Strisce blu, sosta gratis per sciopero
Strisce blu e parcheggi comunali a CASTELLAMMARE senza controlli per mancanza di ausiliari del traffico.
Da ieri infatti gli ex dipendenti del consorzio «Pianeta Service» hanno indetto uno sciopero a tempo indeterminato, piazzandosi con striscioni e sedie davanti al Comune, in attesa di stipendi, tredicesima e proroga del contratto. Qui hanno trascorso la notte, seduti in strada, pianificando una settimana di sciopero.
«Resteremo davanti al Comune giorno e notte - minacciano gli ausiliari - finché il sindaco non ci riceverà».
Risultato? Da due giorni in città strisce blu e parcheggi comunali sono privi di controllo. Il problema tocca in totale i due parcheggi in via Acton, alle antiche terme, e in via Bonito, all’entrata del porto e tutti posti auto delimitati dalle strisce blu in città. Sospesi anche i controlli sui falsi permessi per i disabili, su cui gli stessi ausiliari del traffico avevano avviato verifiche in città, per poi segnalare i casi al comando vigili e, a seguire, la denuncia penale per truffa all’ente pubblico.
«Il nostro contratto non è stato prorogato - spiega Massimo Riamo, ausiliare del traffico - dal primo luglio non siamo più operativi, nonostante il Comune abbia vincolato Asm e la società che gestirà in futuro strisce blu e grattini, a utilizzare per il servizio noi ausiliari del traffico, che abbiamo già seguito dei corsi di formazione organizzati proprio dal Comune».
Nelle more della procedura per l’affidamento, il servizio intanto rimane nelle mani dell’Asm, l’Azienda stabiese per la mobilità.
A ufficializzarlo è l’amministrazione comunale, ora in attesa di comunicazioni da parte della municipalizzata.
«Il 31 maggio - spiega Maurizio Apuzzo, assessore alla Mobilità - il Consiglio comunale ha approvato il nuovo bando per l'affidamento dei servizi per il controllo sulle strisce blu, rimozione auto e realizzazione della segnaletica orizzontale e verticale. In attesa che la gara venga espletata questi servizi sono stati prorogati fino al 30 settembre all'Asm. Sta dunque ora alla municipalizzata rinnovare i contratti degli ausiliari».
Ma tra i 36 dipendenti del consorzio «Pianeta Service» il dialogo si è interrotto, visto che gli ausiliari hanno fatto causa alla società, richiedendo l'assunzione a tempo indeterminato. Ecco perché ora i lavoratori vogliono un intervento del sindaco.
«L’Asm non ci dà garanzie sul futuro - commentano i vigilini - vogliamo parlare con il sindaco. Vozza ci ha rimandati a giovedì e noi abbiamo deciso di restare davanti al Comune fino al giorno dell’incontro».















































