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Venerdì, 18 Dicembre 2009
Santoro: buon Natale a Berlusconi,
ma anche a Spatuzza.
ma anche a Spatuzza.
Gasparri: il giornalista? Impudente e provocatore
ROMA - Michele Santoro ha aperto l'Anteprima di Annozero rivolgendo i propri auguri di buon Natale al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e poi a Marco Travaglio, ai giornalisti di Repubblica e del Fatto. Buon Natale anche a Fabrizio Cicchitto. Nell'elenco c'è pure Gaspare Spatuzza («perché me lo posso permettere»). «Santoro è impudente e provocatore» commenta Gasparri.
«Buon Natale, signor Presidente - è l'incipit di Santoro - le auguro di tornare prestissimo in forma. Lei mi conosce un po' e sa benissimo che non sono un ipocrita. Soprattutto sono uno che è sempre stato contro ogni forma di violenza. Io quella da lei subita, l'ho vissuta non con i miei occhi ma con i suoi. E mi fa orrore la violenza anche quando viene presentata come necessaria, in nome della ragione di Stato o per legittima difesa».
Santoro ricorda la sua inchiesta sulla strage dei bambini nella striscia di Gaza per la quale venne «massacrato» dai media e dai politici. In seguito, è stata una commissione dell'Onu presieduta da un ebreo a condannare quegli stessi atti come crimini di guerra. Cosa ho dedotto?, si chiede Santoro. «Che ho fatto onestamente il mio lavoro. E quindi auguro buon Natale a tutti i giornalisti che fanno con onestà il proprio mestiere».
Santoro rivolge i propri auguri anche all'Unità e a tutto il gruppo l'Espresso. Scatta poi la difesa di Travaglio che «viene attaccato e viene sottoposto a un vero e proprio massacro mediatico solo per il fatto di essere un giornalista credibile, uno che quando racconta dei fatti viene ascoltato».
Sugli auguri a Spatuzza aggiunge: «Lo so che è una cosa un po' provocatoria, però io lo voglio fare lo stesso. Me lo posso permettere perché sono stato tra i principali obiettivi della mafia negli anni in cui la lotta alla mafia era più dura e anche più difficile. E da questo non ho ricavato nessun privilegio, nessuna particolare protezione. So benissimo chi è Spatuzza. So che ha ucciso decine di persone, ha sciolto un bambino nell'acido, ha fatto delle cose veramente orribili. Ma adesso Spatuzza racconta dei fatti e noi stiamo ad ascoltarlo. Ci sono dei fatti che stanno trovando conferme, altri che probabilmente conferme non troveranno e diverranno inerti dal punto di vista processuale. Ma - racconta il giornalista - una volta ho incontrato Buscetta insieme a Sandro Ruotolo. Fu un incontro drammatico, coinvolgente: in una sala vuota di un ristorante Buscetta disse che per ognuno arriva il momento di un riscatto. E come si può riscattare un omicida? Raccontando tutta la verità, nient'altro che la verità. Quindi, se noi poi attacchiamo Spatuzza, significa che un pò noi lo intimidiamo e gli impediamo di raccontare tutto quello che sa».
«Santoro è impudente e provocatore - commenta Maurizio Gasparri - . Lui e il frequentatore di condannati per mafia sono i creatori della tv dell'odio che genera violenza. Sono di fatto i fiancheggiatori dei peggiori fenomeni che avvelenano la vita del paese». Secondo Gasparri «è uno scandalo che questa gente faccia tutto ciò con le tasche piene di soldi dei cittadini. Annozero è una pagina oscura della vita italiana. Un'area sottratta ai valori della libertà e della democrazia. Sì. Sono i mandanti morali della violenza in atto. E la Rai - conclude - non può essere lo sgabello del partito dell'odio».














































