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Domenica, 14 Settembre : 2008 Tullio Calzone © Grazia Neri, Corriere dello Sport
Tra Bari e Brescia
è pari in tutto
è pari in tutto
Il Pisa vince grazie al tuffo di Joelson squalificabile con la prova tv
ROMA, 14 settembre - Piange il piatto e gli arbitri ci aggiungono il resto. Incredibili errori caratterizzano la 3ª giornata del campionato cadetto, ancora in versione spezzatino per via dei posticipi di domani sera che vedranno in campo Ascoli-Triestina e Salernitana-Frosinone. Gode il Parma ostentando uno strapotere che non avrebbe bisogno della complicità dell’arbitro Tommasi che regala agli scudati un rigore che non c’è. Amplificato dalla immagini televisive e clamoroso perché determina il successo l’errore di Tozzi di Ostia in Pisa- Modena. Ingannato dal cascatore Joelson, il fischietto laziale consegna un rigore che Greco non fallisce e che vale la prima vittoria in campionato di Ventura. Fa niente se tutto avviene sotto gli occhi di Collina e che la furbata farà scattare la prova tv: inevitabili due giornate di squalifica per il fratello del napoletano Pià, altro noto cascatore. Il Modena resta così l’unica squadra a zero punti, superata anche dal Treviso che ha annullato la penalizzazione di tre punti.
DILUVIO E POLEMICHE SU MANTOVA-VICENZA - Clamorosa la decisione di Girardi a Mantova. Sotto una specie di diluvio universale, il fischietto di San Donà di Piave decide di mandare ugualmente in campo i virgiliani e il Vicenza. Ma dopo appena 5 minuti deve decretare la fine delle operazioni. Con la conseguenza più immediata che la gara sarà spostata verosimilmente ad ottobre. Si riprenderà dal 5’ di gioco. Errori in quantità. Ma non avrà un alibi arbitrale l’Empoli per spiegare il terzo pareggio in altrettante partite sia pure giocate contro avversari potenzialmente da vertice. Ripresenta, infatti, un Albinoleffe nuovamente ambizioso Madonna in Toscana pronto a migliorare quei play off centrati nella passata stagione (finale persa con orgoglio contro il Lecce). La squadra bergamasca non ha ancora incassato un gol.
BARI E BRESCIA PARI DI RIGORE - Non tradiscono le attese nemmeno Bari e Brescia, una pareggio giusto alla fine sia pure decretato da due rigori fischiati giustamente da Rosetti, uno dei pochi arbitri che si salva nella giornata. Conte presenta un Bari solido e organizzato, ma la sterilità offensiva (dopo un palo e una traversa) si risolve solo grazie al rigore trasformato da Cavalli al primo minuto di recupero dopo il 90’. Cosmi innesta Baronio e cambia atteggiamento, ma riesce a difendere il vantaggio (gol di Caracciolo dal dischetto al 46’pt). L'1-1 finale allunga la serie positiva dei pugliesi che non perdono in casa contro il Brescia da più di venti anni. L'ultimo dei cinque blitz delle rondinelle in serie B resta, infatti, l'1-0 del primo novembre 1987. Due squadre destinate a diventare protagoniste.
GROSSETO BASTONATO MA ANCORA PRIMO - Per ora la scena è ancora del Grosseto, benché la batosta di Sassuolo sia di quelle sonore e inappellabili. I maremmani urlano per l’espulsione del portiere Acerbis che non c’è ma che Candussio invece vede. Mandorlini dopo aver giocato alla pari a Salerno si prende il suo grazie al cinismo sottorete assicurato da calciatori di categoria (Zampagna e Salvetti) o da giovani rampanti (Andreolli). Il Rimini cade a Treviso, ma sul match pesa come un macigno una decisione dell’arbitro Scoditti che non punisce con un rosso un’uscita da kamikaze di Cordaz su Docente. Alla fine decide Quadrini con la complicità di Agliardi.
