Gli assessori all'ambiente del nord Italia fanno il punto sul piano aria
De Ruggiero:
prioritario ampliare le ZTL
prioritario ampliare le ZTL
Redazione - 27/07/2007 14.12.27
Oggi a Bologna gli assessori all'Ambiente delle Regioni del Nord Italia, firmatarie dell'accordo sulla qualità dell'aria che ha ispirato le azioni contro l'inquinamento della stagione 2006/2007, si sono incontrati per fare il punto della situazione, verificando lo stato dell'arte delle politiche coordinate.
"Il Piemonte ha presentato il provvedimento adottato nell'ultima riunione della Giunta - dice l'assessore all'Ambiente Nicola de Ruggiero - che vede principalmente nell'ampliamento delle ZTL dei centri urbani la strada da percorrere per contribuire a diminuire l'inquinamento atmosferico".
La scelta di privilegiare le zone a transito limitato come mezzo per favorire l'uso del mezzo pubblico, la pedonalizzazione e l'uso di mezzi non impattanti come le biciclette nasce anche da un trend positivo dei dati relativi alla qualità dell'aria. "La situazione rimane difficile" - aggiunge de Ruggiero - ma dobbiamo sottolineare che i dati sulla presenza di PM10 ci confortano e ci dicono che abbiamo intrapreso le misure più adatte per trovare una soluzione. Per la prima volta assistiamo ad una inversione di tendenza, rispetto ad anni di aumenti pesanti e dannosi per la salute umana. Nei primi sei mesi del 2007, rispetto allo stesso periodo del 2006, abbiamo avuto una diminuzione di giorni di superamento quasi del 21%, mentre la media di presenza di polveri sottili nell'aria è scesa del 10,5%. Ribadisco come la situazione sia ancora difficile, ma ritengo che tra i provvedimenti adottati nei grandi centri urbani e la campagna di rottamazione che ha contribuito a diminuire il parco macchine più obsoleto e inquinante con gli incentivi regionali e statali, si sia intrapresa una direzione che può farci raggiungere il nostro obiettivo. Il Piemonte, ricordo, è stata l'unica Regione ad adottare gli incentivi per rottamare senza obbligo di sostituzione dell'auto".
"Dobbiamo anche dire - continua l'assessore - che finora abbiamo trovato nel Governo e nel ministro Pecoraro Scanio una reale sintonia che ha permesso di condividere una politica di interventi. Abbiamo auspicato che venissero messi a disposizione incentivi per il rinnovo delle auto, oltre ai nostri. Così è stato, contribuendo a un risultato globale importante, anche grazie agli interventi per rottamare i motorini senza sostituirli".
"Secondo la delibera della Giunta - sostiene ancora de Ruggiero - le ZTL, per il cui calcolo i criteri non sono stati modificati rispetto al passato, devono essere operative almeno sul 20% della superficie viaria con due momenti di attuazione: entro il 5 novembre 2007 per i Comuni appartenenti all'agglomerato di Torino e per gli altri con popolazione superiore a 20mila abitanti; entro il 3 novembre 2008 per tutti i Comuni piemontesi sopra i 10mila abitanti. Abbiamo inoltre mantenuto le stesse deroghe per la circolazione di veicoli e mezzi speciali. La logica del provvedimento prevede che ci siano obblighi per tutti, con una opportuna responsabilizzazione delle Province, per la revisione dei rispettivi piani d'area sulla qualità dell'aria, e dei Comuni per l'adozione dei provvedimenti che, nella loro autonomia di enti locali, possono essere anche più restrittivi".
La delibera di Giunta inoltre prevede:
- la conferma delle misure di limitazione della circolazione dei veicoli alimentati a benzina con omologazione precedente all'Euro 1 e tutti i diesel con omologazioni precedenti all'Euro 2, nonché i ciclomotori e motocicli a due tempi, non conformi alla normativa Euro 1 immatricolati da più di dieci anni, già oggi obbligatorie nei Comuni appartenenti all'agglomerato di Torino ed in quelli con popolazione superiore a 20.000 abitanti;
- che le Province, nell'ambito delle concertazioni con i Comuni, abbiano il compito di garantire il necessario raccordo affinché siano concordati ulteriori ampliamenti dei limiti orari giornalieri attualmente in vigore, con l'obiettivo di estenderli ad almeno 8 ore, dal lunedì al venerdì, sia per i veicoli utilizzati per il trasporto privato, sia per quelli utilizzati per il trasporto e la distribuzione delle merci e per l'esercizio delle attività commerciali, artigianali, industriali, agricole e di servizio.
- l'esenzione dalle limitazioni della circolazione per i veicoli che l'art. 53 del Codice della Strada definisce "motoveicoli per trasporti specifici" e "motoveicoli per uso speciale" e quelli che l'art. 54 del medesimo Codice definisce "autoveicoli per trasporti specifici" e "autoveicoli per uso speciale".
