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Lunedì, 23 Giugno : 2008
ROMA - Il sottilissimo strato di ghiaccio stagionale che circonda il Polo Nord geografico potrebbe sciogliersi nei prossimi mesi, tanto che per la prima volta questa estate il Polo Nord potrebbe essere libero dei ghiacci. E' l'ipotesi prospettata alla rivista National Geographic da alcuni esperti che stanno studiando gli effetti dei cambiamenti climatici a bordo della nave rompighiaccio canadese Amundsen.
"Quest'anno il Polo Nord potrebbe per la prima volta essere libero dai ghiacci", ha detto alla rivista David Barber, dell'università di Manitoba. La previsione non contraddice i recenti modelli che prevedono lo scioglimento dei ghiacci dell'Artico fra il 2013 e il 2030. Tuttavia lo scioglimento del sottile strato di ghiaccio stagionale è considerato dai ricercatori come il campanello di allarme sulla portata e la rapidità dei cambiamenti indotti dalle trasformazioni del clima.
L'ipotesi si basa su osservazioni dirette e su immagini da satellite che mostrano come l'area che circonda il Polo Nord geografico è composta da un sottile strato di ghiaccio stagionale, che si forma cioé ogni anno in inverno. Un ghiaccio di questo tipo, ha osservato lo studioso, tende a sciogliersi più facilmente durante l'estate rispetto allo strato di ghiaccio più spesso e denso che si accumula nell'arco di anni. Vale a dire che "il ghiaccio in prossimità del Polo Nord è più incline a sciogliersi e che, di conseguenza, c'é un'alta probabilità di vedere un Polo Nord libero dai ghiacci", ha osservato anche in una e-mail inviata alla rivista il climatologo Sheldon Drobot, dell'università del Colorado. Ma ci sono anche alte probabilità he il sottile strato di ghiaccio, spinto in direzione del Canada dalla rotazione terrestre, potrebbe anche superare indenne l'estate.
"Quest'anno il Polo Nord potrebbe per la prima volta essere libero dai ghiacci", ha detto alla rivista David Barber, dell'università di Manitoba. La previsione non contraddice i recenti modelli che prevedono lo scioglimento dei ghiacci dell'Artico fra il 2013 e il 2030. Tuttavia lo scioglimento del sottile strato di ghiaccio stagionale è considerato dai ricercatori come il campanello di allarme sulla portata e la rapidità dei cambiamenti indotti dalle trasformazioni del clima.
L'ipotesi si basa su osservazioni dirette e su immagini da satellite che mostrano come l'area che circonda il Polo Nord geografico è composta da un sottile strato di ghiaccio stagionale, che si forma cioé ogni anno in inverno. Un ghiaccio di questo tipo, ha osservato lo studioso, tende a sciogliersi più facilmente durante l'estate rispetto allo strato di ghiaccio più spesso e denso che si accumula nell'arco di anni. Vale a dire che "il ghiaccio in prossimità del Polo Nord è più incline a sciogliersi e che, di conseguenza, c'é un'alta probabilità di vedere un Polo Nord libero dai ghiacci", ha osservato anche in una e-mail inviata alla rivista il climatologo Sheldon Drobot, dell'università del Colorado. Ma ci sono anche alte probabilità he il sottile strato di ghiaccio, spinto in direzione del Canada dalla rotazione terrestre, potrebbe anche superare indenne l'estate.
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La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
















