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Giovedì, 5 Novembre 2009: Accadde Oggi
CULTURA
NAPOLI - Storie di donne napoletane, vittime e carnefici nella quotidianità di una grande metropoli del Sud: é l´argomento proposto in scena da ´La Malacarne´ scritto e diretto da Fortunato Calvino. Lo spettacolo è presentato in anteprima nazionale domani, alle 11, nel Teatro San Ferdinando di Napoli per i Teatri della Legalità promossi dall´Assessorato al Lavoro, Istruzione e Formazione della Regione Campania nell´ambito del progetto Scuole Aperte.
´La Malacarne´ propone in teatro l´universo femminile di Fortunato Calvino attraverso un allestimento, prodotto da Metastudio 89, che ne sintetizza frammenti scelti sul tema tratti dalla recente produzione drammaturgica dell´autore napoletano. Pagine crude, con le musiche di Paolo Coletta ed il disegno luci di Paolo Foti, che raccontano di donne spietate contrapposte ad altre, vittime incolpevoli di quotidiane vessazioni e di tragedie molto spesso inconfessate ed impunite.
A dar loro voce e volto sono le attrici Antonella Morea, Rosa Fontanella, Loredana Simioli e Rosalba Di Girolamo, che insieme con Ivano Schiavi, ripercorrono le "disumanissime" vicende dei tanti personaggi femminili inventati e tratteggiati a tinte fortissime dall´autore nelle opere ´Malacarne´, ´Cuore nero´, ´Madre luna´, ´Donne di potere´ di cui il testo si compone.
“La Malacarne - sottolinea l’autore - mi è sembrata l’espressione più adatta per indicare la parte più significativa dell’universo femminile che ho descritto negli anni più recenti. Donne che spesso sono vittime e carnefici di una quotidianità fatta di soprusi e di violenze e, loro malgrado, protagoniste in una città violata”
Lo spettacolo sarà replicato anche lunedì 16 novembre (ore 11) allo Stabia Hall di Castellammare di Stabia (Napoli) sempre nell´ambito dei Teatri della Legalità che continuerà la sua programmazione, dedicata agli studenti della Campania e diretta da Mario Gelardi e Luigi Marsano, fino al prossimo maggio 2010 con 170 rappresentazioni in 21 città della regione.
Storie di donne e carnefici
nella Napoli di Calvino
nella Napoli di Calvino
´La Malacarne´ propone in teatro l´universo femminile di Fortunato Calvino attraverso un allestimento, prodotto da Metastudio 89, che ne sintetizza frammenti scelti sul tema tratti dalla recente produzione drammaturgica dell´autore napoletano. Pagine crude, con le musiche di Paolo Coletta ed il disegno luci di Paolo Foti, che raccontano di donne spietate contrapposte ad altre, vittime incolpevoli di quotidiane vessazioni e di tragedie molto spesso inconfessate ed impunite.
A dar loro voce e volto sono le attrici Antonella Morea, Rosa Fontanella, Loredana Simioli e Rosalba Di Girolamo, che insieme con Ivano Schiavi, ripercorrono le "disumanissime" vicende dei tanti personaggi femminili inventati e tratteggiati a tinte fortissime dall´autore nelle opere ´Malacarne´, ´Cuore nero´, ´Madre luna´, ´Donne di potere´ di cui il testo si compone.
“La Malacarne - sottolinea l’autore - mi è sembrata l’espressione più adatta per indicare la parte più significativa dell’universo femminile che ho descritto negli anni più recenti. Donne che spesso sono vittime e carnefici di una quotidianità fatta di soprusi e di violenze e, loro malgrado, protagoniste in una città violata”
Lo spettacolo sarà replicato anche lunedì 16 novembre (ore 11) allo Stabia Hall di Castellammare di Stabia (Napoli) sempre nell´ambito dei Teatri della Legalità che continuerà la sua programmazione, dedicata agli studenti della Campania e diretta da Mario Gelardi e Luigi Marsano, fino al prossimo maggio 2010 con 170 rappresentazioni in 21 città della regione.














































