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"STAGIONE LIRICA 2009-2010 al Teatro Grande"
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Venerdì, 4 Settembre 2009: Accadde Oggi  


LA STAGIONE LIRICA
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2009-2010 al Teatro Grande



Con un cartellone di 6 spettacoli, cinque opere liriche e il
tradizionale balletto classico, tutti programmati in doppia
rappresentazione, si annuncia la Stagione Lirica 2009-2010
del Teatro Grande di Brescia che punterà su titoli di grande
richiamo per il pubblico e anche su opere da molti anni
assenti o mai rappresentate nel cartellone del Massimo
cittadino.
Questi i titoli delle opere, realizzate come di consueto in
coproduzione con il Circuito Lirico Lombardo: Die Sieben
Todsünden – Trouble in Tahiti, La Bohème, La Figlia del Reggimento, La Voix Humaine –
I Pagliacci, Norma. Il balletto che chiuderà la Stagione sarà Coppelia.


A corollario della proposta operistica il Teatro Grande ripropone l’iniziativa “Pazzi per l’Opera”,
volta ad arricchire l’offerta culturale con incontri dedicati agli appassionati e a tutti coloro che
desiderano approfondire la conoscenza del belcanto. L’iniziativa si compone di 5 appuntamenti
fissati per il sabato mattina della settimana precedente la messa in scena dell’opera e si
svolgono solitamente nella suggestiva atmosfera del Ridotto del Teatro. Ognuno degli incontri
consiste nella presentazione dell’opera che viene analizzata sia negli aspetti testuali sia
musicali, con ascolto dei brani salienti.


