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Mercoledì, 23 Aprile : 2008
ROMA - Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e il leader del Pdl Silvio Berlusconi hanno avuto un colloquio di un'ora, dedicato a un primo scambio di vedute di carattere generale sul dopo elezioni. Si apprende in ambienti del Quirinale che definiscono il clima disteso e cordiale.
BERLUSCONI ALLA LEGA: PARTITO DEMOCRATICO MA CAMBI LINGUAGGIO
"Da 21 anni la Lega è un partito democratico. Nei cinque anni in cui è stata al governo non c'é mai stato un solo episodio in cui la Lega abbia causato ritardi o abbia detto no al presidente del Consiglio". Lo afferma Silvio Berlusconi a 'Radio Radio', sfidando a trovare "fatti veri e concreti" attraverso i quali il Carroccio abbia "portato pericoli" all'Italia. Tuttavia, Berlusconi rileva che "il linguaggio della Lega è fatto di iperboli ed è anche un po' rozzo. E quindi dovrebbe cambiare. Certo questo è un difetto. Tuttavia la Lega ha sindaci che amministrano benissimo e comunque - conclude - non credo ci sia nessuna possibilità che la Lega possa fare un danno non dico solo ad un cittadino del centro o del sud ma ad un italiano in generale".
IL POSSIBILE 'TIMING' FINO ALLA FIDUCIA
Prima riunione del nuovo Parlamento martedì prossimo, 29 aprile. Il 30 probabile elezioni dei due presidenti di Senato e Camera. Poi, una serie di adempimenti che dovrebbero consentire al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano di avviare le consultazioni per affidare l'incarico di formare il governo lunedì 5 maggio. E' il 'timing' di massima per l'avvio della XVI legislatura, che dovrebbe portare il nuovo governo a chiedere la fiducia alle Camere nella settimana tra lunedì 12 e venerdì 15 maggio.
Ecco le scadenze di questo percorso i cui tempi sono più o meno obbligati.
27-28 APRILE, PRIMI ADEMPIMENTI PER PARLAMENTARI - Domenica alla Camera e lunedì al Senato aprono i centri per accogliere i parlamentari, dove saranno effettuati adempimenti: dalla foto per la 'Navicella' alla consegna del tesserino.
29 APRILE, PRIMA RIUNIONE DELLE NUOVE CAMERE - Le Aule di Montecitorio e Palazzo Madama aprono i battenti martedì 29 aprile rispettivamente alle 10 ed alle 10:30. Entro la prima seduta deve esser risolto il nodo delle 'opzioni', ovvero della scelta della circoscrizione per i deputati (19, liberano circa 120 seggi) ed i senatori (8, ne liberano 9) eletti in più luoghi.
29-30 APRILE, SI ELEGGONO I PRESIDENTI DELLE CAMERE - E' il primo adempimento delle nuove Camere. Nelle ultime cinque legislature il presidente della Camera è stato eletto il giorno successivo all'inizio della seduta (quarto scrutinio, quando basta la maggioranza assoluta). Più o meno analoga è la situazione per il Senato.
2-3 MAGGIO, NASCONO I GRUPPI PARLAMENTARI - I Gruppi parlamentari vanno costituiti alla Camera e al Senato rispettivamente entro tre e due giorni dalla prima seduta.
5 MAGGIO, PROBABILE VIA ALLE CONSULTAZIONI - Una volta eletti i presidenti dei due rami del Parlamento, e costituiti i gruppi parlamentari di Camera e Senato, ci saranno tutti gli 'interlocutori' del capo dello Stato per le consultazioni che porteranno Giorgio Napolitano ad affidare l'incarico di formare il governo. Il 4 maggio è domenica, è probabile che la sfilata dei gruppi al Quirinale possa cominciare lunedì 5 maggio.
5-6 MAGGIO, INCARICO PER FORMARE IL GOVERNO. Nella scorsa legislatura, dopo la vittoria elettorale dell'Unione, il capo dello Stato completò le consultazioni in un solo giorno e affidò l'incarico a Romano Prodi la sera stessa. Anche stavolta Napolitano potrebbe seguire gli stessi tempi e affidare l'incarico il 5 sera. Altrimenti l'incarico potrebbe arrivare il giorno successivo. Da quel momento, dipenderà da Berlusconi quando tornare al Quirinale per sciogliere la riserva e presentare la lista dei ministri.
LA LISTA DEI MINISTRI, IL GIURAMENTO - A meno di imprevisti, é probabile dunque che il governo sia formato e possa giurare entro pochi giorni, tra il mercoledì 7 e sabato 10 maggio. A qual punto, il governo sarà già nel pieno delle sue funzioni.
LA PRESENTAZIONE ALLE CAMERE - E' probabile, dunque, che il nuovo governo Berlusconi, il quarto negli ultimi 14 anni, possa presentarsi alla Camera e al Senato per chiedere la fiducia del Parlamento tra lunedì 12 e venerdì 15 maggio. Una volta ottenuta la fiducia, si sarà completato il procedimento previsto dalla Costituzione per la formazione del governo.
