|
Pagina 1 di 1
|
Vivicentro all’attacco sul nuovo Piano sosta
| Autore |
Messaggio |
Redazione
Coordinatore
 Moderatore


Registrato: Giugno 2006
Messaggi: 19510
Residenza: Italia
Utente #: 39
|
 Vivicentro all’attacco sul nuovo Piano sosta
Giovedì 25 Giugno : 2009 Elisabetta Nicoli , GdB
> <<Il piano sosta penalizza i residenti>>
Vivicentro all’attacco
sul nuovo Piano sosta
Incontro dell’associazione con l’assessore Orto, d’accordo sull’idea di liberare le piazze dalle automobili
Piazzale Arnaldo, l
uogo della «movida» bresciana
Le file di auto impunemente in sosta vietata lungo corso Magenta, i caroselli serali in piazzale Arnaldo, l’andirivieni dei bus che raddoppia al sabato in via Mazzini, i Suv che si fanno largo tra le strettoie di via Cattaneo, la pavimentazione stradale dissestata dal passaggio nei vicoli, piazza Paolo VI trasformata in parcheggio… Scene di ordinaria confusione nel cuore cittadino, portate qualche sera fa all’attenzione degli amministratori nel corso di un vivace incontro promosso dall’associazione vivicentro in via Tosio, a Palazzo San Paolo. Sotto accusa è stato messo il «Nuovo piano sosta» che «elimina le Zone a traffico limitato assecondando la logica dei commercianti, si adegua al malcostume anziché combatterlo istituendo nuove zone di parcheggio per gli esterni là dove si trovano sempre i veicoli in sosta vietata, riduce di centinaia i parcheggi riservati ai residenti ora aperti a tutti, utilizza le piazze storiche come garage all’aperto, elimina le corsie riservate ai bus, aumenta l’inquinamento atmosferico e acustico, rende più pericolosi gli spostamenti a piedi e in bicicletta, nella mancanza di un progetto generale per una città a venire, nel quale i principi della convivenza e della salubrità si affianchino a quelli della sicurezza e dell’efficienza con reciproco rispetto». Da gennaio a giugno, i volontari dell’associazione dei residenti in centro hanno provato a distribuire «multe virtuali» camminando di sera lungo il percorso della «movida» cittadina: un’ora di ricognizione tra le auto fuori posto e non sanzionate ha fruttato in media 306 multe. Le regole non vengono rispettate, «chi controllerà la rotazione delle soste dopo le 19 il residente ben lo sa e anche gli altri», dicono i promotori della protesta lamentando la scarsità degli addetti a questo compito e illustrandone con filmati l’effetto. C’è chi rimane in lunga attesa che si liberi l’ingresso al cortile di casa e chi fatica a dormire perché l’estate, alleggerendo il passaggio diurno a scuole chiuse, intensifica quello serale. Chi vieta ai figli di uscire in bicicletta e chi teme le conseguenze dei gas di scarico sulla salute. Chi porta ad esempio le altre città lombarde che nel centro chiuso alle auto possono contare su un costante afflusso di gente e si chiede se davvero le soluzioni adottate a Brescia siano vantaggiose per il commercio e funzionali alla sicurezza.
L’assessore a mobilità e traffico Nicola Orto, che in un lungo intervento ha cercato di fronteggiare la pluralità degli addebiti in un’assemblea alquanto animata, con la partecipazione della consigliera dell’opposizione Donatella Albini, dell’ex assessore Ettore Brunelli, di rappresentanti degli ambientalisti come Paolo Mori, Pietro Garbarino, Paolo Vitale, ha parlato di «un progetto da attuare in più fasi, ampiamente dibattuto, nato dalla convinzione che si debba applicare una certa tolleranza». Ha annunciato la prossima assunzione di quattro nuovi ausiliari del traffico di competenza di Brescia Mobilità (in aggiunta agli attuali 32 e agli otto accertatori della Polizia Municipale), da destinare al controllo del centro storico. Ha parlato degli studi in corso per l’emanazione del Piano di governo del territorio e degli incontri al Tavolo per la fluidificazione del traffico. Il Piano Sosta, ha sottolineato, prevede verifiche periodiche. Si è detto d’accordo sulla necessità di liberare dalle auto le piazze principali e ha indicato il 2013 come data di svolta, a infrastrutture completate: «La metropolitana - ha detto - obbligherà a un’analisi e alla stesura di un piano di interscambio tra mezzi diversi. Questa è una sperimentazione, stiamo affrontando il problema di piazzale Arnaldo», ha aggiunto l’assessore parlando della possibile creazione di duecento posti per il parcheggio in corrispondenza della Caserma Goito.
Dati utili, ha osservato il presidente della Circoscrizione Centro Flavio Bonardi, potranno venire dal Tavolo per il commercio e un vantaggio potrà venire dalla prevista implementazione dei mezzi pubblici.
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
|
#1 Gio 25 Giu, 2009 06:22 |
|
 |
|
|
Questo argomento è stato utile?
Questo argomento è stato utile?
| Condividi Argomento |
|
 | | Inserisci un link per questo argomento |
| URL |
|
| BBCode |
|
| HTML |
|
|
Pagina 1 di 1
|
Non puoi inserire nuovi Argomenti Non puoi rispondere ai Messaggi Non puoi modificare i tuoi Messaggi Non puoi cancellare i tuoi Messaggi Non puoi votare nei Sondaggi Non puoi allegare files Non puoi scaricare gli allegati Puoi inserire eventi calendario
|
|
|
|
|