La Stagione si inaugura il 16 ottobre con la prima assoluta a Brescia del dittico formato
da Die Sieben Todsünden (I sette peccati capitali) e Trouble in Tahiti (Intrigo a Tahiti). La
rappresentazione d’apertura, seguita dalla replica domenicale del 18 ottobre, rende omaggio al
repertorio del Novecento con la messa in scena di due pietre miliari del teatro musicale, Die
sieben Todsünden di Kurt Weill e Trouble in Tahiti di Leonard Bernstein, opere mai
rappresentate al Teatro Grande di Brescia. Entrambe rappresentano una “tranche de vie”, un
affresco del nostro vivere scandito attraverso 7 quadri per il primo titolo e 7 scene, un preludio e
un intermezzo per il secondo. Diversa organizzazione dei materiali musicali per una comune
ispirazione che evidenzia la nostra era, come stagione della incomunicabilità e della schiavitù
del sistema che nell’opera di Bertolt Brecht, in particolare, raggiunge punte fortemente critiche.
I sette peccati capitali fu rappresentato per la prima volta a Parigi, al Theatre Champs Elysées il
7 giugno 1933 con interprete del ruolo di Anna I la moglie di Kurt Weill, la cantante Lotte Lenya.
Le interpreti del personaggio di Anna I e Anna II, che vive sulla scena in due persone, sono il
soprano Gladys Rossi e la danzatrice Francesca Zaccaria.
Trouble in Tahiti, che segue nella seconda parte dello spettacolo, è un atto unico scritto da
Leonard Bernstein (autore di musica e parole) data per la prima volta nel 1952 a Waltam. Frutto
dell’esperienza di Bernstein quale compositore e direttore, Trouble in Tahiti porta sulla scena
uno spaccato di vita dell’America degli anni Cinquanta. Interpreti principali saranno Gladys
Rossi e Nicolò Ceriani. Lo spettacolo è affidato alla direzione di Carlo Boccadoro e alla regia
di Giulio Ciabatti nell’allestimento della Fondazione Teatro Verdi di Trieste.
Secondo titolo La Bohème di Giacomo Puccini, che debuttò al Teatro Regio di Torino per la
prima volta l’1 febbraio 1896. In scena al Teatro Grande il 23 e 25 ottobre, quest’opera sarà
affidata dal punto di vista vocale ai vincitori del concorso As.Li.Co. L’allestimento sarà a cura
dell’originale e fantasioso regista di origine rodigina Ivan Stefanutti con la direzione orchestrale
di un vero talento della bacchetta: Damian Iorio. Questo famoso titolo di repertorio manca dal
Teatro Grande da 9 anni.
Nei giorni 6 e 8 novembre, con il terzo titolo, La Figlia del Reggimento, si celebra il
compositore bergamasco Gaetano Donizetti in una versione dell’opera del tutto originale e
affascinante che vede la regia di Andrea Cigni e un cast in parte proveniente dai vincitori del
concorso As.Li.Co. 2009 e in parte formato da validi artisti in carriera. Prima opera francese di
Donizetti data a Parigi, la Fille du régiment è un opéra-comique, prevede cioè dialoghi parlati
alternati a momenti musicali. I giovani cantanti, guidati dalla direzione d’orchestra di
Alessandro D’Agostini, avranno quindi la possibilità di cimentarsi in un titolo divertente ma
pieno di grandi difficoltà tecniche e vocali. Nel ruolo di Tonio spicca la presenza del tenore
Gianluca Terranova. La Figlia del Reggimento fu rappresentata per la prima volta alla Scala
nel 1840 e torna al Grande dopo ben 29 anni di assenza.
Il quarto appuntamento della stagione 2009-2010 del Teatro Grande di Brescia vede la
messinscena, il 20 e il 22 novembre, di un altro originale e stimolante dittico formato da
La Voix Humaine (La voce umana) di Francis Poulenc e da I Pagliacci di Ruggero
Leoncavallo. Una serata da non perdere che vede il debutto nella regia d’opera di un vero e
proprio talento del teatro di prosa: Leo Muscato. Un’operazione di grande rilievo culturale che
verrà arricchita da un cast di cantanti eccellenti tra i quali spiccano il tenore Mickael Spadacini
e le soprano Esther Andaloro e Rachele Stanisci che si esibiranno ne I Pagliacci.
Protagonista di qualità indiscussa, applauditissima nelle scorse due stagioni d’opera bresciane
in The Medium e The turn of the screw, il soprano Tiziana Fabbricini interpreterà l’unico ruolo
intenso e drammatico de La Voix Humaine.
La prima de La voix humaine ebbe luogo il 6 febbraio 1959 all’Opéra Comique di Parigi e a
Brescia non è mai stata rappresentata. I Pagliacci, invece ha calcato per la prima volta le scene
il 21 maggio 1892 al Teatro Dal Verme di Milano, e al Grande torna dopo 39 anni di assenza.
Maestro concertatore e direttore per entrambi i titoli sarà Matteo Beltrami.
Norma di Vincenzo Bellini, inaugurata per la prima volta il 26 dicembre 1831 al Teatro alla
Scala, sarà l’ultima opera della stagione di quest’anno, che porterà in scena il 10 e il 13
dicembre uno tra i titoli più difficili dal punto di vista vocale ma certamente tra i più amati dal
pubblico, assente dal Teatro Grande di Brescia da 9 anni. Protagonista d’eccellenza di questo
grande titolo belliniano sarà il soprano Silvia Dalla Benetta la quale in questi ultimi anni ha
ottenuto vivissimi successi di pubblico e critica esibendosi in importanti ruoli presso prestigiose
Fondazioni lirico-sinfoniche italiane ed estere. Da segnalare anche il talento del tenore
Francesco Anile, del mezzosoprano Alessandra Palomba che si alternerà nel ruolo di
Adalgisa con la francese Geraldine Chauvet. La regia dell’opera sarà affidata a Pierpaolo
Pacini, mentre la direzione d’orchestra a Daniele Rustioni.
La stagione si chiuderà poi nel 2010, il 23 e 24 gennaio, con il tradizionale titolo di balletto che
quest’anno sarà Coppelia di Lèo Delibes. Coppélia è un balletto pantomimico in due atti e tre
scene, rappresentato per la prima volta all'Opéra di Parigi il 25 maggio 1870 con Giuseppina
Bozzacchi nel ruolo principale. In questa coproduzione che coinvolge il Teatro Grande di
Brescia e la Fondazione Teatro Coccia di Novara si esibirà il corpo di ballo La Classique di
Mosca su coreografie di Alexander Vorotnikov e Irina Nesterova-Vorotnikova. Come è
tradizione per il Massimo bresciano, l’unico titolo di balletto proposto prevede un
accompagnamento musicale dal vivo che quest’anno vedrà il gradito ritorno dell’Orchestra
Filarmonica Italiana diretta da Gianmario Cavallaro.
Tutti gli allestimenti d’opera, sono realizzati in coproduzione con i teatri del Circuito Lirico
Lombardo: Ponchielli di Cremona, Fraschini di Pavia, Sociale di Como. Come di consueto, il
tessuto orchestrale sarà affidato all’Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano. Le masse
vocali delle opere La Bohème, La Figlia del Reggimento, I Pagliacci e Norma saranno
interpretate dal Coro del Circuito Lirico Lombardo che nella scorse stagioni ha ricevuto
menzioni speciali sia dal pubblico che dalla critica.



La campagna abbonamenti prenderà avvio il 14 settembre 2009. Gli abbonati della scorsa
stagione potranno rinnovare la loro tessera fino al 17 settembre. Dal 20 al 22 settembre
saranno disponibili i nuovi abbonamenti.


Sul sito www.teatrogrande.it saranno resi disponibili in tempo reale aggiornamenti sulla
programmazione della Stagione Lirica e sull’attività del Teatro, correlati da materiali divulgativi e
multimediali utili al pubblico per la comprensione delle opere. Da quest’anno, direttamente sul
sito del Teatro, sarà inoltre possibile acquistare on line i biglietti per i singoli spettacoli.
 



 
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