proteine che si trovano proprio nello smalto e che potrebbe aiutare a ripararlo e rendere più forti e sani i denti stessi.
È quanto affermato da un nuovo studio ad opera dei ricercatori dell'Università dell'Illinois a Chicago i quali hanno scoperto che la ripetizione di prolina – uno tra i 20 amminoacidi ordinari – influisce sullo smalto dei denti. E cioè, quando questa ripetizione è breve o, meglio, quando la catena è corta mancano i prismi che influiscono sulla resistenza dello smalto. Mentre, al contrario, quando questa ripetizione è lunga i gruppi di molecole aiutano i cristalli di smalto a crescere e moltiplicarsi.
«La ripetizione della prolina è sorprendente» ha dichiarato il prof. Tom Diekwisch che ha coordinato lo studio «Loro detengono la chiave per comprendere la struttura e la funzione di molte proteine naturali, comprese le mucine, le proteine antigelo, gli amiloidi dell'Alzheimer e le proteine prioniche» ha poi aggiunto.
Questa scoperta, secondo le aspettative dei ricercatori, aprirà le porte a nuovi trattamenti per proteggere e riparare lo smalto dei denti, ma sarà d'aiuto anche in molti altri settori della ricerca scientifica, compresi quelli delle malattie neurodegenerative.
Source: lo studio è stato pubblicato sulla rivista scientifica "PLoS Biology".














































