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Domenica, 25 Ottobre 2009: Accadde Oggi di PAOLO ROSSI, La Repubblica
Serie A
La squadra di Ferrara passa Siena (0-1). Impresa del Napoli a Firenze (0-1) e del Livorno a Roma (0-1). Successi del Palermo sull'Udinese (1-0), Atalanta contro il Parma (3-1), Bari contro la Lazio (2-0) e Cagliari contro il Genoa (3-2)
ROMA - La domanda della giornata riguardava Juventus e Fiorentina: come avrebbero reagito all'uno-due del sabato di Inter e Sampdoria? La risposta è positiva per i bianconeri, meno per la Fiorentina beffata nel finale dal Napoli, raggiunta in classifica dal Palermo di Zenga (vittorioso sull'Udinese). La sorpresa del giorno è all'Olimpico, dove la Roma si fa sorprendere dal Livorno del nuovo corso di Cosmi. Ma a tutte le squadre impegnate nell'Europa League va male: la Lazio perde male a Bari (che si conferma in gran forma), il Genoa è rimontato due volte dal Cagliari, e finisce per perdere. La cura Conte ha rivitalizzato l'Atalanta: ancora vincente, stavolta sul Parma.
Atalanta - Parma 3-1
Squadre blindate e attente, ma alla fine dei primi quarantacinque minuti Panucci commette un fallo di mani: il rigore è realizzato da Valdes. Nel secondo tempo Tiribocchi sembra chiudere i conti con un preciso colpo di testa. L'attaccante, con Doni, sprecano la terza segnatura. Poi Paloschi ridà speranze ai parmigiani con un gol di testa. Ma Peluso, primo gol in A, mette fine alla speranze emiliane.
Bari - Lazio 2-0
L'equilibrio si rompe subito, dopo dieci minuti: è Barreto a trovare lo spunto giusto. La Lazio non riesce a reagire. Ancora Barreto colpisce un palo all'inizio della ripresa e, dopo altre occasioni, raddoppia Meggiorini. Le squadre restano in dieci: Dabo colpisce da dietro Alvarez, l'arbitro Peruzzo (sbagliando) espelle entrambi.
Cagliari - Genoa 3-2
Il Genoa non è quello dell'Europa League, e trova il vantaggio grazie ad una deviazione di Dessena su punizione di Mesto. I sardi pareggiano nella ripresa con Biondini (ma l'azione ra viziata da un fuorigioco), poi Floccari - un paio di minuti dopo - approfitta di un rimpallo e riporta in vantaggio il Genoa. Su rigore (mani di Biava, espulsione di Moretti) pareggia ancora il Cagliari con Nenè. E poi conclude la rimonta con una gran girata di Lazzari.
Fiorentina - Napoli 0-1
I viola fanno il match, gli azzurri tentano le ripartenze. Nel secondo tempo l'occasione più ghiotta per la Fiorentina, ma Gilardino e Jorgensen si vedono respinti i rispettivi tiri. Si fa espellere il tecnico partenopeo Mazzarri, poi Hamsik si procura un rigore (fallo di Gobbi) ma Quagliarella se lo fa parare da Frey. Il portiere però si fa sorprendere da Maggio che lo brucia sotto porta.
Palermo - Udinese 1-0
Match combattuto, friulani più pericolosi nel primo tempo. Miccoli si vede respingere una punizione, poi il tiro di Simplicio finisce sul palo. Ma è Bovo a realizzare il gol, complice la deviazione di Asamoah.
Roma - Livorno 0-1
La Roma non è in giornata, e l'Olimpico deve assistere al gran gol di Tavano che, con un destro di prima intenzione, fulmina Doni. La reazione giallorossa vede solo un palo di Vucinic, poi il Livorno resta in dieci per l'espulsione del portiere De Lucia ma non succede però nulla.
Siena - Juventus 0-1
La Juventus ha il predominio del gioco, che però resta sterile: il Siena è reattivo e rintuzza una Juve che non convince. A risolvere le cose ci pensano però Diego e Amauri: il primo con un cross tagliato, il secondo con una schiacciata di testa vincente.
Amauri rilancia la Juventus
La squadra di Ferrara passa Siena (0-1). Impresa del Napoli a Firenze (0-1) e del Livorno a Roma (0-1). Successi del Palermo sull'Udinese (1-0), Atalanta contro il Parma (3-1), Bari contro la Lazio (2-0) e Cagliari contro il Genoa (3-2)
Atalanta - Parma 3-1
Squadre blindate e attente, ma alla fine dei primi quarantacinque minuti Panucci commette un fallo di mani: il rigore è realizzato da Valdes. Nel secondo tempo Tiribocchi sembra chiudere i conti con un preciso colpo di testa. L'attaccante, con Doni, sprecano la terza segnatura. Poi Paloschi ridà speranze ai parmigiani con un gol di testa. Ma Peluso, primo gol in A, mette fine alla speranze emiliane.
Bari - Lazio 2-0
L'equilibrio si rompe subito, dopo dieci minuti: è Barreto a trovare lo spunto giusto. La Lazio non riesce a reagire. Ancora Barreto colpisce un palo all'inizio della ripresa e, dopo altre occasioni, raddoppia Meggiorini. Le squadre restano in dieci: Dabo colpisce da dietro Alvarez, l'arbitro Peruzzo (sbagliando) espelle entrambi.
Cagliari - Genoa 3-2
Il Genoa non è quello dell'Europa League, e trova il vantaggio grazie ad una deviazione di Dessena su punizione di Mesto. I sardi pareggiano nella ripresa con Biondini (ma l'azione ra viziata da un fuorigioco), poi Floccari - un paio di minuti dopo - approfitta di un rimpallo e riporta in vantaggio il Genoa. Su rigore (mani di Biava, espulsione di Moretti) pareggia ancora il Cagliari con Nenè. E poi conclude la rimonta con una gran girata di Lazzari.
Fiorentina - Napoli 0-1
I viola fanno il match, gli azzurri tentano le ripartenze. Nel secondo tempo l'occasione più ghiotta per la Fiorentina, ma Gilardino e Jorgensen si vedono respinti i rispettivi tiri. Si fa espellere il tecnico partenopeo Mazzarri, poi Hamsik si procura un rigore (fallo di Gobbi) ma Quagliarella se lo fa parare da Frey. Il portiere però si fa sorprendere da Maggio che lo brucia sotto porta.
Palermo - Udinese 1-0
Match combattuto, friulani più pericolosi nel primo tempo. Miccoli si vede respingere una punizione, poi il tiro di Simplicio finisce sul palo. Ma è Bovo a realizzare il gol, complice la deviazione di Asamoah.
Roma - Livorno 0-1
La Roma non è in giornata, e l'Olimpico deve assistere al gran gol di Tavano che, con un destro di prima intenzione, fulmina Doni. La reazione giallorossa vede solo un palo di Vucinic, poi il Livorno resta in dieci per l'espulsione del portiere De Lucia ma non succede però nulla.
Siena - Juventus 0-1
La Juventus ha il predominio del gioco, che però resta sterile: il Siena è reattivo e rintuzza una Juve che non convince. A risolvere le cose ci pensano però Diego e Amauri: il primo con un cross tagliato, il secondo con una schiacciata di testa vincente.














































