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Martedì, 29 Aprile : 2008 La Repubblica
Bari Vecchia pedonalizzata
Subito dopo l'entrata in funzione dei dissuasori mobili, attorno al pilomat di piazza Odegitria si è formato un folto capannello di residenti e commercianti che hanno tempestato di domande l'assessore Decaro
I pilomat si sono alzati. Dalle 11 del 26 Aprile una grossa fetta di Bari vecchia si è trasformata in isola pedonale. E' il primo atto ufficiale della zona a traffico limitato disegnata dall'assessore alla Mobilità Antonio Decaro. Un passaggio fondamentale che, nei prossimi giorni sarà seguito dalla graduale entrata in vigore di tutte le regole e i divieti della prima ZTL della città. La fase di rodaggio durerà poco più di una settimana: la zona a traffico limitato dovrebbe essere pienamente operativa nei giorni della festa di San Nicola.
Due operai della ditta che ha in appalto le infrastrutture della ZTL, seguiti passo dopo passo da Decaro, ieri mattina sotto la pioggia hanno ultimato i preparativi per la chiusura alle auto di tre varchi del centro storico. Gli ultimi cartelli informativi sono stati montati all'ingresso del centro storico. Poi, alle undici in punto, uno dopo l'altro, i pilomat si sono alzati. Il semaforo rosso è scattato contemporaneamente in piazza Odegitria in via degli Orefici e strada del Carmine. Per la prima volta i dissuasori mobili hanno disegnato l'enorme area pedonale che da Santa Scolastica arriva fino a piazza Del Ferrarese, passando per la Basilica e la cattedrale. Un'isola vietata al transito e alla sosta di automobili e motorini. Non è stato così ieri, visto che i divieti di sosta e di transito contenuti nell'ordinanza firmata da sindaco la scorsa settimana, non sono ancora ufficialmente entrati in vigore.
Subito dopo l'entrata in funzione dei dissuasori mobili, attorno al pilomat di piazza Odegitria si è formato un folto capannello di residenti e commercianti che hanno tempestato di domande l'assessore Decaro e i vigili urbani chiamati a sorvegliare l'ingresso di Bari vecchia. Meno incisiva, invece, è stata la chiusura della tortuosa via degli Orefici, frequentata quasi esclusivamente dai residenti del centro storico. Quasi indolore quella di strada Del Carmine: l'arco che separa la Basilica di San Nicola dai vicoli del centro storico ieri non sarebbe stato comunque percorribile, per via degli scavi effettuati dopo la scoperta di alcune antiche tombe ritrovate due giorni fa, durante i lavori per la posa dei sottoservizi.
Diverse pattuglie della polizia municipale ieri hanno battuto in lungo e largo le strade della futura zona a traffico limitato. Ma nessuna contravvenzione è stata emessa ai danni degli automobilisti che percorrevano senza troppo remore l'isola pedonale. Decine di ciclomotori sono passati facendo lo slalom attraverso i pilomat alzati ma, anche in questo caso, i vigili urbani non hanno battuto ciglio. Alla polizia municipale è stata data istruzione di svolgere nei primi tempi un'azione informativa. Nessuna verifica è stata effettuata sulle auto che sostavano lungo le strisce gialle disegnate dentro e attorno il centro storico: il pass, per il momento, non sarà richiesto. Ma da domani saranno soprattutto i commercianti a dover fare i primi conti con i pilomat. Che si abbasseranno per consentire il carico e lo scarico della merce solo due volte al giorno: dalle 8 alle 10 e dalle 15 alle 16.
I pilomat si sono alzati. Dalle 11 del 26 Aprile una grossa fetta di Bari vecchia si è trasformata in isola pedonale. E' il primo atto ufficiale della zona a traffico limitato disegnata dall'assessore alla Mobilità Antonio Decaro. Un passaggio fondamentale che, nei prossimi giorni sarà seguito dalla graduale entrata in vigore di tutte le regole e i divieti della prima ZTL della città. La fase di rodaggio durerà poco più di una settimana: la zona a traffico limitato dovrebbe essere pienamente operativa nei giorni della festa di San Nicola.
Due operai della ditta che ha in appalto le infrastrutture della ZTL, seguiti passo dopo passo da Decaro, ieri mattina sotto la pioggia hanno ultimato i preparativi per la chiusura alle auto di tre varchi del centro storico. Gli ultimi cartelli informativi sono stati montati all'ingresso del centro storico. Poi, alle undici in punto, uno dopo l'altro, i pilomat si sono alzati. Il semaforo rosso è scattato contemporaneamente in piazza Odegitria in via degli Orefici e strada del Carmine. Per la prima volta i dissuasori mobili hanno disegnato l'enorme area pedonale che da Santa Scolastica arriva fino a piazza Del Ferrarese, passando per la Basilica e la cattedrale. Un'isola vietata al transito e alla sosta di automobili e motorini. Non è stato così ieri, visto che i divieti di sosta e di transito contenuti nell'ordinanza firmata da sindaco la scorsa settimana, non sono ancora ufficialmente entrati in vigore.
Subito dopo l'entrata in funzione dei dissuasori mobili, attorno al pilomat di piazza Odegitria si è formato un folto capannello di residenti e commercianti che hanno tempestato di domande l'assessore Decaro e i vigili urbani chiamati a sorvegliare l'ingresso di Bari vecchia. Meno incisiva, invece, è stata la chiusura della tortuosa via degli Orefici, frequentata quasi esclusivamente dai residenti del centro storico. Quasi indolore quella di strada Del Carmine: l'arco che separa la Basilica di San Nicola dai vicoli del centro storico ieri non sarebbe stato comunque percorribile, per via degli scavi effettuati dopo la scoperta di alcune antiche tombe ritrovate due giorni fa, durante i lavori per la posa dei sottoservizi.
Diverse pattuglie della polizia municipale ieri hanno battuto in lungo e largo le strade della futura zona a traffico limitato. Ma nessuna contravvenzione è stata emessa ai danni degli automobilisti che percorrevano senza troppo remore l'isola pedonale. Decine di ciclomotori sono passati facendo lo slalom attraverso i pilomat alzati ma, anche in questo caso, i vigili urbani non hanno battuto ciglio. Alla polizia municipale è stata data istruzione di svolgere nei primi tempi un'azione informativa. Nessuna verifica è stata effettuata sulle auto che sostavano lungo le strisce gialle disegnate dentro e attorno il centro storico: il pass, per il momento, non sarà richiesto. Ma da domani saranno soprattutto i commercianti a dover fare i primi conti con i pilomat. Che si abbasseranno per consentire il carico e lo scarico della merce solo due volte al giorno: dalle 8 alle 10 e dalle 15 alle 16.
Ultima modifica di Redazione il 04 Maggio 2008 10:29, modificato 2 volte in totale
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La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).


















