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Giovedì, 09 Ottobre : 2008
ROMA - "Non c'é nessuna possibilità concreta di dialogo" con l'opposizione. Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi nel corso di una conferenza stampa a palazzo Chigi. "Ditemi voi - ha detto il presidente del Consiglio - come possiamo andare a parlare con chi dice che stiamo portando il paese verso un regime e stiamo andando verso una dittatura e che durante una crisi come questa fa una manifestazione nazionale il 25 di ottobre; se uno andasse ancora lì a dialogare - ha proseguito - io credo che bisognerebbe toglierli la fiducia perché significa che non sarebbe una persona affidabile".
BASTA A ESSERE PRESO IN GIRO
"Sono una persona concreta, pronto al dialogo. Ma non sono più disponibile a farmi prendere in giro. Non bastano le parole, contano i fatti". Lo afferma il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi bocciando ogni possibilità di dialogo con l'opposizione.
NESSUNA DITTATURA, DL VAGLIATI DA CAPO STATO
Governare con decreti legge "non significa dittatura: i decreti "non esce se non ha un vaglio preventivo del presidente della Repubblica" e vengono poi "esaminati dal Parlamento che ha 60 giorni di tempo per approvarli, correggerli o bocciarli"; dunque come si fa a dire che stiamo portando il Paese alla dittatura?". Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi nel corso di una conferenza stampa a palazzo Chigi.
SONDAGGI DI OGGI CI DANNO AL 69,3
"Gli italiani ci premiano con i sondaggi. Se sono veri quelli che ho letto stamattina siamo al 69,3% e con una crisi in corso". Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi in una conferenza stampa a Palazzo Chigi con il ministro per la Pubblica Amministrazione Renato Brunetta presentando il Servizio anticorruzione e Trasparenza nella Pubblica Amministrazione.
ORA CORAGGIO DI RIDURRE TASSE
"Dopo questa crisi finanziaria dobbiamo puntare a sostenere l'economia reale e lo si può fare avendo il coraggio di ridurre la pressione fiscale". Lo ha detto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi in una conferenza stampa a Palazzo Chigi per presentare il servizio anticorruzione nella Pubblica amministrazione.
PERICOLO E' MENO OSSIGENO A IMPRESE
"Il pericolo più grande che corriamo" è quello che la crisi spinga le banche a "togliere ossigeno" alle imprese causando una "regressione del nostro prodotto interno". Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi, tornando sulla crisi finanziaria, nel corso di una conferenza stampa a palazzo Chigi.
CORRUZIONE IN PA PATOLOGICA E ENDEMICA
"C'é un prezzo della corruzione che in una amministrazione pubblica estesa, burocratica e anche pletorica come la nostra ha radici antiche e ha assunto forma patologica e endemica che non si può tollerare e che noi vogliamo estirpare". Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi nel corso di una conferenza stampa di presentazione del Servizio di anticorruzione e trasparenza a palazzo Chigi.
CENTRO ANTICORRUZIONE HA COMPITI INTELLIGENCE
"L'Alto commissariato alla prova dei fatti si è rivelato lento e costoso e i risultati non sono stati grandi risultati. Per questo abbiamo deciso di trasferire le competenze alla Pubblica Amministrazione". Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi in una conferenza stampa a Palazzo Chigi con il ministro per la Pubblica Amministrazione Renato Brunetta, presentando il Servizio anticorruzione e Trasparenza nella Pubblica Amministrazione. "Sarà una struttura che non avrà compiti di polizia - ha aggiunto - ma di intelligence e sarà anche di supporto al federalismo fiscale".
SENZA ALTO COMMISSARIATO RISPARMIO 5 MLN EURO
"Questo nuovo servizio può funzionare meglio dell'Alto Commissariato, in più l'abolizione di questa struttura ci porta un risparmio di ben 5 milioni di euro". Lo afferma il premier Silvio Berlusconi, presentando il nuovo servizio anticorruzione nella Pubblica amministrazione. "Gli obbiettivi - aggiunge - vanno da una mappatura efficace dei rischi di corruzione e ad un'indagine particolarmente approfondita soprattutto sui fondi europei".
BUSH PROPONE G8 MARTEDI', IO DISPONIBILE
"Bush mi ha telefonato indicando come data preventiva per il G8 martedì prossimo. Io mi sono detto disponibile per quella e altre date". Lo ha detto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi al termine di una conferenza stampa a Palazzo Chigi, aggiungendo che Bush sta sondando gli altri 6 leader del G8 e che l'ipotesi è di tenere il vertice a Washington o a New York. "Lunedì sono tutto il giorno alla Casa Bianca, la mattina incontrerò Bush, pranzerò lì, il pomeriggio avrò contatti telefonici con Obama e Mc Cain che sono in giro per la campagna elettorale e la sera parlerò ad un pranzo con gli imprenditori italo-americani", ha spiegato il premier confermando la sua disponibilità ad un vertice straordinario del G8 sulla crisi. "Ho sentito anche Sarkozy - ha aggiunto - che mi ha detto 'vediamo come vanno le cose'. In effetti quello che dovevamo fare lo abbiamo fatto. Dovevamo fermare il panico e l'ansia dei risparmiatori e li abbiamo fermati". Il premier ha quindi rimarcato che non c'é ancora nessuna decisione circa la data e il luogo del prossimo G8.
CASA BIANCA: DATA SUMMIT NON ANCORA PROGRAMMATA
La Casa Bianca ha detto oggi che "al momento non esiste ancora una data programmata" per un summit del G8 per discutere la crisi finanziaria. "Ma il presidente George W. Bush è aperto all'idea di una riunione del genere per discutere questo problema", ha detto all'ANSA la portavoce della Casa Bianca Dana Perino. "Il presidente Bush discuterà il problema questo fine settimana con i ministri del G7 e quindi con il premier Silvio Berlusconi nella sua imminente visita a Washington", ha detto la Perino.
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
