BERLUSCONI ALLA LEGA: PARTITO DEMOCRATICO MA CAMBI LINGUAGGIO
"Da 21 anni la Lega è un partito democratico. Nei cinque anni in cui è stata al governo non c'é mai stato un solo episodio in cui la Lega abbia causato ritardi o abbia detto no al presidente del Consiglio". Lo afferma Silvio Berlusconi a 'Radio Radio', sfidando a trovare "fatti veri e concreti" attraverso i quali il Carroccio abbia "portato pericoli" all'Italia. Tuttavia, Berlusconi rileva che "il linguaggio della Lega è fatto di iperboli ed è anche un po' rozzo. E quindi dovrebbe cambiare. Certo questo è un difetto. Tuttavia la Lega ha sindaci che amministrano benissimo e comunque - conclude - non credo ci sia nessuna possibilità che la Lega possa fare un danno non dico solo ad un cittadino del centro o del sud ma ad un italiano in generale".
IL POSSIBILE 'TIMING' FINO ALLA FIDUCIA
Prima riunione del nuovo Parlamento martedì prossimo, 29 aprile. Il 30 probabile elezioni dei due presidenti di Senato e Camera. Poi, una serie di adempimenti che dovrebbero consentire al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano di avviare le consultazioni per affidare l'incarico di formare il governo lunedì 5 maggio. E' il 'timing' di massima per l'avvio della XVI legislatura, che dovrebbe portare il nuovo governo a chiedere la fiducia alle Camere nella settimana tra lunedì 12 e venerdì 15 maggio.
Ecco le scadenze di questo percorso i cui tempi sono più o meno obbligati.
27-28 APRILE, PRIMI ADEMPIMENTI PER PARLAMENTARI - Domenica alla Camera e lunedì al Senato aprono i centri per accogliere i parlamentari, dove saranno effettuati adempimenti: dalla foto per la 'Navicella' alla consegna del tesserino.
29 APRILE, PRIMA RIUNIONE DELLE NUOVE CAMERE - Le Aule di Montecitorio e Palazzo Madama aprono i battenti martedì 29 aprile rispettivamente alle 10 ed alle 10:30. Entro la prima seduta deve esser risolto il nodo delle 'opzioni', ovvero della scelta della circoscrizione per i deputati (19, liberano circa 120 seggi) ed i senatori (8, ne liberano 9) eletti in più luoghi.
29-30 APRILE, SI ELEGGONO I PRESIDENTI DELLE CAMERE - E' il primo adempimento delle nuove Camere. Nelle ultime cinque legislature il presidente della Camera è stato eletto il giorno successivo all'inizio della seduta (quarto scrutinio, quando basta la maggioranza assoluta). Più o meno analoga è la situazione per il Senato.
2-3 MAGGIO, NASCONO I GRUPPI PARLAMENTARI - I Gruppi parlamentari vanno costituiti alla Camera e al Senato rispettivamente entro tre e due giorni dalla prima seduta.
5 MAGGIO, PROBABILE VIA ALLE CONSULTAZIONI - Una volta eletti i presidenti dei due rami del Parlamento, e costituiti i gruppi parlamentari di Camera e Senato, ci saranno tutti gli 'interlocutori' del capo dello Stato per le consultazioni che porteranno Giorgio Napolitano ad affidare l'incarico di formare il governo. Il 4 maggio è domenica, è probabile che la sfilata dei gruppi al Quirinale possa cominciare lunedì 5 maggio.
5-6 MAGGIO, INCARICO PER FORMARE IL GOVERNO. Nella scorsa legislatura, dopo la vittoria elettorale dell'Unione, il capo dello Stato completò le consultazioni in un solo giorno e affidò l'incarico a Romano Prodi la sera stessa. Anche stavolta Napolitano potrebbe seguire gli stessi tempi e affidare l'incarico il 5 sera. Altrimenti l'incarico potrebbe arrivare il giorno successivo. Da quel momento, dipenderà da Berlusconi quando tornare al Quirinale per sciogliere la riserva e presentare la lista dei ministri.
LA LISTA DEI MINISTRI, IL GIURAMENTO - A meno di imprevisti, é probabile dunque che il governo sia formato e possa giurare entro pochi giorni, tra il mercoledì 7 e sabato 10 maggio. A qual punto, il governo sarà già nel pieno delle sue funzioni.
LA PRESENTAZIONE ALLE CAMERE - E' probabile, dunque, che il nuovo governo Berlusconi, il quarto negli ultimi 14 anni, possa presentarsi alla Camera e al Senato per chiedere la fiducia del Parlamento tra lunedì 12 e venerdì 15 maggio. Una volta ottenuta la fiducia, si sarà completato il procedimento previsto dalla Costituzione per la formazione del governo.
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
















