Per spostarti rapidamente da una sezione all'altra:
Indice tematico delle sezioni.
e, per un aggiornamento rapido:
Indice tematico delle sezioni.
e, per un aggiornamento rapido:
(M) Articoli con più fonti - HOME PAGE
Giovedì, 17 Settembre 2009: Accadde Oggi
Stabia, via al rilancio del porto
Stazione Marittima: ok alle linee guida per la ricerca del partner privato
Area stabiese: il comitato dell'Autorità Portuale di Napoli ha approvato, all'unanimità, le linee guida del bando per la ricerca del partner privato che dovrà occuparsi a Castellammare di Stabia della ricezione delle navi da crociera e l'ormeggio di maxi yachts attraverso la creazione della Stazione Marittima. E' stato, inoltre, firmato il protocollo d'intesa per la riqualificazione dell'area intorno ai silos.
"Sono passi importanti per il rilancio in chiave turistica del porto, del centro antico e di tutta la città - commenta il sindaco di Castellammare di Stabia Salvatore Vozza -. Far recuperare pienamente alla città il suo rapporto con il mare resta un obiettivo prioritario dell'amministrazione comunale e potenziare la funzione crocieristica e diportistica del nostro scalo, senza tralasciare la funzione mercantile, va sicuramente in questo senso". Ciò si muove in piena sintonia con quanto è stato realizzato con Marina di Stabia dall'altro capo di Castellammare, che si conferma essere la città dei due porti. Questi provvedimenti si inseriscono armonicamente in quanto abbiamo previsto nel Più Europa e possono produrre effetti concreti già entro la fine dell'anno".
"Contemporaneamente - continua il sindaco - difendiamo la vocazione industriale della città. In questo difficile momento per Fincantieri, una notizia positiva sta nel fatto che per la prima volta in un incontro del Governo si è discusso ufficialmente del nuovo bacino di carenaggio. "Il nostro piano- afferma il presidente dell'Autorità portuale Luciano Dassatti è sviluppare il traffico turistico dedicandovi le banchine diponibili, razionalizzando i manufatti esistenti e riorganizzando gli spazi. Il porto di Castellammare, infatti, punta sulla vocazione turistica da una parte e sullo sviluppo della cantieristica dall'altra".
Ieri Comitato Portuale ha dato dunque mandato al presidente di indire una gara di evidenza pubblica, ai sensi del Codice di Navigazione e della normativa vigente in materia, per individuare il soggetto concessionario che gestirà aree, strutture e specchi acquei destinati alle attività turistiche e diportistiche. E' la stessa collocazione privilegiata di Castellammare di Stabia, data la vicinanza con la penisola sorrentina e le aree archeologiche di Pompei ed Ercolano, a dare una prospettiva di sviluppo in chiave turistica, potendo accogliere parte del traffico passeggeri che ora gravita sul porto di Napoli, ed ospitare navi da crociera di media stazza e yachts di grandi dimensioni, cui offrire i relativi servizi. Il bando di gara conterrà tra l'altro un'apposita clausola attraverso cui il soggetto aggiudicatario della concessione si dovrà impegnare ad inserire i lavoratori ex "Stabia Porto" che attualmente beneficiano soltanto degli ammortizzatori sociali.














































