Ridotti gli autorizzati, ma la situazione migliora
Varchi di carico e scarico
le nuove opportunità
per gli artigiani in centro
le nuove opportunità
per gli artigiani in centro
Le telecamere dimezzano i permessi degli artigiani. Erano 521 l’anno scorso, sono diventati 343. Le associazioni di categoria non sono mai state tenere con il vigile elettronico, e già si immaginavano altre levate di scudi. Invece è tutto tranquillo, anzi gli operatori economici che frequentano il centro pare che stiano pure meglio.
A scolorire il giallo è il direttore di Cna Tobia Rizzini quando dice che "tutti i manutentori di impianti elettrici, idraulici, di caldaie, che hanno chiesto un permesso per le ZTL, lo hanno ottenuto". Quindi, almeno da questo lato non ci sono malcontenti. E l’assessore al Traffico Ettore Brunelli chiarisce il resto spiegando che molti artigiani trovano più agevole utilizzare i varchi di carico e scarico merci, che sono più agevoli.
«Pensavo che i permessi fossero persino aumentati», confessa Rizzini, che cerca di spiegarsi il dimezzamento con l’abitudine a «utilizzare non automezzi intestati all’azienda, unici a poter ottenere il permesso, ma altri intestati a persone fisiche e magari autorizzati come residenti o per altro titolo».
Colgono nel segno a Confartigianato, quando parlano di utilizzo dei tempi di carico e scarico merci. In realtà, «i furgoni possono accedere dalle 6 alle 11.30 e dalle 13 alle 18 (il sabato solo al mattino) per caricare e scaricare merci - dice Brunelli -, abbiamo aumentato gli orari in modo sostanzioso e molti non hanno più motivo di chiedere il permesso».
Per di più, gli stessi permessi sono diventati molto flessibili, e se fino all’anno scorso si potevano chiedere per tre o sei mesi, «ora sono possibili mese per mese, e vengono chiesti a seconda delle esigenze senza nessuna difficoltà operativa».
Quindi, le 343 autorizzazioni sono del tutto casuali, e possono variare nel corso dell’anno.
In pratica, anziché spendere i 10 euro mensili per la richiesta del contrassegno, gli artigiani e gli agenti di commercio utilizzano i varchi di carico e scarico che prendono quasi tutta la giornata lavorativa, senza pagare niente, e con la possibilità di spostarsi senza limitazioni all’interno delle ZTL. L’unica restrizione starebbe nella sosta, che non potrebbe superare il quarto d’ora, ma evidentemente a molti va bene così. E il giallo diventa rosa.
A scolorire il giallo è il direttore di Cna Tobia Rizzini quando dice che "tutti i manutentori di impianti elettrici, idraulici, di caldaie, che hanno chiesto un permesso per le ZTL, lo hanno ottenuto". Quindi, almeno da questo lato non ci sono malcontenti. E l’assessore al Traffico Ettore Brunelli chiarisce il resto spiegando che molti artigiani trovano più agevole utilizzare i varchi di carico e scarico merci, che sono più agevoli.
«Pensavo che i permessi fossero persino aumentati», confessa Rizzini, che cerca di spiegarsi il dimezzamento con l’abitudine a «utilizzare non automezzi intestati all’azienda, unici a poter ottenere il permesso, ma altri intestati a persone fisiche e magari autorizzati come residenti o per altro titolo».
Colgono nel segno a Confartigianato, quando parlano di utilizzo dei tempi di carico e scarico merci. In realtà, «i furgoni possono accedere dalle 6 alle 11.30 e dalle 13 alle 18 (il sabato solo al mattino) per caricare e scaricare merci - dice Brunelli -, abbiamo aumentato gli orari in modo sostanzioso e molti non hanno più motivo di chiedere il permesso».
Per di più, gli stessi permessi sono diventati molto flessibili, e se fino all’anno scorso si potevano chiedere per tre o sei mesi, «ora sono possibili mese per mese, e vengono chiesti a seconda delle esigenze senza nessuna difficoltà operativa».
Quindi, le 343 autorizzazioni sono del tutto casuali, e possono variare nel corso dell’anno.
In pratica, anziché spendere i 10 euro mensili per la richiesta del contrassegno, gli artigiani e gli agenti di commercio utilizzano i varchi di carico e scarico che prendono quasi tutta la giornata lavorativa, senza pagare niente, e con la possibilità di spostarsi senza limitazioni all’interno delle ZTL. L’unica restrizione starebbe nella sosta, che non potrebbe superare il quarto d’ora, ma evidentemente a molti va bene così. E il giallo diventa rosa.
mi.va.














































