Per spostarti rapidamente da una sezione all'altra:
Indice tematico delle sezioni.
Per un aggiornamento rapido sulle ultimissime (solo per chi è registrato):
TUTTE le "Ultimissime" e "Chi è in linea ora"
Indice tematico delle sezioni.
Per un aggiornamento rapido sulle ultimissime (solo per chi è registrato):
TUTTE le "Ultimissime" e "Chi è in linea ora"
Mercoledì, 08 Ottobre : 2008
+ [url=http://www.vivicentro.org/viewtopic.php?p=19851#p19851]Ecofin: no a fondo comune /url]
[size=18]ROMA - "A seguito della riunione Ecofin di lunedì e martedì e in coordinamento con altri governi europei, il Consiglio dei Ministri adotterà nella stessa giornata di oggi i provvedimenti necessari per garantire la stabilità delle banche e del risparmio". E' quanto si legge in una nota della presidenza del Consiglio dei ministri.
Il Consiglio dei ministri per esaminare la crisi dei mercati internazionali è stato convocato per questa sera alle 20 a Palazzo Chigi.
ANDAMENTO BORSE Seduta da brivido a Piazza Affari con gli indici piombati sui livelli di aprile del 2003. Il Mibtel fa un tonfo del 7% a 16.505 punti mentre lo S&P/Mib perde il 7,2% a 21.910 punti.
Non si arrestano le perdite delle Borse europee sui timori che la crisi sia più profonda di quanto sperato fino ad oggi. I mercati perdono così mediamente il 7,6% (Dj Stoxx 600), mentre gli investitori si aspettano una riduzione dei tassi da parte della Bce e delle manovre di concertazione da parte delle Autorità. Tra le peggiori Piazze finanziarie, oltre a quella milanese che vede lo S&P/Mib (-7,2%) piombare sui livelli del 2003, spuntano Parigi (-8,18%) e Francoforte (-8,11%). Male anche Londra (-7,38%). Di seguito l'andamento degli indici dei titoli guida delle principali Borse del vecchio Continente: - Londra -7,38% - Parigi -8,18% - Francoforte -8,11% - Madrid -5,93% - Milano -7,21% - Amsterdam -8,21% - Stoccolma -6,17% - Zurigo -5,66%.
Le borse di Mosca, Micex e Rts, hanno sospeso le contrattazioni a circa mezz'ora dall'apertura per eccesso di ribasso. L'indice Micex stamane aveva segnato a un minuto dall'apertura un meno 11,47%, il Rts a due minuti era a meno 8,65%.
TOKYO AFFONDA - Crolla la Borsa di Tokyo, dove l'indice Nikkei termina la seduta in ribasso del 9,38% a 9.203,32 punti. Si tratta del calo maggiore registrato dalla piazza asiatica dal 1987.
Precipitano le Borse asiatiche sui timori sempre più forti di una crisi del sistema bancario a livello globale. E la Borsa di Tokyo, in scia alla chiusura negativa di Wall Street, incassa un altro brutto colpo, chiudendo con gli indici in ribasso di oltre nove punti percentuali (-9,4%): la seduta passerà alla storia per la Borsa nipponica come la più nera dal 1987. Non è andata meglio agli altri mercati asiatici, con l'indice che sintetizza l'andamento dell'area Asia-Pacifico che ha perso il 5,7 per cento. Pesanti quindi Sidney (-5%) e Bombay (-7,3%), così come Giakarta (-10%), che è stata addirittura sospesa dalle contrattazioni a metà seduta per eccesso al ribasso. Intanto nella notte il greggio è tornato sotto la soglia dei 90 dollari, dopo il rialzo di ieri a New York. Pesanti quindi il colosso delle materie prime con Bhp Billiton che ha perso il 5,4%, così come Rio Tinto (-5,7%). A picco inoltre il colosso petrolifero cinese Cnooc che è piombato di 12 punti percentuali. Oltre al comparto bancario, che resta in attesa del piano miliardario anticrisi che dovrebbe annunciare in mattinata il governo britannico, hanno fatto male anche le principali case automobilistiche in scia ai timori alimentati da indiscrezioni di stampa circa la necessità per Toyota (-6,7%) di lanciare un allarme utile. Notizia che ha avuto un effetto domino sulle case concorrenti come Honda (-6,2%) e Isuzu motors (-11%).
