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Martedì, 27 Gennaio : 2009 quiBrescia
Vivicentro-Paroli:
muro contro muro
muro contro muro
> Vivicentro rivuole la ZTL chiusa
Non ha soddisfatto i rappresentanti dell’associazione di residenti vivicentro l’incontro avuto lunedì pomeriggio con il sindaco di Brescia Adriano Paroli.
"Ci siamo resi presto conto, con amarezza e delusione. che eravamo stati convocati solo per una sorta di ‘evasione epistolare’ di una nostra richiesta datata maggio 2008 (otto mesi fa, quindi)", dice Stanislao Berretta, rappresentante del sodalizio ambientalista del centro storico. "Avevamo preparato documentazione con molte fotografie, ma probabilmente sono servite solo a creare il fastidio extra di doverle guardare".
Insomma, più che un incontro costruttivo, lamenta Vivicentro, si è trattato di una formalità. Peraltro l'associazione chiede il ripristino della chiusura al traffico delle Zone a traffico limitato (ZTL) della città vecchia, una posizione inconciliabile con quella della maggioranza che governa Palazzo Loggia, che invece le ha ristrette ad alcune fasce orarie
I rappresentanti degli ambientalisti e dei residenti di Vivicentro, che contestano pesantemente anche il nuovo piano sosta del comune, hanno presentato al primo cittadino un dossier che testimonia le numerose infrazioni: "In alcune vie, come via Trieste, via Tosio e piazza Tebaldo Brusato, i marciapiedi sono ormai un ricordo del passato e c’è la sosta selvaggia".
Da parte del sindaco, secondo Vivicentro, chiusura completa: "La risposta alle nostre rimostranze", dicono all’associazione, "è stata: ‘Noi abbiamo vinto le elezioni con un certo programma e lo stiamo attuando’. Così siano stati stati chiamati per consentirci di esercitare il diritto al mugugno e, soprattutto, per permettere all’amministrazione di dire e far passare il concetto di aver ‘ascoltato e consultato’ tutte le associazioni e tutti i cittadini".














































