"È quella manifestazione di pensiero talora di altissimo livello che nei tempi si è addossata il compito di 'castigare ridendo mores', ovvero di indicare alla pubblica opinione aspetti criticabili o esecrabili di persone,
al fine di ottenere, mediante il riso suscitato, un esito finale di carattere etico, correttivo cioè verso il bene."
(Satira - Wikipedia)
.......... ripeto quindi, "Proviamoci" ma sempre con "gusto e garbo".
ViviCentro non assume come propria l'opinione di quanti collaborando a questo forum esprimono liberamente giudizi ed affermazioni con scritti e servizi a loro firma.</b> |
|
Pagina 1 di 1
|
Una squadra di belle e papi
| Autore |
Messaggio |
Redazione
Coordinatore
 Moderatore


Registrato: Giugno 2006
Messaggi: 19510
Residenza: Italia
Utente #: 39
|
 Una squadra di belle e papi
Martedì 7 Luglio : 2009 di Mimmo Carratelli (Napoli.com da: La Repubblica del 6 luglio)
Una squadra di belle e papi
Due giorni di Letizia a Napoli dell’uomo che, alla ricerca di un sempre maggiore consesso (sex and zitti), ha rivelato di essere un napoletano nato al nord, autore di celebri canzoni partenopee, da “Samba e cioccolato” (Tu ciucculate ‘e cafè e sapè ca j moro pe tte) a “Femmene” (Femmene belle accussì dint’allanema no, nun teneno ammore).
Quest’uomo di mille Travagli ha un cuore. Con Lario che tira, scrive canzoni napoletane. Non è il Cainano filmato da Moretti. Non è il satrapo di Papilonia. Non è Papillon. È un sentimentale che avrebbe potuto comporre il tanga della gelosia, un pianista sull’oceano che sarebbe piaciuto a Tornatore. Altro che repubblica delle bandane e in nome del Papi re.
L’uomo dell’ormai famoso lato B, rabdomante appassionato del punto G, un self-made-man (falso tutto mi), è il genio della lambada. È apparso a Napoli un po’ liftato e con i postumi del torcicollo, salutato da un popolo affettuoso che ha sparato per lui opportuni tric-tacchi. Ma la stampa comunista continua a bersagliarlo per colpa di quel Tarantini, che sarebbe la sua ruota di escort, favoleggiando sull’Harem Globe Trotters, la sua squadra di belle e papi.
Che vergogna. Denigrare un uomo sensibile alle Bari Opportunità, per il quale la vita è una rosa meravigliosa (di ragazze), trattato alla stregua di un Cashanova, subdolamente accostato a Garibaldi per la spedizione dei mille (euro) e accusato di avere trasformato Villa Certosa nel set cinematografico de “Il posto delle fregole”. Abbandonata la magione sarda, il cavaliere della villa solitaria prosegue la sua intensa attività di uomo sodo al comando, da qui all’eternità, fidando in Dio (donna oggi il nostro pane quotidiano), affiancato dall’immenso Gianni Letta (il Letta grande) e ammirato da Emanuela, Francesca e Virna la braciolona, le sue fan di Napoli (così fan tutte).
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
|
#1 Mar 07 Lug, 2009 19:48 |
|
 |
|
|
Questo argomento è stato utile?
Questo argomento è stato utile?
| Condividi Argomento |
|
 | | Inserisci un link per questo argomento |
| URL |
|
| BBCode |
|
| HTML |
|
|
Pagina 1 di 1
|
Non puoi inserire nuovi Argomenti Non puoi rispondere ai Messaggi Non puoi modificare i tuoi Messaggi Non puoi cancellare i tuoi Messaggi Non puoi votare nei Sondaggi Non puoi allegare files Non puoi scaricare gli allegati Puoi inserire eventi calendario
|
|
|
|
|