[Icy Phoenix Debug] PHP Notice: in file /includes/db/mysql.php on line 817: fopen(./cache/users/sql_ban_4ec69cea17e67ca163d3842273c348d0.php): failed to open stream: Permission denied
CRONACA NAZIONALE E INTERNAZIONALE :: Sui rom disobbedì alla Lega rimosso il prefetto di Venezia
Home    Forum    Cerca    FAQ    Iscriviti    Login


Nuova Discussione  Rispondi alla Discussione 
Pagina 1 di 1
 
 
Sui rom disobbedì alla Lega rimosso il prefetto di Venezia
Autore Messaggio
Rispondi Citando Download Messaggio
Messaggio Sui rom disobbedì alla Lega rimosso il prefetto di Venezia 
 
Per spostarti rapidamente da una sezione all'altra:
Indice tematico delle sezioni.


e, per un aggiornamento rapido:

Image = News con documentazione video Image - [*] News con commento di Red  
(M) Articoli con più fonti
- HOME PAGE




  Venerdì, 18 Dicembre 2009    ROBERTO BIANCHIN, la repubblica


CRONACA

nota: contributo / commento "grafico" by Stan

(archivio vivicentro:
leghisti che escono
allo scoperto)

Image Al centro del caso il trasferimento di un gruppo di sinti in case del Comune
Cacciari: "Una vendetta politica". Anche Galan critica Maroni


Sui rom disobbedì alla Lega
rimosso il prefetto di Venezia

Il prefetto Michele Lepri Gallerano
Image VENEZIA - Per uno "sgarbo" al ministro dell'interno, il prefetto perde il posto. Ha commesso l'"errore" di non opporsi all'insediamento di trentotto famiglie di nomadi in un villaggio di Mestre costruito appositamente dal Comune con una spesa di 2,8 milioni e duramente contestato dalla Lega. Per questo Michele Lepri Gallerano, 64 anni, napoletano, prefetto di Venezia da appena quattro mesi, è stato rimosso da Roberto Maroni  Image . Per ora verrà collocato "fuori ruolo" presso la Presidenza del Consiglio. Poi, annuncia il Consiglio dei ministri, diventerà commissario dello Stato per la Regione Sicilia.

La motivazione ufficiale, all'interno di un vasto movimento di prefetti in tutta Italia, non parla del campo nomadi. Ma per il sindaco Massimo Cacciari, che giudica la rimozione "di una gravità eccezionale", è proprio questo che viene imputato al prefetto. "È stato rimosso per ragioni esclusivamente politiche, per una vendetta politica" dice. D'accordo anche il governatore veneto del Pdl Giancarlo Galan: "Mala tempora currunt. Mi colpisce assai negativamente la notizia che un bravo servitore dello Stato sia stato "burocraticamente" rimosso. Qualche volta è capitato anche a me di criticare qualche prefetto, ma non è mai accaduto che alle mie critiche facesse seguito un trasferimento". Dello stesso avviso un altro esponente del Pdl, il senatore Maurizio Saia, che parla di "sconcerto e preoccupazione", e di "motivazioni del tutto incomprensibili".

Tra l'altro, spiega Cacciari, il prefetto non avrebbe comunque potuto impedire l'insediamento dei nomadi, che era stato legittimamente deciso dal Comune specie dopo che il vecchio campo era stato dichiarato del tutto inagibile dall'Asl per "gravissime carenze igieniche e sanitarie". Il nuovo villaggio era stato autorizzato anche da sentenze del Tar e dal Consiglio di Stato in seguito ai ricorsi di alcuni comitati di cittadini contrari all'insediamento. Per questo il sindaco parla di "decisione indecente" da parte di una politica "rozza, intollerante e stupida", e di una "volgare vendetta politica che vuole colpire un funzionario dello Stato di provata lealtà, che non ha colpa alcuna".

Contro il nuovo villaggio, una serie di casette prefabbricate con la piazzola per le roulotte, in cui la scorsa estate erano stati trasferiti gli zingari di etnia sinti di un vecchio e fatiscente campo nomadi alla periferia di Mestre, si erano levati gli strali del Carroccio, che aveva inscenato diverse manifestazioni. E la presidente leghista della Provincia di Venezia, Francesca Zaccariotto, aveva chiesto l'intervento del prefetto. "Mi ero fatta portavoce del ministro Maroni nella richiesta di un'ispezione per verificare le modalità di passaggio dalla vecchia alla nuova struttura, ma la mia richiesta era rimasta inevasa", spiega la Zaccariotto, che ora non piange certo per la rimozione del prefetto: "Evidentemente sono state fatte tutte le valutazioni e le verifiche del caso".

Insorge invece il centrosinistra. Per il Pd è una "decisione che sgomenta, volgare nelle forme e violenta nella sostanza politica". Iginio Michieletto, consigliere regionale del Pd, parla di "uso leghista del potere" che trasforma le istituzioni nel "braccio armato dei settori più xenofobi di un governo impegnato nella guerra a ogni pratica di umanità". Per l'esponente dei verdi Gianfranco Bettin, uno dei tre esponenti del centrosinistra candidati a succedere a Cacciari, è "la nuova intollerante casta padana che vuole dei podestà: al posto del federalismo preferiscono i federali". Per il Prc è "un ennesimo atto di prepotenza". E l'Idv annuncia che porterà il caso in Parlamento.

 





ViviCentro (art. 19 e 21)

La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
 
ProfiloInvia Messaggio PrivatoHomePageGalleria Personale 
Torna in cimaVai a fondo pagina
Mostra prima i messaggi di:   
 
NascondiQuesto argomento è stato utile?
Condividi Argomento
blinkslist.com blogmarks.net co.mments.com del.icio.us digg.com newsvine.com facebook.com fark.com feedmelinks.com furl.net google.com linkagogo.com ma.gnolia.com meneame.net netscape.com reddit.com shadows.com simpy.com slashdot.org smarking.com spurl.net stumbleupon.com technorati.com favorites.live.com yahoo.com DIGG ITA Fai Informazione KiPapa Ok Notizie Segnalo Bookmark IT
Inserisci un link per questo argomento
URL
BBCode
HTML
 

Nuova Discussione  Rispondi alla Discussione  Pagina 1 di 1
 




 
Lista Permessi
Non puoi inserire nuovi Argomenti
Non puoi rispondere ai Messaggi
Non puoi modificare i tuoi Messaggi
Non puoi cancellare i tuoi Messaggi
Non puoi votare nei Sondaggi
Non puoi allegare files
Non puoi scaricare gli allegati
Non puoi inserire eventi calendario



  

 

cron