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Giovedì, 24 Dicembre 2009 insomma, Francesco Ferrigno
Via libera ai partiti di centrosinistra
per le elezioni primarie
per le elezioni primarie
Corrado ha spiegato nelle ultime ore il perché della propria candidatura, etichettata come una "fuga in avanti" dai partiti di centrosinistra e di centrodestra, sottolineando il perché di una battaglia per ottenere le primarie.
«Crediamo che debbano essere i cittadini a scegliere il candidato sindaco. ha detto il vicesindaco L'alternativa è rappresentata da un tremendo salto indietro nel passato. Non possono decidere poche persone in una stanza, dobbiamofare in modo che la risposta democratica sia talmente forte da impedire a forze economiche, attraverso vecchie pratiche, di costruire un candidato sindaco "addomesticato" che possa prima degli interessi generali, curare interessi particolari. Solo attraverso i giovani e la democrazia possiamo costruire un argine a questo pericolo. Qualcuno ha subito etichettato la mia iniziativa come una fuga in avanti, un'autocandidatura. Questo non era certo nelle mie intenzioni. Penso che in questo momento di sfiducia e di disagio c'è bisogno di grande chiarezza. Io ho semplicemente detto, assumendomene tutta la responsabilità individuale, che vorrei fare il sindaco di questa città. Potrei fare tanto per la mia comunità. L'ho comunicato ai cittadini mettendo in campo motivazioni anche personali. Penso che su questo terreno anche altri lo dovrebbero dire, alla fine sono i cittadini che decidono. Il mio sforzo si inserisce in un quadro di regole che fa parte del centrosinistra. Le primarie non me le invento io. Sono convinto che i cittadini vogliono scegliere il candidato sindaco, vogliono esercitare questo diritto che non può essere rubato. Vale la pena fare una battaglia contro questo "furto", spiegando i motivi per i quali siamo in piazza ad alzare la voce se necessario».
Raccolta firme più volantinaggio in prima persona. Poi social network e la rete. Così Corrado sta costruendo la propria campagna elettorale.
«Il web ha per noi un ruolo fondamentale e strategico. ha continuato Corrado Non può certo sostituire i rapporti umani, perché bisogna guardare negli occhi le persone in campagna elettorale. Accanto a questo lo strumento della rete viene incontro ad una esigenza di "tempi", ed è molto più semplice comunicare e scambiarsi opinioni attraverso internet, quale trumento vissuto pienamente dalle nuove generazioni. Noi utilizzeremo molto la rete con la consapevolezza che questo meraviglioso mondo che è internet, un mondo senza censure dove si celebra la democrazia, non potrà sostituire il valore di uno sguardo o di una stretta di mano. La motivazione principale per la quale ha deciso di concorrere alla carica di primo cittadino? Io sono profondamente innamorato della politica da quando avevo 16 anni. Certo, nel corso di questi anni ho avuto un rapporto di odio e amore,maquesto matrimonio resiste ancora.Amo la politica e tra i vari motivi che mi hanno spinto alla candidatura c'è il bisogno di raccontare questo amore. Soprattutto ai giovani che più di tutti vivono una disaffezione nei confronti della politica. Questa può essere una cosa brutta ma anche una cosa meravigliosa che ti riempie la vita. Ecco, io vorrei parlare proprio di quanto può essere bella la politica che rappresenta impegno civile e che mette in campo sentimenti e passione».














































