NAPOLI - "Ho provveduto, con la tempestività che il caso richiede per la sua drammaticità, a convocare un´audizione sulla problematica della cantieristica in Campania e, più specificatamente, sulla Fincantieri di Castellammare di Stabia". Lo dice Giuseppe Sarnataro, presidente della III commissione regionale del Consiglio regionale della Campania.
"Incontrerò mercoledì 9 dicembre, alle ore 14,30 - aggiunge - le organizzazioni sindacali e i rappresentanti della giunta regionale per fare il punto della situazione e per individuare ogni possibile ulteriore iniziativa tesa ad evitare che la Campania debba registrare una nuova ed insostenibile perdita di attività industriale e di posti di lavoro.
Assicuro il mio massimo impegno in tal senso, certo di riscontrare uguale sensibilità da parte della giunta stessa".
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Lunedì, 7 Dicembre 2009
(articolo recuperato dopo il ripristino di questa mattina a backup del 3 u.s.)
Venerdì, 4 Dicembre 2009
FINCANTIERI: UGL, GOVERNO DIA CERTEZZE.
SCIOPERO DI 8 ORE IL 10/12
''Il governo deve dare certezze ai lavoratori degli stabilimenti di Fincantieri, garantendo la salvaguardia dei livelli occupazionali e la produttivita' della cantieristica''. Lo dichiara Laura De Rosa, vice segretario nazionale dell'Ugl Metalmeccanici con delega alla cantieristica spiegando che ''in vista del prossimo incontro che si terra' al ministero dello Sviluppo Economico e' stato deciso di proclamare uno sciopero di 8 ore il 10 dicembre in tutti gli stabilimenti''.
''Dall'ultimo incontro con il governo - conclude - non sono emerse soluzioni soddisfacenti. Ora ci aspettiamo ci vengano date delle risposte immediate sulle commesse pubbliche, necessarie per dare una nuova spinta al settore e in particolare agli stabilimenti oggi in maggiore difficolta', come Castellammare di Stabia e Palermo''.
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Martedì, 8 Dicembre 2009 metropolis
Citazione:
Si ricorda che sono saltati i contenuti immessi dal 3 al 7 - ore 11:00. Quanto era possibile è stato già recuperato ed altro magari si recupererà appena possibile. GLI INDICE però sono, ora, tutti con link sballati - per quella fascia temporale, e quindi ... se si desidera si potrà far uso del titolo di quanto si vorrà consultare per farne ricerca nell'area o con la funzione: CERCA
CRONACA /ECONOMIA
Castellammare, Rsu Fincantieri:
"Il dieci dicembre tutti a Roma"
CASTELLAMMARE - Vertenza Fincantieri, si muovono le Rsu dello stabilimento di Castellammare. Ieri mattina gazebo e volantinaggio in villa comunale per i lavoratori della fabbrica in attesa del decisivo incontro del 10 dicembre a Roma con il Ministro Scajola.
I rappresentanti sindacali lanciano un grido d’allarme: un alone di paura e pessimismo – scrivono in un volantino – aleggia su questo stabilimento. Tutti si pongono una domanda. Ma continueremo a costruire navi?
“Castellammare di Stabia – si legge nel documento della Rsu – oltre ad essere ricordata per la sua quantità di reperto storici ed artistici, è la città delle costruzioni navali. Infatti le navi costruite in questa città nell’angolo del Golfo di Napoli hanno solcato e solcano i mari di tutto il mondo”.
Un durissimo attacco quello delle Rsu che ricorda come “nell’ultimo incontro al Ministero dello Sviluppo economico ha occupato la sala del Parlamentino, proclamando una giornata di lotta per il cantieristica nazionale, in concomitanza dell’incontro con il Ministro dello Sviluppo economico”.
Il dieci dicembre, annunciano i lavoratori, tutte le maestranze Fincantieri saranno a Roma. In quella occasione le Rsu chiedono una mobilitazione di tutta la città.
