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Martedì 30 Giugno : 2009 La Stampa
Risarcimento danni ridotto
per chi - essendo incinta - è senza cintura
per chi - essendo incinta - è senza cintura
Il mancato utilizzo della cintura di sicurezza concorre nella produzione del danno e determina una riduzione del risarcimento. Lo stabilisce la Cassazione, con la sentenza n. 12547/09 che non ha accolto il ricorso presentato da due coniugi che erano stati tamponati.
La donna, incinta di due gemelli, non indossava la cintura di sicurezza e nell'incidente aveva subito gravi lesioni. Dopo 40 giorni aveva perso i bambini. I giudici di legittimità non hanno riconosciuto le ragioni risarcitorie dei coniugi facendo leva sul concorso di colpa, motivando, in particolare, che "nella produzione del danno ha concorso il comportamento colpevole della donna, per non aver indossato la cintura di sicurezza, pur non essendo in possesso della certificazione del ginecologo che, ai sensi dell'articolo 172 del codice della strada, ne consentisse l’esenzione".
Nessun risarcimento nemmeno per la perdita dei bambini poiché l'aborto è avvenuto dopo quaranta giorni dall’incidente, circostanza, questa, che fa cadere la prova del nesso causale.














































