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Venerdì, 18 Dicembre 2009 La Stampa
Salute: RICERCA
Proteggere i neonati dagli attacchi infettivi nei primi giorni di vita
Appena nati i bambini hanno un sistema immunitario che non funziona ancora al 100% e, per questo motivo, possono essere sensibili a malattie come l'ittero o agenti patologici come l'Escherichia Coli.
L'idea di creare un vaccino che possa rendere il sistema immunitario più attivo da subito è parsa ai ricercatori dell'Università del Missouri una soluzione efficace per tenere a bada possibili patologie o complicazioni da esse causate.
Durante lo studio, condotto dalla dr.ssa Christine Hoeman e colleghi, è stato scoperto un gruppo di globuli bianchi impoveriti che potrebbe portare alla creazione di un vaccino per stimolare il sistema immunitario. Questo fatto si ricollega al modello di sistema immunitario dei neonati che presenta uno squilibrio di due diversi tipi di globuli bianchi (o cellule TH).
Secondo gli scienziati è proprio lo squilibrio tra i tipi TH1 e TH2 a permettere lo sviluppo di malattie infettive o reazioni allergiche. Difatti, quando una prima volta il sistema immunitario viene stimolato vi è una risposta adeguata ed equilibrata, ma quando questo si verifica per una seconda volta si è notata una preponderanza di TH2.
La ricerca per il momento è stata condotta su modelli animali ma, come ricordato dai ricercatori, l'obiettivo è quello di produrre un migliore vaccino pediatrico che agisca sul gruppo TH1 riportando l'equilibro necessario per far fronte alle infezioni e alle allergie.
Un vaccino per stimolare il sistema immunitario nei neonati
Proteggere i neonati dagli attacchi infettivi nei primi giorni di vita
Appena nati i bambini hanno un sistema immunitario che non funziona ancora al 100% e, per questo motivo, possono essere sensibili a malattie come l'ittero o agenti patologici come l'Escherichia Coli.
L'idea di creare un vaccino che possa rendere il sistema immunitario più attivo da subito è parsa ai ricercatori dell'Università del Missouri una soluzione efficace per tenere a bada possibili patologie o complicazioni da esse causate.
Durante lo studio, condotto dalla dr.ssa Christine Hoeman e colleghi, è stato scoperto un gruppo di globuli bianchi impoveriti che potrebbe portare alla creazione di un vaccino per stimolare il sistema immunitario. Questo fatto si ricollega al modello di sistema immunitario dei neonati che presenta uno squilibrio di due diversi tipi di globuli bianchi (o cellule TH).
Secondo gli scienziati è proprio lo squilibrio tra i tipi TH1 e TH2 a permettere lo sviluppo di malattie infettive o reazioni allergiche. Difatti, quando una prima volta il sistema immunitario viene stimolato vi è una risposta adeguata ed equilibrata, ma quando questo si verifica per una seconda volta si è notata una preponderanza di TH2.
La ricerca per il momento è stata condotta su modelli animali ma, come ricordato dai ricercatori, l'obiettivo è quello di produrre un migliore vaccino pediatrico che agisca sul gruppo TH1 riportando l'equilibro necessario per far fronte alle infezioni e alle allergie.
Source: lo studio è stato pubblicato sulla rivista "Environmental Medicine and Trends in Immunology".














