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Giovedì, 17 Dicembre 2009 metropolis
CRONACA
Fincantieri, appello a Napolitano.
Fiom striglia il governo
CASTELLAMMARE DI STABIA (NAPOLI) - Le Rsu della Fincantieri di Castellammare hanno scritto una lettera al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, rivolgendogli un appello affinché solleciti il Governo ad adottare tutte le iniziative utili tese a garantire un futuro allo storico cantiere stabiese. L´iniziativa si inquadra nella più generale mobilitazione che da alcuni mesi è stata avviata per contrastare la crisi e puntare a un piano di rilancio industriale. Per venerdì 18 dicembre è prevista una riunione del Tavolo nazionale della cantieristica navale presso il ministero dello Sviluppo economico, alla presenza del ministro Scajola. Per Massimo Brancato, segretario generale della Fiom napoletana, "ci sono due cose molto chiare: la portata della crisi che sta investendo il settore e la necessità di fronteggiarla con una seria politica industriale sorretta dagli opportuni finanziamenti. Il Governo non indugi ulteriormente e dia corso agli interventi necessari, per l´emergenza e per la prospettiva, al fine di garantire il futuro di un settore strategico per l´intera economia nazionale. Castellammare si identifica da secoli nel suo cantiere, le sorti economiche e civili di una intera comunità passano per il suo rilancio. Non é consentito a nessuno sottovalutare questo aspetto".
Crisi Fincantieri: è il giorno della verità.
O commesse o scontri
CASTELLAMMARE DI STABIA (NAPOLI) - E´ il giorno della verità per Fincantieri, il giorno più atteso dagli operai di Castellammare di Stabia che da mesi vivono sotto la minaccia della disuccupazione e del licenziamento. Oggi è atteso l´incontro decisivo a Roma tra istituzioni locali, rappresentanti sindacali e governo, e dovrebbe essere l´incontro decisivo in grado di sbloccare le commesse e assicurare lavoro e futuro ai cantieri stabiesi.
La tensione è altissima, e lo è già da qualche giorno. I sindacati, seppure con sfumature diverse, hanno tutti la stessa posizione: o ci sarò la svolta oppure a Castellammare ci sarà un´emergenza sociale. Una città polveriera dove le preoccupazioni montano e dove ci sono migliaia di famiglie in attesa. Quelle delle tute blu, ma anche quelle degli operai dell´indotto, che vivono ancora di più la crisi e l´incertezza.
Il nodo da sciogliere sarà proprio quello delle commesse: il governo aveva assicurato due lavori, la costruzione di due navi militari, ma i rappresentanti sindacati avevano definito la soluzione solo un modo per alleviare la crisi, non certo una soluzione strutturale. Gli operai vogliono certezze, le istituzioni chiedono commesse durature, oggi ci sarà il confronto definitivo.
