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Martedì, 27 Gennaio : 2009 Thomas Bendinelli, Brescia Oggi
L’incontro I Rappresentanti dell’associazione ricevuti dal sindaco. Posizioni sempre distanti
> Vivicentro-Paroli: muro contro muro
Nel mirino sosta selvaggia alla quale darebbe un aiuto la chiusura delle corsie riservate agli autobus
Sono delusi i rappresentanti dell’associazione di residenti vivicentro, che ieri pomeriggio hanno avuto uno scambio di opinioni sulla vivibilità del centro storico con il sindaco Adriano Paroli.
<<Non ci aspettavamo molto ha affermato Stanislao Barretta di Vivicentro al termine dell’incontro -, ma così abbiamo avuto l’impressione che incontri del genere servano solo alla Giunta per dire che prende le decisioni dopo aver consultato associazioni e cittadini>>,
Insomma, una <<formalità>> e nulla più. Che le posizioni di partenza tra Vivicentro e maggioranza fossero lontane non è del resto un mistero. Vivicentro, cosa che ha fatto anche ieri, chiede che la maggioranza faccia un passo indietro sulla zona a traffico limitato e che si ritorni alla situazione antecedente la scorsa estate, con tanto di chiusura 24 ore su 24.
<<Le fasce orarie e il restringimento della ZTL ci trovano contrari >> ha detto Barretta.
ALLO STESSO MODO, perplessità sono state espresse in merito all’abolizione delle corsie riservate per i bus, così come per il piano sosta, che rende promiscuo il parcheggio a residenti e non residenti in alcune zone del centro storico.
<<Il nuovo piano sosta non è ancora entrato in vigore, ma già si vedono i risultati – ha osservato il rappresentante di Vivicentro -: in alcune vie, come ad esempio via Trieste e piazza Tebaldo Brusato, c’è la sosta selvaggia e i marciapiedi per i pedoni sono ormai inutilizzabili. E questo accade già adesso>>.
Insomma, se la sosta a rotazione è considerata dall’associazione <<una presa in giro>>, con il nuovo piano sosta passerà <<il principio che ognuno può fare quello che vuole>>.
Da qui tutta una serie di rimostranze rivolte al sindaco, e la richiesta a Paroli di fare passi indietro.
<<Per noi, sul centro storico e la viabilità, è necessaria la riapertura di un confronto reale con tutte le associazioni e i cittadini – ha affermato Barretta – sicuramente non è sufficiente fare incontri come questo, che hanno il carattere della formalità e poco più>>.
L’associazione annuncia che proseguirà con la campagna di sensibilizzazione e di informazione sui problemi del centro storico.
<<Facciamo periodicamente la raccolta, in alcune fasce orarie, delle multe virtuali che si potrebbero comminare in determinate vie – ha concluso Barretta -: i dati, che già lo scorso anno non erano entusiasmanti, segnalano una crescita continua del numero di auto in sosta vietata>>
Vivicentro rivuole la ZTL chiusa
> Vivicentro-Paroli: muro contro muro
Nel mirino sosta selvaggia alla quale darebbe un aiuto la chiusura delle corsie riservate agli autobus
<<Non ci aspettavamo molto ha affermato Stanislao Barretta di Vivicentro al termine dell’incontro -, ma così abbiamo avuto l’impressione che incontri del genere servano solo alla Giunta per dire che prende le decisioni dopo aver consultato associazioni e cittadini>>,
Insomma, una <<formalità>> e nulla più. Che le posizioni di partenza tra Vivicentro e maggioranza fossero lontane non è del resto un mistero. Vivicentro, cosa che ha fatto anche ieri, chiede che la maggioranza faccia un passo indietro sulla zona a traffico limitato e che si ritorni alla situazione antecedente la scorsa estate, con tanto di chiusura 24 ore su 24.
<<Le fasce orarie e il restringimento della ZTL ci trovano contrari >> ha detto Barretta.
ALLO STESSO MODO, perplessità sono state espresse in merito all’abolizione delle corsie riservate per i bus, così come per il piano sosta, che rende promiscuo il parcheggio a residenti e non residenti in alcune zone del centro storico.
<<Il nuovo piano sosta non è ancora entrato in vigore, ma già si vedono i risultati – ha osservato il rappresentante di Vivicentro -: in alcune vie, come ad esempio via Trieste e piazza Tebaldo Brusato, c’è la sosta selvaggia e i marciapiedi per i pedoni sono ormai inutilizzabili. E questo accade già adesso>>.
Da qui tutta una serie di rimostranze rivolte al sindaco, e la richiesta a Paroli di fare passi indietro.
<<Per noi, sul centro storico e la viabilità, è necessaria la riapertura di un confronto reale con tutte le associazioni e i cittadini – ha affermato Barretta – sicuramente non è sufficiente fare incontri come questo, che hanno il carattere della formalità e poco più>>.
L’associazione annuncia che proseguirà con la campagna di sensibilizzazione e di informazione sui problemi del centro storico.
<<Facciamo periodicamente la raccolta, in alcune fasce orarie, delle multe virtuali che si potrebbero comminare in determinate vie – ha concluso Barretta -: i dati, che già lo scorso anno non erano entusiasmanti, segnalano una crescita continua del numero di auto in sosta vietata>>














