L’AVELLINO NON VINCE PIU’ - L’Avellino non trova la vittoria pronosticata nemmeno contro il Cittadella. La formazione di Foscarini, tra l’altro, è l'unica squadra di B ancora a secco di gol dopo 270’ di gioco: 1-0 a Piacenza alla 1ª giornata, 0-0 con la Salernitana domenica scorsa e lo 0-0 di ieri al Partenio di Avellino. A far compagnia al Cittadella il solo Frosinone che, però, ha giocato due sole partite in attesa del posticipo di domani sera a Salerno. Zero gol segnati dopo 270’: non ci sono precedenti nelle ultime tre stagioni. L'ultima squadra di serie B senza gol all'attivo dopo le prime tre partite era il Genoa del 2004/05: 0-1 interno dal Livorno, 0-1 a Torino e 0-3 interno dall'Atalanta.
DILUVIO E POLEMICHE SU MANTOVA-VICENZA - Clamorosa la decisione di Girardi a Mantova. Sotto una specie di diluvio universale, il fischietto di San Donà di Piave decide di mandare ugualmente in campo i virgiliani e il Vicenza. Ma dopo appena 5 minuti deve decretare la fine delle operazioni. Con la conseguenza più immediata che la gara sarà spostata verosimilmente ad ottobre. Si riprenderà dal 5’ di gioco. Errori in quantità. Ma non avrà un alibi arbitrale l’Empoli per spiegare il terzo pareggio in altrettante partite sia pure giocate contro avversari potenzialmente da vertice. Ripresenta, infatti, un Albinoleffe nuovamente ambizioso Madonna in Toscana pronto a migliorare quei play off centrati nella passata stagione (finale persa con orgoglio contro il Lecce). La squadra bergamasca non ha ancora incassato un gol.
BARI E BRESCIA PARI DI RIGORE - Non tradiscono le attese nemmeno Bari e Brescia, una pareggio giusto alla fine sia pure decretato da due rigori fischiati giustamente da Rosetti, uno dei pochi arbitri che si salva nella giornata. Conte presenta un Bari solido e organizzato, ma la sterilità offensiva (dopo un palo e una traversa) si risolve solo grazie al rigore trasformato da Cavalli al primo minuto di recupero dopo il 90’. Cosmi innesta Baronio e cambia atteggiamento, ma riesce a difendere il vantaggio (gol di Caracciolo dal dischetto al 46’pt). L'1-1 finale allunga la serie positiva dei pugliesi che non perdono in casa contro il Brescia da più di venti anni. L'ultimo dei cinque blitz delle rondinelle in serie B resta, infatti, l'1-0 del primo novembre 1987. Due squadre destinate a diventare protagoniste.
GROSSETO BASTONATO MA ANCORA PRIMO - Per ora la scena è ancora del Grosseto, benché la batosta di Sassuolo sia di quelle sonore e inappellabili. I maremmani urlano per l’espulsione del portiere Acerbis che non c’è ma che Candussio invece vede. Mandorlini dopo aver giocato alla pari a Salerno si prende il suo grazie al cinismo sottorete assicurato da calciatori di categoria (Zampagna e Salvetti) o da giovani rampanti (Andreolli). Il Rimini cade a Treviso, ma sul match pesa come un macigno una decisione dell’arbitro Scoditti che non punisce con un rosso un’uscita da kamikaze di Cordaz su Docente. Alla fine decide Quadrini con la complicità di Agliardi.
L’AVELLINO NON VINCE PIU’ - L’Avellino non trova la vittoria pronosticata nemmeno contro il Cittadella. La formazione di Foscarini, tra l’altro, è l'unica squadra di B ancora a secco di gol dopo 270’ di gioco: 1-0 a Piacenza alla 1ª giornata, 0-0 con la Salernitana domenica scorsa e lo 0-0 di ieri al Partenio di Avellino. A far compagnia al Cittadella il solo Frosinone che, però, ha giocato due sole partite in attesa del posticipo di domani sera a Salerno. Zero gol segnati dopo 270’: non ci sono precedenti nelle ultime tre stagioni. L'ultima squadra di serie B senza gol all'attivo dopo le prime tre partite era il Genoa del 2004/05: 0-1 interno dal Livorno, 0-1 a Torino e 0-3 interno dall'Atalanta.














