Bankitalia: imprese pessimiste su inflazione e credito
ROMA - L'inflazione attesa nei prossimi 12 mesi "é pari al 3,7%, in aumento rispetto al 3,5% registrato lo scorso giugno" e "ad influenzare negativamente le prospettive delle imprese sono soprattutto la dinamica attesa del costo delle materie prime, del costo del lavoro e delle condizioni di accesso al credito". A rilevare il pessimismo delle aziende italiane per i prossimi mesi, è l"Indagine sulle aspettative di inflazione e crescità contenuta nei supplementi del Bollettino Statistico della Banca d'Italia.
/size]
Il Consiglio dei ministri per esaminare la crisi dei mercati internazionali è stato convocato per questa sera alle 20 a Palazzo Chigi.
ANDAMENTO BORSE Seduta da brivido a Piazza Affari con gli indici piombati sui livelli di aprile del 2003. Il Mibtel fa un tonfo del 7% a 16.505 punti mentre lo S&P/Mib perde il 7,2% a 21.910 punti.
Non si arrestano le perdite delle Borse europee sui timori che la crisi sia più profonda di quanto sperato fino ad oggi. I mercati perdono così mediamente il 7,6% (Dj Stoxx 600), mentre gli investitori si aspettano una riduzione dei tassi da parte della Bce e delle manovre di concertazione da parte delle Autorità. Tra le peggiori Piazze finanziarie, oltre a quella milanese che vede lo S&P/Mib (-7,2%) piombare sui livelli del 2003, spuntano Parigi (-8,18%) e Francoforte (-8,11%). Male anche Londra (-7,38%). Di seguito l'andamento degli indici dei titoli guida delle principali Borse del vecchio Continente: - Londra -7,38% - Parigi -8,18% - Francoforte -8,11% - Madrid -5,93% - Milano -7,21% - Amsterdam -8,21% - Stoccolma -6,17% - Zurigo -5,66%.
Le borse di Mosca, Micex e Rts, hanno sospeso le contrattazioni a circa mezz'ora dall'apertura per eccesso di ribasso. L'indice Micex stamane aveva segnato a un minuto dall'apertura un meno 11,47%, il Rts a due minuti era a meno 8,65%.
TOKYO AFFONDA - Crolla la Borsa di Tokyo, dove l'indice Nikkei termina la seduta in ribasso del 9,38% a 9.203,32 punti. Si tratta del calo maggiore registrato dalla piazza asiatica dal 1987.
Precipitano le Borse asiatiche sui timori sempre più forti di una crisi del sistema bancario a livello globale. E la Borsa di Tokyo, in scia alla chiusura negativa di Wall Street, incassa un altro brutto colpo, chiudendo con gli indici in ribasso di oltre nove punti percentuali (-9,4%): la seduta passerà alla storia per la Borsa nipponica come la più nera dal 1987. Non è andata meglio agli altri mercati asiatici, con l'indice che sintetizza l'andamento dell'area Asia-Pacifico che ha perso il 5,7 per cento. Pesanti quindi Sidney (-5%) e Bombay (-7,3%), così come Giakarta (-10%), che è stata addirittura sospesa dalle contrattazioni a metà seduta per eccesso al ribasso. Intanto nella notte il greggio è tornato sotto la soglia dei 90 dollari, dopo il rialzo di ieri a New York. Pesanti quindi il colosso delle materie prime con Bhp Billiton che ha perso il 5,4%, così come Rio Tinto (-5,7%). A picco inoltre il colosso petrolifero cinese Cnooc che è piombato di 12 punti percentuali. Oltre al comparto bancario, che resta in attesa del piano miliardario anticrisi che dovrebbe annunciare in mattinata il governo britannico, hanno fatto male anche le principali case automobilistiche in scia ai timori alimentati da indiscrezioni di stampa circa la necessità per Toyota (-6,7%) di lanciare un allarme utile. Notizia che ha avuto un effetto domino sulle case concorrenti come Honda (-6,2%) e Isuzu motors (-11%).
Bankitalia: imprese pessimiste su inflazione e credito
ROMA - L'inflazione attesa nei prossimi 12 mesi "é pari al 3,7%, in aumento rispetto al 3,5% registrato lo scorso giugno" e "ad influenzare negativamente le prospettive delle imprese sono soprattutto la dinamica attesa del costo delle materie prime, del costo del lavoro e delle condizioni di accesso al credito". A rilevare il pessimismo delle aziende italiane per i prossimi mesi, è l"Indagine sulle aspettative di inflazione e crescità contenuta nei supplementi del Bollettino Statistico della Banca d'Italia.
/size]
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
















