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Sabato, 12 Dicembre 2009:
> Studenti in corteo:scontri a Roma, Torino e Bologna-dossier
white_sharck71 c'era e ve la racconterà con i suoi video e le sue foto
A Roma nella giornata dello sciopero della scuola e della funzione pubblica indetto dalla FLC-CGIL ci sono stati scontri tra polizia e studenti.
Questo perché la Questura ha revocato l'autorizzazione del corteo indetto da tutto il mondo della formazione per l'11 dicembre.
La manifestazione era prevista da piazzale Aldo Moro, passando per piazzale della Repubblica per arrivare arrivare fin sotto il Ministero dell'Istruzione. «Un corteo che in continuità con le mobilitazioni autunnali e con l'assemblea del 20 novembre, vuole - è detto nella nota - rinnovare l'opposizione ai processi di trasformazione di scuola e Università, dal Ddl Gelmini al Ddl Aprea, rivendicando un nuovo welfare per i soggetti precari e in formazione».
Al grido di: "Alemanno, ma che autorizzazione, andiamo al ministero dell'Istruzione", gli studenti hanno marciato in corteo a Roma fino allo sbarramento della polizia che impediva di fatto di sfilare fino al M.I.U.R. La mobilitazione è stata, quindi, contrassegnata da momenti di tensione e scontri tra studenti e polizia: nellaltro corteo, dove cerano la maggior parte dei precari (come annunciato anche quelli del Coordinamento precari scuola, fra i quali cero anch’io), gli studenti dell’Onda della Sapienza e alcuni docenti precari all’altezza di piazza dei Cinquecento, davanti alla stazione Termini, hanno improvvisamente tentato di forzare con le mani alzate il blocco imposto dalle forze dell’ordine per i motivi di viabilità cittadina?!?! adottati sulla base del nuovo protocollo voluto dal sindaco Alemanno e sono stati caricati dalla polizia a suon di manganelli!!! Alcuni studenti, venuti a contatto con gli agenti in stato antisommossa, sono rimasti quindi leggermente feriti!!! Gli studenti hanno quindi gridato «Vergogna, vergogna» e poi «corteo, corteo». Una decina di studenti hanno poi indossato caschi per proteggersi.
Dopo un breve sit-in davanti al Mef, in via XX settembre, alla fine concesso dalla questura per calmare gli animi, i manifestanti sono tornati all'Università senza generare ulteriori tensioni.
Per il leader dell’Unione degli studenti, Stefano Vitale, sarebbero state adottate "vergognose restrizione al diritto di manifestare. Tra gli studenti c’è però soddisfazione perché siamo riusciti a riprenderci il nostro diritto a manifestare e al dissenso, perchè il protocollo è stato violato e gli studenti ha concluso Vitale - sono riusciti ad arrivare al ministero dell'Economia.
Noi docenti precari del Coordinamento Precari della Scuola dopo essere confluiti nel cortei della FLC-CGIL, abbiamo avuto la possibilità di intervenire sul palco e poi abbiamo proseguito comunque fino al M.I.U.R. con i mezzi pubblici per evitare il contatto con le forze dellordine. Una volta arrivati in Viale Trastevere abbiamo intonato i nostri cori e i nostri slogan MARIASTELLA DIMETTITI!!!
Ancora una volta in tempo di crisi si vuole limitare la libertà d'espressione e il diritto al dissenso attraverso l'imposizione di un protocollo amministrativo, valido quindi solo per le parti contraenti. In un paese a democrazia bloccata crediamo invece sia fondamentale rivendicare il nostro diritto a manifestare, contro i processi di dismissione di scuola e università, contro ogni forma di precarizzazione del nostro lavoro e delle nostre vite.
In definitiva, ieri a Roma, c’è stata l'ennesima dimostrazione che non viviamo in uno stato di diritto!!! Alemanno il fascista ha vietato il corteo verso il M.I.U.R.!!! Ancora una volta Marystar si sottrae al confronto con i docenti e gli ATA precari!!!
Non sono i popoli a dover aver paura dei propri governi, ma i governi che devono aver paura dei propri popoli (Thomas Jefferson) ... E LORO HANNO PAURA!!!
QUANDO UN GOVERNO MANDA IL SUO BRACCIO ARMATO PER PICCHIARE LA SUA "MEGLIO GIOVENTU'" HA PERSO IL SUO SIGNIFICATO!!!
