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Giovedì 26 Marzo : 2009 PATRIZIO ROMANO, La Stampa
EMERGENZA STUPRI - LA PROCURA APRE UN'INCHIESTA
+ L’ultima trincea dell’abbandono
INFOGRAFICA Il racconto delle ragazzine
Torino, denuncia-choc di due minorenni: sarebbero state aggredite a distanza di un'ora
Due ragazze alla fermata della metropolitana di Collegno
COLLEGNO (Torino) - A poche ore dalla soluzione dello stupro della Caffarella a Roma, molto più a Nord - Collegno, alle porte di Torino - potrebbe aprirsi un nuovo capitolo dell’emergenza stupri. Due minorenni hanno denunciato di essere state vittime di una violenza, stando al loro racconto, consumata a due passi dalla fermata della metropolitana di via Fermi in pieno giorno. Tra centinaia di auto posteggiate, pendolari e studenti che rientravano a casa. E sono proprio due studentesse le ragazze che dicono di essere state aggredite.
La prima giovane, che ha 15 anni e frequenta un istituto superiore di Torino, ha raccontato ai carabinieri di essere uscita dalla metropolitana intorno alle 17 di venerdì scorso. E che stava tornando verso casa a piedi. Allora, sempre stando al suo racconto, due giovani extracomunitari, probabilmente africani, si sono avvicinati. Appena si sono sentiti sicuri si sono avventati su di lei. L’hanno stretta e trascinata in un angolo nascosto tra cumuli di detriti di una discarica a cielo aperto e il muro di una fabbrica dismessa da anni. Lì hanno consumato la violenza. Tutto sarebbe avvenuto a un passo dalle auto posteggiate, dalla gente che tornava a casa.
Poco più di un’ora dopo, alla stessa stazione della metropolitana sarebbe accaduto un episodio analogo. Anche questa seconda vittima ha quindici anni e denuncia di essere stata aggredita da due africani (ma non è sicuro che fossero gli stessi di un’ora prima). Ecco il suo racconto: la giovane studentessa vede gli aggressori con la coda dell’occhio e si allarma. E quando uno dei due le afferra un braccio, lei riesce con prontezza a reagire e a gridare. A quel punto un anziano la sente e interviene. Un attimo e i due scompaiono come sono arrivati, nel nulla, mentre comincia a far buio. Questo il racconto delle ragazze, che i carabinieri della compagnia di Rivoli stanno valutando con molta attenzione. I fatti sono stati esposti ai militari dalle due ragazze in due denunce distinte ma nella stessa giornata.
La magistratura ha preso in carico il caso, ma mantiene il massimo riserbo. Ora gli inquirenti sono concentrati sulle indagini. Poche le tracce, solo le dichiarazioni delle due giovani, che choccate e sconvolte dalla violenza subita hanno ricordi confusi, frammentari. Ed è a loro che pensa il sindaco di Collegno, Silvana Accossato. «Esprimo tutta la mia solidarietà e vicinanza alle famiglie e alle ragazze - dichiara -. E come donna sono preoccupata e indignata che un fatto del genere sia avvenuto di giorno in un luogo così frequentato e illuminato».
"Violentate alla fermata del metrò"
+ L’ultima trincea dell’abbandono
INFOGRAFICA Il racconto delle ragazzine
Torino, denuncia-choc di due minorenni: sarebbero state aggredite a distanza di un'ora
Due ragazze alla fermata della metropolitana di Collegno
La prima giovane, che ha 15 anni e frequenta un istituto superiore di Torino, ha raccontato ai carabinieri di essere uscita dalla metropolitana intorno alle 17 di venerdì scorso. E che stava tornando verso casa a piedi. Allora, sempre stando al suo racconto, due giovani extracomunitari, probabilmente africani, si sono avvicinati. Appena si sono sentiti sicuri si sono avventati su di lei. L’hanno stretta e trascinata in un angolo nascosto tra cumuli di detriti di una discarica a cielo aperto e il muro di una fabbrica dismessa da anni. Lì hanno consumato la violenza. Tutto sarebbe avvenuto a un passo dalle auto posteggiate, dalla gente che tornava a casa.
Poco più di un’ora dopo, alla stessa stazione della metropolitana sarebbe accaduto un episodio analogo. Anche questa seconda vittima ha quindici anni e denuncia di essere stata aggredita da due africani (ma non è sicuro che fossero gli stessi di un’ora prima). Ecco il suo racconto: la giovane studentessa vede gli aggressori con la coda dell’occhio e si allarma. E quando uno dei due le afferra un braccio, lei riesce con prontezza a reagire e a gridare. A quel punto un anziano la sente e interviene. Un attimo e i due scompaiono come sono arrivati, nel nulla, mentre comincia a far buio. Questo il racconto delle ragazze, che i carabinieri della compagnia di Rivoli stanno valutando con molta attenzione. I fatti sono stati esposti ai militari dalle due ragazze in due denunce distinte ma nella stessa giornata.
La magistratura ha preso in carico il caso, ma mantiene il massimo riserbo. Ora gli inquirenti sono concentrati sulle indagini. Poche le tracce, solo le dichiarazioni delle due giovani, che choccate e sconvolte dalla violenza subita hanno ricordi confusi, frammentari. Ed è a loro che pensa il sindaco di Collegno, Silvana Accossato. «Esprimo tutta la mia solidarietà e vicinanza alle famiglie e alle ragazze - dichiara -. E come donna sono preoccupata e indignata che un fatto del genere sia avvenuto di giorno in un luogo così frequentato e illuminato».














