Fincantieri: premio produzione agli operai,
750€ per Natale
CASTELLAMMARE DI STABIA (NAPOLI) - Castellammare cantiere in crescita. E’ questo il dato che emerge dal consuntivo relativo al sistema di efficienza degli otto cantieri nazionali. Un rapporto che premia la produttività degli stabilimenti e che negli ultimi giorni ha scatenato la protesta dei sindacati di Sestri Levante, stabilimento che non è riuscito a raggiungere il coefficiente utile per ottenere il premio produzione. Premio (circa 750 euro lordi) che invece finirà ai lavoratori stabiesi (vedi tabella in alto, da leggersi considerando i indicativi i valori decrescenti). Il verbale licenziato dall’azienda ed inviato ai sindacati confederali prevede che “se alla fine dell’anno si riscontrerà la piena disponibilità per il raggiungimento degli obiettivi, necessari da dare maggiore competitività, l’azienda riconoscerà (nella fase transitoria luglio e dicembre 2009) il premio massimo previsto per il semestre e cioè il 50% del premio annuo fissato nell’accordo (quindi 750 euro a fronte dei 1500 previsti)”. Un risultato importante, soprattutto in vista di una vertenza che si annuncia decisiva per il rafforzamento di uno stabilimento spesso relegato nelle posizioni mediane della speciale classifica licenziata dall’azienda. Sulla base dei valori inseriti nella graduatoria, l’erogazione prevista a titolo di acconto (nella misura dell’80%) verrà corrisposta ad operai e impiegati delle unità produttive di Monfalcone, Marghera,m Castellammare, Palermo, Riva Trigoso che hanno fatto registrare un andamento positivo e in crescita: “per quanto concerne le altre unità - si legge sul documento - nella quale abbiamo registrato una situazione stagnante (Ancona e Muggiano) o addirittura peggiorata (Sestri Levante) si rende indispensabile, non ricorrendo per il momento le condizioni per l’erogazione dell’acconto, un’ulteriore verifica a gennaio, assumendo come riferimento l’andamento dell’intero semestre. Se anche questa verifica dovesse indicare un effettivo miglioramento rispetto al dato iniziale (giugno 2009), l’importo verrà corrisposto in un’unica soluzione, con le competenza di gennaio 2010. Ma mentre a Castellammare si esulta, a Sestri si protesta: quarta giornata consecutiva di occupazione dello stabilimento navale con conseguente manifestazione di fronte ai cancelli.
Intanto arriva una nuova commessa: Fincantieri si è aggiudicata un ordine per la costruzione di un mega yacht di 140 metri di lunghezza. Il mega yacht, al momento identificato con il numero di costruzione “6218”, è il primo di lunghezza superiore agli 80 metri ordinato dall’inizio della crisi finanziaria nell’ottobre 2008.
Commentando l’annuncio, Giuseppe Bono, Amministratore Delegato di Fincantieri, ha dichiarato: “Uno dei nostri obiettivi strategici, per il quale ci siamo impegnati fortemente negli ultimi anni, è quello di affermarci a pieno titolo anche come costruttori di yacht di grandi dimensioni. In questo esclusivo mercato vogliamo fondare il nostro successo sulla qualità tanto del prodotto quanto del processo di costruzione, che saranno garantite anche in questo caso.” Bono ha poi aggiunto: “Oggi, forti dell’esperienza della costruzione del nostro primo mega yacht e avendo ulteriormente affinato le nostre capacità nella produzione e nella gestione di processi complessi, possiamo vantare anche in questo settore competenze specifiche nello sviluppo di progetti innovativi e tecnologie d’avanguardia”.
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Domenica, 20 Dicembre 2009 lo strillone
Nuove commesse per Fincantieri
Si conclude con un impegno concreto del Governo per la città di Castellammare di Stabia, il Tavolo Tecnico per la Cantieristica Italiana.
(foto d'archivio) Al termine dell’incontro, che si è svolto venerdì pomeriggio presso il ministero per lo Sviluppo Economico, i rappresentanti del Governo hanno assicurato il sostegno finanziario alle iniziative commerciali dei cantieri in campo internazionale, annunciato l’operatività dei programmi delle capitanerie di porto già da gennaio 2010, accelerato la fornitura di due navi militari attraverso lo stanziamento di 50 milioni di euro, messo in programma la costruzione di piattaforme galleggianti per far fronte all’emergenza carceraria e annunciato il rinnovamento della flotta traghetti della Tirrenia contestualmente al trasferimento della società alle regioni. «Un primo passo importante è stato fatto – spiega il senatore Nello Di Nardo – ma, assieme a tutti i parlamentari della Campania, terremo alta l’attenzione fino a quando il quadro delle commesse per il cantiere stabiese non diventerà stabile».
«In questo modo – aggiunge – i lavoratori di Castellammare, hanno avuto il giusto riconoscimento al loro impegno e alla loro formazione professionale, grazie alla quale Fincantieri oggi rappresenta l’azienda leader nella cantieristica mondiale»
La data di oggi è Dom 05 Feb, 2012 12:09 • Tutti i fusi orari sono UTC + 1 Hour
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