- che a partire dal 1° gennaio 2009, tutti i veicoli a motore di proprietà di persone fisiche residenti in Piemonte, di ditte individuali, associazioni, enti e soggetti pubblici, società di qualsiasi natura giuridica con sede legale in Piemonte, dovranno esporre sul parabrezza, accanto al bollino blu, una vetrofania per indicare il tipo di omologazione e il carburante del veicolo medesimo.
"Il Piemonte ha presentato il provvedimento adottato nell'ultima riunione della Giunta - dice l'assessore all'Ambiente Nicola de Ruggiero - che vede principalmente nell'ampliamento delle ZTL dei centri urbani la strada da percorrere per contribuire a diminuire l'inquinamento atmosferico".
La scelta di privilegiare le zone a transito limitato come mezzo per favorire l'uso del mezzo pubblico, la pedonalizzazione e l'uso di mezzi non impattanti come le biciclette nasce anche da un trend positivo dei dati relativi alla qualità dell'aria. "La situazione rimane difficile" - aggiunge de Ruggiero - ma dobbiamo sottolineare che i dati sulla presenza di PM10 ci confortano e ci dicono che abbiamo intrapreso le misure più adatte per trovare una soluzione. Per la prima volta assistiamo ad una inversione di tendenza, rispetto ad anni di aumenti pesanti e dannosi per la salute umana. Nei primi sei mesi del 2007, rispetto allo stesso periodo del 2006, abbiamo avuto una diminuzione di giorni di superamento quasi del 21%, mentre la media di presenza di polveri sottili nell'aria è scesa del 10,5%. Ribadisco come la situazione sia ancora difficile, ma ritengo che tra i provvedimenti adottati nei grandi centri urbani e la campagna di rottamazione che ha contribuito a diminuire il parco macchine più obsoleto e inquinante con gli incentivi regionali e statali, si sia intrapresa una direzione che può farci raggiungere il nostro obiettivo. Il Piemonte, ricordo, è stata l'unica Regione ad adottare gli incentivi per rottamare senza obbligo di sostituzione dell'auto".
"Dobbiamo anche dire - continua l'assessore - che finora abbiamo trovato nel Governo e nel ministro Pecoraro Scanio una reale sintonia che ha permesso di condividere una politica di interventi. Abbiamo auspicato che venissero messi a disposizione incentivi per il rinnovo delle auto, oltre ai nostri. Così è stato, contribuendo a un risultato globale importante, anche grazie agli interventi per rottamare i motorini senza sostituirli".
"Secondo la delibera della Giunta - sostiene ancora de Ruggiero - le ZTL, per il cui calcolo i criteri non sono stati modificati rispetto al passato, devono essere operative almeno sul 20% della superficie viaria con due momenti di attuazione: entro il 5 novembre 2007 per i Comuni appartenenti all'agglomerato di Torino e per gli altri con popolazione superiore a 20mila abitanti; entro il 3 novembre 2008 per tutti i Comuni piemontesi sopra i 10mila abitanti. Abbiamo inoltre mantenuto le stesse deroghe per la circolazione di veicoli e mezzi speciali. La logica del provvedimento prevede che ci siano obblighi per tutti, con una opportuna responsabilizzazione delle Province, per la revisione dei rispettivi piani d'area sulla qualità dell'aria, e dei Comuni per l'adozione dei provvedimenti che, nella loro autonomia di enti locali, possono essere anche più restrittivi".
La delibera di Giunta inoltre prevede:
- la conferma delle misure di limitazione della circolazione dei veicoli alimentati a benzina con omologazione precedente all'Euro 1 e tutti i diesel con omologazioni precedenti all'Euro 2, nonché i ciclomotori e motocicli a due tempi, non conformi alla normativa Euro 1 immatricolati da più di dieci anni, già oggi obbligatorie nei Comuni appartenenti all'agglomerato di Torino ed in quelli con popolazione superiore a 20.000 abitanti;
- che le Province, nell'ambito delle concertazioni con i Comuni, abbiano il compito di garantire il necessario raccordo affinché siano concordati ulteriori ampliamenti dei limiti orari giornalieri attualmente in vigore, con l'obiettivo di estenderli ad almeno 8 ore, dal lunedì al venerdì, sia per i veicoli utilizzati per il trasporto privato, sia per quelli utilizzati per il trasporto e la distribuzione delle merci e per l'esercizio delle attività commerciali, artigianali, industriali, agricole e di servizio.
- l'esenzione dalle limitazioni della circolazione per i veicoli che l'art. 53 del Codice della Strada definisce "motoveicoli per trasporti specifici" e "motoveicoli per uso speciale" e quelli che l'art. 54 del medesimo Codice definisce "autoveicoli per trasporti specifici" e "autoveicoli per uso speciale".
- che a partire dal 1° gennaio 2009, tutti i veicoli a motore di proprietà di persone fisiche residenti in Piemonte, di ditte individuali, associazioni, enti e soggetti pubblici, società di qualsiasi natura giuridica con sede legale in Piemonte, dovranno esporre sul parabrezza, accanto al bollino blu, una vetrofania per indicare il tipo di omologazione e il carburante del veicolo medesimo.














