Questo perché la Questura ha revocato l'autorizzazione del corteo indetto da tutto il mondo della formazione per l'11 dicembre.
La manifestazione era prevista da piazzale Aldo Moro, passando per piazzale della Repubblica per arrivare arrivare fin sotto il Ministero dell'Istruzione. «Un corteo che in continuità con le mobilitazioni autunnali e con l'assemblea del 20 novembre, vuole - è detto nella nota - rinnovare l'opposizione ai processi di trasformazione di scuola e Università, dal Ddl Gelmini al Ddl Aprea, rivendicando un nuovo welfare per i soggetti precari e in formazione».
Al grido di: "Alemanno, ma che autorizzazione, andiamo al ministero dell'Istruzione", gli studenti hanno marciato in corteo a Roma fino allo sbarramento della polizia che impediva di fatto di sfilare fino al M.I.U.R. La mobilitazione è stata, quindi, contrassegnata da momenti di tensione e scontri tra studenti e polizia: nellaltro corteo, dove cerano la maggior parte dei precari (come annunciato anche quelli del Coordinamento precari scuola, fra i quali cero anch’io), gli studenti dell’Onda della Sapienza e alcuni docenti precari all’altezza di piazza dei Cinquecento, davanti alla stazione Termini, hanno improvvisamente tentato di forzare con le mani alzate il blocco imposto dalle forze dell’ordine per i motivi di viabilità cittadina?!?! adottati sulla base del nuovo protocollo voluto dal sindaco Alemanno e sono stati caricati dalla polizia a suon di manganelli!!! Alcuni studenti, venuti a contatto con gli agenti in stato antisommossa, sono rimasti quindi leggermente feriti!!! Gli studenti hanno quindi gridato «Vergogna, vergogna» e poi «corteo, corteo». Una decina di studenti hanno poi indossato caschi per proteggersi.
Dopo un breve sit-in davanti al Mef, in via XX settembre, alla fine concesso dalla questura per calmare gli animi, i manifestanti sono tornati all'Università senza generare ulteriori tensioni.
Per il leader dell’Unione degli studenti, Stefano Vitale, sarebbero state adottate "vergognose restrizione al diritto di manifestare. Tra gli studenti c’è però soddisfazione perché siamo riusciti a riprenderci il nostro diritto a manifestare e al dissenso, perchè il protocollo è stato violato e gli studenti ha concluso Vitale - sono riusciti ad arrivare al ministero dell'Economia.
Noi docenti precari del Coordinamento Precari della Scuola dopo essere confluiti nel cortei della FLC-CGIL, abbiamo avuto la possibilità di intervenire sul palco e poi abbiamo proseguito comunque fino al M.I.U.R. con i mezzi pubblici per evitare il contatto con le forze dellordine. Una volta arrivati in Viale Trastevere abbiamo intonato i nostri cori e i nostri slogan MARIASTELLA DIMETTITI!!!
Ancora una volta in tempo di crisi si vuole limitare la libertà d'espressione e il diritto al dissenso attraverso l'imposizione di un protocollo amministrativo, valido quindi solo per le parti contraenti. In un paese a democrazia bloccata crediamo invece sia fondamentale rivendicare il nostro diritto a manifestare, contro i processi di dismissione di scuola e università, contro ogni forma di precarizzazione del nostro lavoro e delle nostre vite.
In definitiva, ieri a Roma, c’è stata l'ennesima dimostrazione che non viviamo in uno stato di diritto!!! Alemanno il fascista ha vietato il corteo verso il M.I.U.R.!!! Ancora una volta Marystar si sottrae al confronto con i docenti e gli ATA precari!!!
Non sono i popoli a dover aver paura dei propri governi, ma i governi che devono aver paura dei propri popoli (Thomas Jefferson) ... E LORO HANNO PAURA!!!
QUANDO UN GOVERNO MANDA IL SUO BRACCIO ARMATO PER PICCHIARE LA SUA "MEGLIO GIOVENTU'" HA PERSO IL SUO SIGNIFICATO!!!
L’intervento del nostro collega del CPS Donatello …
… e finalmente giungemmo sotto il M.I.U.R. …
















































