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Giovedì, 27 Agosto 2009: Accadde Oggi
VACANZE ROVINATE
Finite le ferie, arrivano le segnalazioni per vacanze rovinate
Breve vademecum di Adiconsum per chiedere il risarcimento
In tempi in cui la crisi economica e la tendenza al risparmio delle famiglie spinge verso i last
minute e verso pacchetti vacanze offerti a basso prezzo – dichiara Paolo Landi, Segretario
Generale Adiconsum - il rischio di subire raggiri, trappole e vere e proprie truffe aumenta
esponenzialmente.
Il pacchetto turistico proposto da un tour operator e venduto da un’agenzia viaggio o last
minute su un sito - ricorda Pietro Giordano, Segretario Nazionale Adiconsum - è un vero e
proprio contratto che il consumatore stipula con l’agenzia di viaggio e con il tour operator, e
quindi il danno da vacanza rovinata può e deve essere risarcito.
Qui di seguito, Adiconsum presenta un breve vademecum per difendersi da trappole e raggiri e
farsi risarcire del danno da vacanza rovinata:
Cosa deve fare il consumatore per richiedere il risarcimento:
1. Conservare il contratto di vendita del “pacchetto turistico” che si è sottoscritto per le
vacanze ed i depliant illustrativi del pacchetto.
2. Conservare i biglietti di viaggio (aerei, treni, ecc.);
3. Conservare eventuali talloncini di consegna e trasporto bagagli e il modello PIR che
va compilato in aeroporto, in caso di smarrimento dei bagagli.
4. Chiedere la disponibilità alla testimonianza - in merito all’esposizione del pacchetto
turistico - di persone che consigliamo portare con voi al momento dell’acquisto del
pacchetto turistico e di famiglie che hanno subito i disservizi in loco durante la
vacanza.
5. Fare fotografie dei luoghi (ad esempio, non corrispondenti ai luoghi illustrati sul
depliant) e/o dei disservizi subiti.
6. Conservare scontrini e ricevute di tutte le spese fatte per rimediare la situazione di
disagio subita.
7. Appena tornati a casa, e comunque entro 10 giorni dal rientro, inviare una lettera
raccomandata a/r al tour operator e all’agenzia di viaggi, con la descrizione precisa
e dettagliata dei disservizi subiti ed una richiesta di risarcimento danni.
8. Allegare alla Raccomandata le copie delle fotografie scattate e le fotocopie (gli
originali vanno conservati) degli scontrini relativi alle spese sostenute. Tutta la
documentazione originale deve essere esibita solo nel caso in cui si deciderà di
intentare una causa.
9. Nello scrivere la raccomandata bisogna chiedere il risarcimento delle spese
sostenute, ma anche fare riferimento al danno da stress psico-fisico che si è subìto e
al danno “da vacanza rovinata”.
10. Nel caso in cui la controparte non accolga il reclamo, è necessario ricorrere al
giudice di pace.
Adiconsum ricorda inoltre che in caso di viaggi transfrontalieri i consumatori possono usufruire
dell’assistenza del Centro europeo consumatori (tel. 06 44238090), voluto dalla Commissione
europea e sostenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico.














































