Strupro e violenza su donne,uomini e bambini
Un'Opinione di danipal27
Tanto per cambiare sarò duro ma sono fatto così, le ingiustizie non mi calano proprio. Spesso si sente parlare di stupro...ma conosciamo tutti quanti come definisce questa parola il codice penale?
Lo stupro o violenza sessuale è, secondo la definizione data dall'articolo 609bis del codice penale italiano, la costrizione mediante violenza o minaccia a compiere o subire atti sessuali. Lo stupro è generamente considerato uno dei più seri crimini a sfondo sessuale e può essere molto difficile da perseguire.
Ma quando nasce questo fenomeno e di chi è la colpa?
Il concetto di stupro apparve per la prima volta nei testi religiosi. Nell'antichità e fino al medioevo lo stupro venne considerato in molte culture un reato minore contro donne o ragazze perché queste erano trattate come proprietà dell'uomo ( e qualcuno ancora oggi segue questa ideologia di pensiero mostruosa). Quindi la pena era in genere una multa da pagare al padre o al marito della vittima. Questa posizione fu più tardi sostituita in molte culture dal concetto che la donna, come pure il marito, dovevano prendere i soldi della multa egualmente (preferisco non commentare questa frase). Dagli anni settanta ci sono stati molti processi per stupro e tale reato è diventato in molte parti del mondo un crimine contro la persona anziché contro la moralità. Questo cambiamento lo dobbiamo esplicitatamente grazie al movimento femminista. Molti, però, quando sentono la parola stupro la accostano subito alla donna violentata. Sbaglio disumano!!! Esistono diversi tipi di stupro che per quanto schifosi ed immorali possano essere, sono presenti in tutte le parti del mondo (tanto la legge non punisce nessuno o se pur si viene puniti il carcere è solo una via di passaggio grazie alla "bellissima" legge italiana). Come dicevo prima esistono diversi tipi di stupro in base al sesso: Uomo-donna (il più comune), uomo-uomo, donna-uomo e donna-donna. Non si salva nessuno in poche parole. Come se non bastasse è possibile catalogare anche diversi tipi di stupro...( ne elencherò solo 3) stupro coniugale, stupro di gruppo e stupro di bambini da parte di genitori e parenti ( e sappiamo tutti benissimo che anche gli anziani commettono questi reati). Ultimamente credo che tutti siano venuti a conoscenza della ragazza di 17 anni stuprata da un gruppo di conoscenti (o amici se così li possiamo chiamare) e accoltellata a Vico del Gargano. Questa ragazza ha dovuto subire una doppia violenza fisica difficile da dimenticare. Ragazzi 21 enni che invece di divertirsi con gli amici, di studiare o di lavorare rovinano la vita di una ragazza innocente.
O senza andare tanto lontano credo che ricordiamo tutti l'orrore di quell'asilo...ma il colpevole dov'è? Sono tutti fuori!!!.
La cosa che mi fa più rabbia (oltre il gesto) è il non pensare alle gravi conseguenze che l'essere violentato sarà costretto a subire. Non parlo solo dell'atto fisico ma anche dell'atto morale. Una vittima di violenza( o stupro) rimarrà traumatizzata a vita ma tanto non gliene frega niente a nessuno. L'importante è che un morto di fame che ruba un pacco di merendine al supermercato per potersi sfamare viene messo in carcere (attenzione non sto dicendo che è giusto rubare), mentre chi ha commesso un reato più grave come avere rubato miliardi e miliardi, come avere ucciso o violentato (per me è la medesima cosa perchè una persona stuprata in qualche modo viene uccisa nell'anima) sta bella spaparanzata sul divano in attesa di compieie il bis.
Vi scrivo qui di seguito quali sono ( o meglio quali dovrebbero essere) le leggi che regolano lo stupro in Italia.
In Italia la pena per questo tipo di reato è la reclusione da 5 a 10 anni. La reclusione è da 6 a 12 anni se lo stupro è commesso:
-nei confronti di una persona che non ha compiuto gli anni quattordici;
-con l'uso di armi o di sostanze alcoliche, narcotiche o stupefacenti o di altri strumenti o sostanze gravemente lesivi della salute della persona offesa;
-da persona travisata o che simuli la qualità di pubblico ufficiale o di incaricati di servizi pubblici;
-su persona comunque sottoposta a limitazioni della libertà personale;
-nei confronti di persona che non ha compiuto gli anni sedici della quale il colpevole sia l'ascendente, il genitore anche adottivo, il tutore.
È considerato stupro anche l'indurre taluno a compiere o subire atti sessuali abusando delle condizioni di inferiorità fisica o psichica di questo o traendolo in inganno. Un'altra aggravante per lo stupro è l'aver commesso il fatto in gruppo (violenza sessuale di gruppo, articolo 609) e gli autori sono puniti con la reclusione da 6 a 12 anni. Se lo stupro è commesso su minori di anni dieci la pena è la reclusione da 7 a 14 anni.
A questo punto perchè dargli 15 anni se poi per buona condotta o con l'indulto se ne fanno meno della metà? Lasciamoli direttamente liberi e facciamo prima. Tanto chi se ne dovrebbe occupare si fa i fatti suoi e chi dovrebbe informarci di ciò che sta accadendo (come dice giustamente Costanza 82 nel suo articolo TG5 che vergona!) tra una notiza di stupro, di bambini che muoiono di fame, di tragedie naturali e cose del genere vengono intercalate notizie del genere:" E' nata Chanel la figlia di Totti" oppure "una valletta della stalla si è messa a piangere perchè le si è spezzata un unghia" e potrei continuare a vita. Da qui potrei ricollegarmi al mio precedente articolo sulla violenza degli stadi in modo da capire a chi attribuire la colpa. Forse è dei genitori? Forse dei ragazzi stessi che non hanno le palle per dire no? O forse della televisione che parla continuamente (tra la stalla e il grande fratello) di abusi sessuali su donne e bambini? La risposta la lascio a voi.
P.S. Giuro che è l'ultimo articolo triste e pesante che dovete leggere


















































