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Giovedì, 17 Dicembre 2009 metropolis
CRONACA
NAPOLI - Niente miracolo di San Gennaro oggi nel giorno del patrocinio, ma per la fede dei napoletani non è un evento anomalo, anzi. E´ consuetudine che in questa circostanza, la meno sentita delle tre previste nel corso dell´anno (le altre date, le più importanti per la religiosità dei napoletani, sono il 19 settembre e il primo sabato di maggio), il miracolo della liquefazione del sangue non avvenga.
"Il sangue non si è sciolto - riferisce il marchese Pierluigi Sanfelice, addetto alla rappresentanza del tesoro di San Gennaro - ma non è una novità. E´ molto raro che il sangue si sciolga in questa data: negli ultimi cinque anni è successo solo una volta. Eppure le cose sembravano andare per il meglio: ad un certo punto si era staccata una grossa goccia di sangue che però si è subito assorbita".
Qualche centinaio i fedeli presenti nella cappella del Tesoro nel Duomo dove ha celebrato monsignor Punzo: le suppliche al Santo sono durate tutto il giorno, fino a quando, intorno alle 18.30, il sangue è stato riposto nella teca.
NAPOLI - Niente miracolo di San Gennaro oggi nel giorno del patrocinio, ma per la fede dei napoletani non è un evento anomalo, anzi. E´ consuetudine che in questa circostanza, la meno sentita delle tre previste nel corso dell´anno (le altre date, le più importanti per la religiosità dei napoletani, sono il 19 settembre e il primo sabato di maggio), il miracolo della liquefazione del sangue non avvenga.
"Il sangue non si è sciolto - riferisce il marchese Pierluigi Sanfelice, addetto alla rappresentanza del tesoro di San Gennaro - ma non è una novità. E´ molto raro che il sangue si sciolga in questa data: negli ultimi cinque anni è successo solo una volta. Eppure le cose sembravano andare per il meglio: ad un certo punto si era staccata una grossa goccia di sangue che però si è subito assorbita".
Qualche centinaio i fedeli presenti nella cappella del Tesoro nel Duomo dove ha celebrato monsignor Punzo: le suppliche al Santo sono durate tutto il giorno, fino a quando, intorno alle 18.30, il sangue è stato riposto nella teca.














































